Newsweek venduto dal Daily Beast

Ceduto all'editore online Ibt media.

05 Agosto 2013

La sede di Newsweek a New York.

(© Imagoeconomica) La sede di Newsweek a New York.

Non c'è pace per Newsweek.
Lo storico settimanale Usa cambia ancora proprietario, passando dal controllo del gruppo Daily Beast a quello di Ibt Media.
Non si conoscono i dettagli e la cifra dell'affare, ma il magazine, che ha chiuso la sua edizione cartacea il 31 dicembre 2012, è destinato a resistere comunque solo online. La nuova casa editrice, la International Business Times, è infatti specializzata in media sul web.
LA CESSIONE NELL'ARIA. Già da mesi si parlava dell'ipotesi che una delle testate più antiche dell'editoria Usa potesse di nuovo cambiare padrone: a fine maggio Politico, sito di indiscrezioni molto accreditate, ottenne un memo in cui l'amministratore delegato del gruppo InterActiveCorp, Barry Diller, a cui fa capo il Daily Beast, riferiva l'ipotesi di vendere.
FUSIONE IMPOSSIBILE COL BEAST. Finisce così la storia travagliata di una fusione, quella tra la vecchia rivista e il nuovo sito web che non ha mai convinto del tutto. Tempo fa proprio Diller definì «un errore» la decisione di comprare Newsweek. E anche la stessa Tina Brown, una delle donne più potenti della stampa americana, ex direttrice di Vanity Fair e del New Yorker nonché fondatrice del Beast evidentemente non ha più voglia e mezzi per resuscitare una testata in perenne difficoltà.
DAILY BEAST PENALIZZATO. Non è solo una questione di soldi: nel memo si ricordava come il brand Newseek abbia impedito di concentrare l'attenzione dovuta al Daily Beast, un marchio già forte di per sé, vincitore di due Webby, gli Oscar della rete, molto cliccato e con una pubblicità in crescita.
Newsweek, invece, stava affogando nei debiti nel 2010, quando fu salvato dal 92enne miliardario della radio Sidney Harman che lo aveva acquistato per un simbolico dollaro dal Washington Post. Quello stesso anno la joint venture con il Daily Beast.
Dopo tre anni, il divorzio.

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