Expo, nel 2015 buco di 32,6 milioni

Riduzione del capitale per le perdite a marzo. Mancano soldi per la liquidazione.

24 Febbraio 2016

Giuseppe Sala.

(© GettyImages) Giuseppe Sala.

Altro che nessun buco nei conti di Expo, come aveva detto Giuseppe Sala.
L'esposizione universale ha chiuso il 2015 con un rosso di 32,6 milioni di euro.
Il consiglio di amministrazione guidato dal candidato sindaco del centrosinistra a Milano ha messo nero su bianco la cifra in una relazione che è stata discussa dai soci il 9 febbraio scorso.
MARZO MESE CRUCIALE. Come spiega il Fatto Quotidiano, da febbraio 2016 le disponibilità liquide di Expo 2015 si sono esaurite, ma non le spese. Quindi è prevedibile, secondo i calcoli del Cda, che entro marzo la società arrivi ad accumulare perdite superiori a un terzo del suo capitale.
4 MILIONI DI SPESE AL MESE. «In considerazione delle spese strutturali previste nei primi mesi del 2016 (quantificabili in 4 milioni mensili), è probabile una ricaduta nelle previsioni dell’articolo 2447 del codice civile durante il mese di marzo», si legge nella relazione.
In questa situazione, la legge impone l’abbattimento del capitale stesso e il suo contemporaneo aumento per riportarlo al minimo legale.
MANCANO RISORSE PER LA LIQUIDAZIONE. Nel corso dell’assemblea che ha deliberato la messa in liquidazione della società, il collegio sindacale di Expo 2015 ha chiesto «chiarezza in relazione alla necessità di risorse per la liquidazione» stessa. E Sala ha confermato che «le risorse sono sufficienti per le prossime tre-quattro settimane» e che «è importante rendere chiara la situazione al nominato organo di liquidazione».

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