Economia
ECONOMIA
British Airways batte Virgin e acquista Bmi
Richard Branson furioso, ha annunciato ricorso all'antitrust.
La compagnia aerea inglese British Airways ha stipulato un accordo con Lufthansa per acquisire la controllata britannica British Midland per 172,5 milioni di sterline, battendo la concorrenza di Virgin Atlantic.
Attraverso la holding International Airlines Group (Iag), British Airways ha così trovato l'accordo con la seconda compagnia aerea a Heathrow, il principale scalo britannico e l'hub internazionale più trafficato al mondo.
Una volta completata la fusione, è previsto che la quota di slot della Iag passi dal 45% al 53%.
BRANSON, RICORSO ALL'ANTITRUST. Ciò ha scatenato l'ira di Richard Branson, proprietario di Virgin, il quale ha annunciato il suo ricorso all'antitrust. Branson ha messo in dubbio le promesse del colosso rivale, ovvero che userà i nuovi slot per dare l'assalto ai mercati asiatici: «È una cortina fumogena», ha detto. «Questo accordo riduce la scelta dei consumatori e frega il pubblico viaggiante. BA è già dominante a Heathrow e la rimozione di Bmi non fa altro che rafforzare la loro posizione nello scalo più trafficato al mondo. Combatteremo questo monopolio in ogni modo possibile».
La battaglia si preannuncia molto combattuta, perché Willie Walsh, amministratore delegato di Iag, ha subito ribattuto per le rime al noto miliardario: «Me lo aspettavo che avrebbe reagito così e, onestamente, sono un po' deluso che non se ne sia venuto fuori con qualcosa di meglio».
LICENZIAMENTI IN VISTA. Walsh ha poi riferito la necessità di tagliare dei posti di lavoro. «Vista la severità delle perdite di Bmi, c'è l'urgenza di rivedere la struttura dell'azienda. Questo purtroppo significa che ci saranno degli esuberi». Il vettore britannico ha infatti chiuso i primi nove mesi dell'anno con una perdita operativa di 154 milioni di euro.
QUESTIONE PROFITTABILITÀ. In merito alla profittabilità del settore, Walsh ha spiegato: «Chiaramente questa non è un'industria sostenibile vista la profittabilità generata. Io non credo che i consumatori abbiano tratto benefici da un settore che si dimostra incapace di investire sul futuro. In America i consumatori hanno sofferto per la mancanza di profittabilità».
Secondo il Guardian, inoltre, Iag sfrutterà a suo vantaggio il fatto che i competitor possiedano già più slot nelle loro rispettive basi: Lufthansa controlla infatti il 66% dello scalo di Francoforte mentre Air France ha il 59% di Charles de Gaulle.
L'accordo è stato segnalato all'Unione Europea e l'affare potrebbe essere completato entro marzo 2012, ma tutto dipende dall'esito della denuncia di Branson.
Giovedì, 22 Dicembre 2011

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