Economia
INTERCETTAZIONI
Scandalo Notw, James Murdoch incolpa Myler
Il figlio di Rupert testimonia contro l'ex direttore: «Mi tenne all'oscuro».
James Murdoch respinge tutte le accuse. Lo scandalo News of the World fu responsabilità del direttore, Colin Myler, e del consigliere legale del giornale, Tom Crone. L'ex presidente di News International, testimoniando sotto giuramento davanti alla Leveson Inquiry, ha preso così le distanze dallo scandalo intercettazioni: i rischi etici e legalì delle testate del gruppo «sono nelle mani dei direttori».
Il News of the World è stato chiuso a luglio dopo la scoperta che aveva intercettato il cellulare di una ragazzina rapita, poi uccisa da un maniaco, dando ai genitori la falsa speranza che fosse ancora in vita.
MYLER, RIVALE DEI MURDOCH A NEW YORK. James Murdoch ha accusato l'ex direttore del News of the World Myler e il consigliere Crone di averlo tenuto all'oscuro delle intercettazioni: «Avevo chiesto di tagliare il cancro alla radice ma c'era una sorta di desiderio di non farlo». È bene ricordare che Myler attualmente ricopre la carica di direttore al Daily News di New York, storico rivale del New York Post dei Murdoch.
«CON OSBORNE E CAMERON PARLAI DI BSKYB». Quanto ai rapporti con il ministro del Tesoro George Osborne, Murdoch l'ha definito «un amico». Dell'offerta di News Corp per le quote dell'emittente televisiva a pagamento BSkyB «abbiamo parlato una sola volta», ha raccontato il figlio di Rupert. «L'offerta prendeva molto tempo e stava per essere deferita a Ofcom (garante delle telecomunicazioni)».
Per lo stesso motivo, Murdoch jr fece presente la questione anche a David Cameron in persona: «Fu una piccola conversazione a latere, non una vera discussione».
CENA DI NATALE COL PREMIER A CASA BROOKS. L'occasione fu una cena di Natale, tenutasi il 23 dicembre a casa di Rebekah Brooks: ai tempi, Cameron era primo ministro da sette mesi.
Due giorni prima della cena, il ministro delle Attività produttive Vince Cable era stato sollevato dall'incarico di supervisore dell'affare BSkyB-News Corp per aver pronunciato alcune dichiarazioni anti-Murdoch registrate di nascosto.
IL SOSTEGNO DEL SUN A CAMERON. Ma le radici del legame Murdoch-Cameron affondano ancora più indietro. James, infatti, ha ammesso di aver discusso il 10 settembre 2009 con lo stesso Cameron, all'epoca leader dell'opposizione, l'appoggio del Sun (di proprietà News Corp) in vista delle elezioni. L'endorsment del tabloid fu deciso al George club, noto locale di Londra: «Cameron sembrò contento», ha raccontato Murdoch al procuratore Robert Jay.
Martedì, 24 Aprile 2012

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati
















































