Mediamond-Yahoo! Italia: accordo per la raccolta pubblicitaria

L'intesa prevede che la concessionaria conceda un minimo garantito.

01 Febbraio 2016

La sede di Yahoo a Sunnyvale, in California.

(© Ansa) La sede di Yahoo a Sunnyvale, in California.

Concessionarie che si allargano, geografia di un mercato pubblicitario costretto dalla crisi a ridisegnare i suoi assetti. Ma anche concessionarie che chiudono, come quella di Yahoo! che getta la spugna e affida la raccolta altrove. Ovvero, secondo quanto risulta a Lettera43.it, a Mediamond, la concessionaria per la vendita della pubblicità sulle properties digitali e stampa di Mediaset e Mondadori guidata da Davide Mondo.
MINIMO GARANTITO A YAHOO. L'intesa prevede che Mediamond (ed è questo uno dei motivi per cui ha battuto gli altri pretendenti) conceda contrattualmente un minimo garantito a Yahoo! Italia.
Nel 2014 la filiale del gruppo americano ha messo a bilancio ricavi per 9,7 milioni e utili per 337.490 euro.
TAGLI DEL PERSONALE IN VISTA. Intanto si profila una riorganizzazione a livello globale dell'azienda californiana. Secondo il Wall Street Journal, Yahoo! potrebbe tagliare la propria forza lavoro del 15% e chiudere alcune divisioni. Le misure dovrebbero essere annunciate dall'amministratore delegato Marissa Mayer con i prossimi risultati trimestrali.

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