Sia approva il bilancio e avvia la quotazione in Borsa

Ricavi in crescita del 5,4%. Utili a 69,8 milioni. Il gruppo pronto a distribuire 49,69 milioni e a entrare nel Mercato telematico azionario.

11 Marzo 2016

La sede del gruppo Sia.

La sede del gruppo Sia.

Ricavi totali a 449,4 milioni, un ebitda di 123,9 milioni, un utile netto da 69,8 milioni. È stato un 2015 proficuo quello di Sia, leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici dedicati alle istituzioni finanziarie, alle Banche centrali, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni.
Il Consiglio di amministrazione del gruppo, presieduto da Giuliano Asperti, si è riunito e ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2015, segnalando un miglioramento rispetto a quelli definiti dal Piano strategico e a quelli dell’esercizio 2014 («che pure aveva beneficiato dei ricavi straordinari derivanti dalla migrazione agli standard SEPA», hanno fatto notare da Sia).
AUMENTO DEL TRAFFICO SU SIANET. A spingere i risultati verso questo sensibile miglioramento, sono stati la crescita delle transazioni di pagamento elettroniche, l’aumento dei volumi di traffico sulla rete SIAnet, l’acquisizione di nuovi clienti e al 'cross selling', nonché allo sviluppo di nuovi servizi e prodotti.
I ricavi di gruppo sono saliti a 449,4 milioni di euro con una crescita di 23,1 milioni di euro (+5,4%) rispetto al 2014. Il segmento Cards costituisce il 49% dei ricavi, gli Institutional Services il
26% e il segmento Payments il 25%.
In Italia i ricavi sono stati pari a 355,7 milioni di euro, in aumento di 14,2 milioni di euro (+4,2%), quelli dall’estero hanno toccato i 93,7 milioni di euro in progresso di 8,9 milioni di euro (+10,5%).
I costi operativi hanno toccato i 193,4 milioni di euro rispetto ai 178,2 milioni di euro del 2014 (+8,5%), quelli del personale i 133,4 milioni di euro contro i 131,2 milioni di euro dell’esercizio
precedente (+1,7%).
DIPENDENTI: +1.612 DAL 2014. Sensibile anche l'incremento dei dipendenti, 1.612 al 31 dicembre 2015, +5% rispetto all'anno prima.
In rialzo nel 2015 anche il margine operativo lordo che raggiunge i 123,9 milioni di euro con un un incremento di 1,3 milioni di euro (+1,1%) e l’Ebit che si attesta a 100,5 milioni di euro, con 2,7 milioni di
euro in più rispetto all’anno precedente (+2,7%).
Il risultato prima delle imposte ha chiuso con un utile di 100,6 milioni di euro che aumenta di 1,5 milioni di euro (+1,6%). È salito, inoltre, l’utile netto a 69,8 milioni di euro, in crescita di 4 milioni di euro (+6,2%).
In miglioramento anche la posizione finanziaria netta, che ammonta a 108,7 milioni di euro con un incremento di 33,2 milioni di euro (+44%).
Gli investimenti sostenuti nel 2015 sono pari a 20,7 milioni di euro e si confrontano con i 12,2 milioni di euro del 2014, in aumento di 8,5 milioni di euro (+69,7%).
Per quanto riguarda Sia, i ricavi sono stati di 388,8 milioni di euro in crescita di 51,9 milioni di euro (+15,4%). L’Ebitda 116,6 milioni di euro, con un incremento di 15 milioni di euro (+14,7%) e il risultato operativo 95,4 milioni di euro con un miglioramento di 15,3 milioni di euro (+19,1%). L’utile netto 73 milioni di euro superiore di 12,7 milioni di euro (+21,1%) rispetto al 2014.
«ANNO DI CONFERMA E CRESCITA». «Il 2015 è stato un anno di conferma e crescita per Sia», ha dichiarato l'amministratore delegato Massimo Arrighetti, «tutti gli indicatori economici e di business sono aumentati rispetto al 2014, anno che era già stato eccezionale per le attività di migrazione ai pagamenti Sepa di cui Sia gestisce la piattaforma pan-europea per conto di Eba Clearing. Anche per il prossimo triennio, la società continuerà a perseguire l’eccellenza come fattore chiave di successo in settori di attività missioncritical per raggiungere i tre obiettivi principali contenuti nel Piano industriale 2016-2018: crescita organica, mantenimento della redditività e crescita dimensionale tramite operazioni straordinarie».
I risultati conseguiti potrebbero portare alla distribuzione di un dividendo ordinario di 49,69 milioni (0,29 euro ad azione), con un incremento del 38% rispetto ai 35,68 milioni del 2014, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti convocata per il 15 aprile.
Sia ha inoltre avviato il progetto di quotazione sul Mercato telematico azionario (“Mta”), organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., che si prevede possa avvenire entro il 2016.
I dettagli sulla struttura di offerta, le modalità, i termini e le condizioni della quotazione saranno valutati e decisi in successive riunioni in accordo con gli azionisti della società.

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