Economia
FRANCIA
Areva atomica per Anne
Sulla stampa la notizia di una possibile truffa ai danni del gigante dell'energia.
di Paolo Saccò
da Parigi
Maledetto il giorno in cui ti ho comprata. Deve essere questo il pensiero di Anne Lauvergeon, l'ex amministratore delegato di Areva, che sta assistendo impotente al ritorno dell'affare Uranium sulle prime pagine dei giornali francesi. Questa volta non si parla dell'imbarazzante situazione in cui l'ex «sherpa» di Mitterand ha lasciato i conti dell'azienda, ma di una possibile truffa ai danni di Areva in cui, secondo l'accusa, figurerebbero l'ex manager e suo marito.
Un consulente svizzero ingaggiato da Areva ha, infatti, rivelato che durante l'acquisto della miniera Uranium il gruppo francese si è comportato in «modo alquanto sospetto». Forse non ci sarà stata malizia, ma l'errore, costato quasi 2 miliardi di euro, è destinato a compromettere il futuro della donna che nel 2006 era stata indicata dalla rivista Forbes come l'ottava donna più potente del mondo. Per Anne, quindi, un futuro al fianco del suo carissimo amico François Hollande sembra sempre più difficile.
Martedì, 17 Gennaio 2012

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati


