Jessica Alba fa rotta su Wall Street

10 Settembre 2014

Jessica Alba Jessica Alba ha fondato Honest nel 2012.
Attrice, classe 1981, una lunga lista di film alle spalle, tra cui Sin City, I fantastici 4 e Machete al fianco di Robert De Niro, grandi successi e qualche flop sul grande schermo. Jessica Alba è abituata a stare davanti alla macchina da presa - ha fatto i primi provini quando aveva undici anni e ha ottenuto la prima parte due anni più tardi in Camp nowhere - e sulle pagine dei giornali di moda. Ma la sua vita non è solo il grande schermo: da anni presta il suo volto per iniziative benefiche e nel 2008, prima delle elezioni presidenziali americane che hanno consegnato la vittoria a Barack Obama, si era impegnata nella campagna «Declare yourself», per incoraggiare i giovani ad andare a votare. E se la carriera di attrice iniziasse a zoppicare? Alba, con un atteggiamento tutto americano, ha già pronto un piano B e un’altra carriera, come imprenditrice. HONEST, LA STARTUP FATTURA 150 MILIONI DI DOLLARI Due anni fa, nel 2012, Jessica Alba ha fondato Honest Co, società che produce prodotti eco-compatibili per bambini. Recentemente ha raccolto finanziamenti per 70 milioni di dollari, un totale di oltre 150 dall’avvio della società nel 2012, cosa che ha fatto salire il valore della startup a quasi un miliardo di dollari. La società, che genera l’80% del proprio fatturato grazie a un servizio di consegna di pannolini e altri prodotti direttamente a casa ogni mese, non esclude la possibilità di una quotazione a Wall Street entro il 2015. Secondo il cofondatore e amministratore delegato Brian Lee, le vendite quest’anno triplicheranno a oltre 150 milioni di dollari.
La home page della società Honest La home page della società Honest che Jessica Alba ha creato dopo essere diventata mamma.
IN PROGRAMMA L'INGRESSO IN ASIA Alba, che ha due figli, racconta di essersi ispirata alla sua stessa esperienza: quando è diventata mamma si è resa conto che molti prodotti comunemente nei supermercati contenevano agenti chimici potenzialmente tossici e ha quindi deciso di agire in prima persona per «avere un impatto significativo sul mercato». I progetti sono ambiziosi: entro cinque anni Alba si è posta l'obiettivo di diventare la società numero uno per questo tipo di servizi. E oltre all’ipotesi di quotazione in Borsa, nelle carte c’è anche l’espansione all’estero, sui mercati asiatici come prima scelta e un costante aumento dei servizi offerti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
prev
next