Twitter in vendita, anche Google in corsa

Voci su trattative avanzate con possibili acquirenti. Anche Salesforce in lizza.

23 Settembre 2016

Voci di vendita per Twitter

(© Ansa) Voci di vendita per Twitter

Twitter vicino alla vendita.
L'indiscrezione ha del clamoroso ed è stata riportata dal network Cnbc, che ha citato alcune fonti secondo cui il social network sarebbe in trattative con potenziali acquirenti, tra i quali Salesforce e Google.
Un accordo, scrivono i  media statunitensi, potrebbe essere raggiunto già entro la fine dell'anno.
La notizia ha messo le ali al titolo in Borsa, arrivato a guadagnare il 21% a 22,82 dollari, pur restando al di sotto dei 26 dollari dell'initial public offering.
IL BOARD SPINGE PER L'OK. Il consiglio di amnministrazione sembra spingere per il buon esito della trattativa entro la fine del 2016, malgrado ad oggi non  siano stati fatti passi concreti per la conclusione di un affare miliardario. Nessuna reazione ufficiale è arrivata da parte di Big G, mentre per Salesforce il chief digital evangelist Vala Afshar ha elencato in un tweet quattro buone ragioni per acquisire Twitter: «1 la rete di Personal learning; 2 il miglior context rich news in tempo reale; 3 democratizza l’intelligenza; 4 è un grande luogo per promuovere gli altri».
OBIETTIVO 30 MILIARDI. Con un valore di mercato di 16 miliardi di dollari, Twitter punterebbe a incassare con la vendita «almeno 30 miliardi di dollari». Una cifra elevata rispetto alle stime degli analisti, che prevedono al massimo 18 miliardi di dollari alla luce dello stato di salute dei conti di Twitter e delle sue crescenti difficoltà in termini di crescita degli utenti. E i suoi numeri lo dimostrano: gli utenti mensili di Twitter sono aumentati solo di 9 milioni da quando Jack Dorsey è tornato alla guida della società nel luglio del 2015. Nello stesso arco temporale gli amici di Facebook, la società 'modello' per Twitter, sono saliti di 164 milioni. Nel secondo trimestre i ricavi di Twitter sono saliti solo del 20% a 602 milioni di dollari, l'aumento più basso mai registrato e l'ottavo trimestre consentivo di rallentamento della crescita. Gli utenti netti sono invece aumentati di 3 milioni di unità a quota 313 milioni, ben lontano dal miliardo di amici di Facebook.
PERDITA DA 107 MILIONI. Twitter ha pubblicato il 26 luglio scorso l'ultimo aggiornamento finanziario, a un anno di distanza dal ritorno di Dorsey in sella. Dati che non sono stati accolti bene dal mercato, a causa soprattutto della perdita da 107 milioni di dollari nel secondo trimestre.
Numeri che portarono la società di San Francisco a un rosso di oltre il 10% nel dopo-mercato di Wall Street. Anche sul fronte dei ricavi, il risultato di 602 milioni di dollari, pur se in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, è finito sotto le stime degli analisti che si attendevano 606,8 milioni di dollari. Anche le previsioni per il terzo trimestre sono state giudicate negative ed è rimasto irrisolto il problema della crescita: gli utenti non aumentano negli Usa e crescono troppo poco nel resto del mondo.
ALLARGATI I 140 CARATTERI. Nelle ultime settimane, Twitter ha allargato i 140 caratteri, escludendo il conteggio di video e foto; inoltre, ha rilasciato un’app per le dirette in streaming, sviluppata per Apple tv, Amazon Fire tv e Xbox One, la nuova applicazione del micro-blogging permetterà di vedere contenuti in diretta di Twitter, inclusi top tweet e quelli di Vine e Periscope, le altre due app del sito dedicate al live streaming.
Sono in diretta su Twitter anche le partite della Nfl: al lancio, si sono contati 243 mila di fruitori di Nfl livestream. Il numero è importante per la piattaforma di micro-blog, ma rappresenta solo una frazione dei 15.7 milioni della platea degli NFLthursday night football games (il live-stream su Yahoo! conta 2.36 milioni di viewer).

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati




Dalla nostra HomePage
prev
next