Apple, gli analisti stimano un calo delle vendite di iPhone

Il Financial Times parla già di declino dello smartphone. Da cui dipendono il 60% dei ricavi di Cupertino. Valore delle azioni sceso del 11%. Nubi sulla trimestrale del 26 gennaio.

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25 Gennaio 2016

Condannata a crescere.
Apple è pronta ad annunciare, martedì 26 gennaio, i risultati dell'ultimo trimestre 2015 con la previsione di un utile netto di 18,2 miliardi di dollari.
Numeri che gli analisti considerano insufficienti, visto che la crescita è 'solo' dell'1% in più rispetto al record del 2014.
IPHONE IN DECLINO? La causa è il rallentamento del suo prodotto culto, l'iPhone, tanto che una voce autorevole come il quotidiano economico britannico Financial Times parla già voci di declino del Melafonino.
Grana di non poco conto per Cupertino dato che nel 2015 dal comparto smartphone sono dipesi il 66% dei ricavi, in rialzo rispetto al 50% di tre anni prima.
 

  • La dipendenza del business di Apple dagli iPhone (dati elaborati da Bloomberg)


AZIONI IN CALO DELL'11% DA OTTOBRE. I primi effetti delle stime cominciano a farsi sentire sul versante borsistico, dove il valore delle azioni della compagnia è sceso dell'11% dalla pubblicazione dell'ultima trimestrale a ottobre 2015.
A pesare sono proprio i timori di un declino di vendite dell'iPhone.
SOTTO IL 10% LA CRESCITA DEGLI SMARTPHONE. All'origine della contrazione nelle vendite ci sarebbero le tensioni sui mercati internazionali, soprattutto il rallentamento di quello cinese.
A questo si aggiungono fosche previsioni, come quella della società di ricerca Idc, che ha parlato di una crescita del settore smartphone sotto il 10%.
Per il 2019 il dato potrebbe invece essere di appena il 4,9%.
Insomma: espansione sì, ma in forte rallentamento. 
DEUTSCHE BANK: CONTRAZIONE DEL 4%. Un calo nelle vendite anno su anno è considerato ormai inevitabile dagli operatori, ma non c'è accordo sulla sua portata.
Tra i pessimisti l'analista di Morgan Stanley Katy Huberty che prevede 50 milioni di unità vendute contro i 61 del 2014.
Sherri Scribner di Deutsche Bank stima invece un calo di vendite del 4% nel corso dell'anno finanziario 2016 - che termina a settembre - rispetto a quello precedente. 
I FORNITORI TAGLIANO LA PRODUZIONE. Intanto i produttori di chip e di altra componentistica hanno cominciato a tagliare la produzione.
Fornitori come Qorvo, Dialog Semi e Cirrus Logic hanno segnalato un calo del 10% delle vendite a dicembre 2015 rispetto alle attese.
Più delle previsioni contano comunque i numeri veri. Ed è alla luce di quelli che il mercato è pronto a dare il suo giudizio sull'azienda che a settembre dovrebbe presentare il nuovo iPhone 7.

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