Economia
FINANZA
Asta Bot, crolla lo spread
Collocati 12 mld di titoli a breve. Differenziale Btp-Bund: 479.
Inizio di giornata stabile per lo spread tra Btp decennali e Bund. Giovedì 12 gennaio, il differenziale tra titoli di Stato italiani e tedeschi ha aperto la giornata a quota 516 punti ma è poi calato e ha chiuso la giornata a 479,6 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 6,32%, dopo l'asta asta sui titoli di Stato.
Buono inffatti il rapporto di copertura dell'asta di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot) programmata dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Complessivamente in data odierna il Tesoro ha collocato ben 12 miliardi di euro Bot, di cui 3,5 miliardi con scadenza maggio 2012, quindi a brevissimo termine, con un rendimento all’1,64% e 8,5 miliardi di euro nominali di Buoni Ordinari del Tesoro con la scadenza ad un anno con un rendimento del 3%, in fortissimo calo rispetto al 5,95% dell’asta precedente.
Giornata positiva anche in sede di contrattazioni con Piazza Affari che ha chiuso in positiv. L'Ftse Mib ha segnato un rialzo del 2,09%. In luce Fonsai, che ha terminato la sessione guadagnando un 7,20%, e l'intera galassia Ligresti. Unipol ha invece registrato una flessione del 4,20%. In forte recupero Unicredit che ha concluso la giornata con un rialzo del 13,53% a 2,9 euro.
18.08 - BORSA: PARIGI CHIUDE IN CALO (-0,15%). La borsa di Parigi ha chiuso in leggero calo (-0,15%) influenzata più dai dati poco brillanti provenienti da oltre Atlantico che dall'ottimo risultato delle aste di titoli spagnoli e italiani. L'indice Cac 40 è sceso a 3.199,98 punti.(ANSA).
18.03 - FRANCOFORTE HA CHIUSO POSITIVA +0,44%). La borsa di Francoforte ha chiuso guadagnando lo 0,44% con l'indice Dax a 6.179,21 punti. Dopo la buona riuscita delle aste italiana e spagnola dei titoli di stato il clima sui mercati si è rasserenato.
17.52 - LONDRA CHIUDE IN CALO -0,15%. La Borsa di Londra ha chiuso la giornata di scambi in leggero ribasso. L'indice Ftse-100 dei titoli principali ha perso lo 0,15% chiudendo a 5.662,42 punti.
17.39 - FONSAI CON UN OTTIMO +7%, UNIPOL SCIVOLA DEL 4%. Chiusura in rialzo per Fondiaria Sai in Borsa a Milano: in attesa di novità sul dossier, il titolo è salito del 7,20% a 0,64 euro tra scambi poco superiori al normale. Invariata rispetto a ieri la controllante Premafin mentre è scivolata Unipol, indicata come possibile socio industriale, che ha perso il 4,33% finale a 0,2 euro tra contrattazioni molto elevate: sono passate di mano oltre 17 milioni di azioni contro una media mensile inferiore ai tre milioni.
17.36 - UNICREDIT: +13% CON BOOM SCAMB. DIRITTI +47%. Ancora un forte recupero per Unicredit in Piazza Affari: il titolo ha concluso la giornata con un rialzo del 13,53% a 2,9 euro. Molto forti gli scambi: nella seduta sono passate di mano 270 milioni di azioni (pari al 14% del capitale) contro una media quotidiana dell'ultimo mese di Borsa di 162 milioni di 'pezzi'. Nuova corsa anche per i diritti sull'aumento di capitale: hanno concluso le contrattazioni in aumento del 47,41% a quota 1,71 euro.
17.34 - MILANO: CHIUSURA IN RIALZO, FTSE MIB +2,09%. Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita del 2,09% a 15.192 punti.
16.33 - WALL STREET PASSA IN NEGATIVO. Wall Street gira in negativo appesantita da alcuni deludenti dati macro Usa: il Dow Jones cede lo 0,30%, il Nasdaq lo 0,34% e lo S&P 500 lo 0,31%.
15.34 - WALL STREET APRE IN POSITIVO. Nei primi scambi alla borsa di New York il Dow Jones guadagna l'1,28%, lo Standard & Poor's segna +0,05% e il Nasdaq +0,88%.
14.57 - MILANO FRENA, +2,1%, BENE UNICREDIT E MPS. Piazza Affari, in linea con l'Europa dove ora Parigi cresce di circa mezzo punto percentuale e Londra ondeggia attorno alla parità, ha frenato il suo andamento dopo la diffusione dei dati macroeconomici statunitensi: l'indice Ftse Mib segna una crescita del 2,17%, l'Ftse All Share un aumento del 2,01%. Sempre in forte crescita Unicredit (+9,7%) con i diritti sull'aumento di capitale che corrono del 31%. Bene anche Mps (+7,7%), Mediobanca (+6,1%), Banco popolare (+5,1%) e Intesa SanPaolo, che sale del 5% netto. Fondiaria sale del 4,2% in attesa di novità sul dossier, mentre Unipol, indicata come possibile socio industriale, scende dell'1,6%. In calo anche Atlantia, che perde il 2%.
14.18 - SPREAD A 478 PUNTI DOPO DECISIONE BCE. Lo spread Btp-Bund oscilla sui 478 punti base dopo la decisione della Bce di lasciare invariato il costo del denaro. Il rendimento del 10 anni italiano è al 6,62%. L'euro scivola a 1,2740 dollari dopo aver toccato un massimo di seduta di 1,2778.
13.38 - POSITIVA TUTTA EUROPA. Le aste dei titoli di stato italiani e spagnoli, la riduzione del differenziale tra Btp e Bund tedeschi e il rafforzamento dell'euro sul dollaro hanno spinto al rialzo le principali borse europee, in attesa di conoscere i dati sulle vendite al dettaglio negli Usa di dicembre e con i futures su Wall Street girati al rialzo.
Gli acquisti premiano i bancari, con l'Italia in primo piano grazie al rally di Unicredit (+12,5%) ed Mps (+10,4%). Seguono Rbs (+8,58%), Commerzbank (+8%) e Bnp Paribas (+7,6%), mentre ha sofferto il colosso della distribuzione britannica Tesco (-13%), che ha ribassato le stime sugli utili dopo le deludenti vendite natalizie, scese del 16% rispetto all'anno precedente.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee: Londra +0,42%; Parigi +1,45%; Francoforte +1,62%; Madrid +1,73%; Milano +3,31%; Amsterdam +0,81%; Stoccolma +1,33%; Zurigo +0,78%.
13.26 - PIAZZA AFFARI BRILLANTE: +3%. Si è confermata brillante Piazza Affari a metà seduta, con il Ftse Mib in crescita del 3,22% a 15.360 punti. Hanno guidato i rialzi Unicredit (+12,35%), favorita dalla raccomandazione di acquisto di Citigroup, mentre il fondo sovrano kazako Samruk Kazyna ha smentito di avere quasi il 5% della banca come indicato da Il Giornale.
In forte crescita anche i diritti sull'aumento di capitale (+46,21%), mentre nel comparto si evidenziano pure Mps (+10,4%), Intesa Sanpaolo (+6,88%) e Banco Popolare (+6,89%). In luce Fonsai (+5,29%) e il resto della galassia Ligresti, in vista di un impegno di Unipol (+1,43%), che sta valutando una ricapitalizzazione per prendere parte al salvataggio del gruppo. Premafin ha guadagnato il 4,62% e Milano Assicurazioni il 5,29%. Bene Generali (+4,27%), Mediobanca (+7,16%). Acquisti in campo industriale su Fiat (+3,39%) e Finmeccanica (+3,52%), mentre le uniche blue chip in controtendenza rispetto al listino sono Ansaldo Sts (-0,2%) e Atlantia (-1,84%). Fiacca Eni (+0,18%), bene invece Enel (+2,52%) ed A2a (+2,01%).
13.10 - SPREAD A QUOTA 483 PUNTI. Lo spread Btp-Bund è tornato in area 480 punti base (483) e il rendimento della carta italiana a 10 anni è al 6,67%.
12.31 - UNICREDIT VOLA: +15,4%. Nuova accelerata di Unicredit in Piazza Affari, dove è stata riammessa agli scambi a seguito di un congelamento per eccessiva volatilità. Il titolo ha segnato un rialzo del 15,4% a a 2,95 euro, mentre i diritti sull'aumento di capitale sono saliti del 59,48%.
12.28 - UNICREDIT: CONGELATA AL RIALZO IN BORSA, +13% TEORICO. Unicredit è stata congelata per eccesso di volatilità in Piazza Affari. Il titolo di Piazza Cordusio segna un rialzo teorico del 13,37% a 2,87 euro, mentre i diritti sull'aumento di capitale accelerano e guadagnano il 47,16% a 1,7 euro. In tensione anche Mps (+10,87%), Banco Popolare (+8,41%) e Mediobanca (+7,86%).
12.12 - PIAZZA AFFARI DI CORSA +3%, UNICREDIT E MPS +10%. Corre Piazza Affari con le banche euforiche dopo il buon esito dell'asta sui Bot. Il Ftse Mib segna un rialzo del 3% a 15.329 punti. In luce Unicredit (+10,01%), grazie anche all'ipotesi Kazakistan, con i diritti sull'aumento in crescita del 36,47% ed Mps (+9,9%). Bene Fonsai (+4,88%), positiva Unipol (+0,8%).
11.46 - L'EUROPA ACCELERA CON ASTE TITOLI ITALIA E SPAGNA. Accelerano le principali borse europee con l'esito delle aste dei titoli di stato di Italia e Spagna. A parte Londra (+0,3%), Zurigo (+0,4%) ed Amsterdam (+0,3%), gli indici delle altre borse salgono di oltre l'1%, mentre Piazza Affari primeggia con il Ftse Mib in crescita del 2,65%. Una risposta positiva che vede tra i protagonisti principali il colosso finanziario olandese Ing (+4,7%), Barclays (+4,23%) a Londra e Bnp Paribas(+4,53%) sulla piazza francese. In forte tensione invece la catena commerciale inglese Tesco (-14,22%), che ha abbassato le proprie stime sull'utile dopo aver registrato un calo dei vendite del 16% nel periodo natalizio. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. - Londra +0,34% - Parigi +0,88% - Francoforte +1,25% - Madrid +1,23% - Milano +2,70% - Amsterdam +0,37% - Stoccolma +1,11% - Zurigo +0,46%.
11.21 - BORSA MILANO: +2,8% DOPO ASTA BOT E CALO SPREAD. Allunga il passo Piazza Affari dopo l'esito dell'asta sui titoli di Stato e il contestuale calo dei rendimenti e del del differenziale tra Btp e Bund tedeschi, sceso a 476 punti. Il Ftse Mib segna un rialzo del 2,83% a 15.313 punti. In luce Fonsai (+7,03%) e l'intera galassia Ligresti. Occhi anche su Unicredit.
11.11 - TESORO: ASTA BOT 6 MESI, TASSO CROLLA ALL'1,644%Via XX settembre ha collocato 3,5 miliardi di Bot semestrali con il tasso in netto calo all'1,644% dal precedente 3,251%
11.09 - TESORO: ASTA, CROLLO RENDIMENTI BOT A 1 ANNO, 2,735%. Il Tesoro ha collocato tutti gli 8,5 miliardi di Bot a 12 mesi (gennaio 2013) nell'asta di oggi con rendimenti in picchiata al 2,735% dal 5,952% dell'ultima asta
10.01 - PIAZZA AFFARI IN POSITIVO, +1,33%. Si conferma positiva Piazza Affari dopo mezz'ora di contrattazioni, con il Ftse Mib che si porta sopra quota 15.000 punti, guadagnando l'1,33% a 15.081 punti. In luce la galassia Ligresti con Fonsai (+6,53%), Premafin (3,45%) e Milano Assicurazioni (+2,93%), favorita dal rafforzamento delle ipotesi di una partecipazione di Unipol (-4,48%), disposta anche a chiedere ai soci di rafforzare il capitale per potersi impegnare a tutto tondo e che nel frattempo ha girato al ribasso. Sugli scudi Unicredit (+5,32%), spinta dall'indiscrezione dell'ingresso del fondo sovrano kazako Samruk Kazyna Fund con una quota di poco inferiore al 5%. I diritti sull'aumento, intanto, segnano un rialzo del 16,55% a 1,34 euro. Complessivamente, sul paniere delle blue chips, prevale il segno positivo, con acquisti su Intesa Sanpaolo (+3,02%), Generali (+2,43%) e Fiat (+1,51%), a scapito di Fiat Industrial (-0,21%). Giù anche Parmalat (-0,37%) e Atlantia (-2,93%).
9.46 - ATENE BENE IN AVVIO (+0,50%). La Borsa di Atene ha aperto la giornata di giovedì 12 gennaio in rialzo, registrando un +0,50%, con l'Indice Generale a 632,35 punti. Al centro dell'attenzione degli investitori le trattative sul private sector involvement (Psi). Secondo la Beta, il loro comportamento sarà prudente visto che le trattative sul Psi non sono ancora concluse e non si sa ancora se il loro impatto sulle imprese sarà positivo o meno. Anche l'Eurobank non prevede per la Borsa ateniese fluttuazioni particolari finché non sarà chiarita la questione del Psi.
9.42 - SPREAD SOTTO I 500 PUNTI. Lo spread btp-bund scende sotto i 500 punti a 497,8. Il rendimento del decennale cala al 6,82%.
9.33 - UNICREDIT CORRE, + 3,6%. Corre in Borsa Unicredit (+3,6% a 2,65 euro), con il diritto sull'aumento di capitale in crescita dell'11,12% a 1,29 euro. Il titolo, spiegano nelle sale operative, è spinto dalla raccomandazione di acquisto di Citigroup e dall'indiscrezione pubblicata oggi su Il Giornale, secondo cui il fondo sovrano del Kazakistan Samruk Kazyna Fund avrebbe acquistato quasi il 5% del capitale, informando Bankitalia, nell'ambito di un'operazione amichevole.
9.15 - FRANCOFORTE E PARIGI PARTONO IN LIEVE RIALZO. La Borsa di Francoforte apre in lieve rialzo. L'indice Dax sale dello 0,13% a 6.160,09 punti così come Parigi, con l'indice Cac 40 salito dello 0,16% a 3.209,83 punti.
9.11 - AVVIO PIATTO PER LONDRA +0,05%. Apertura poco mossa per la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 segna +0,05% a 5.673,64 punti
9.07- FONSAI BRILLA (+4) CON ASSICURATIVI. Apertura brillante per Fonsai (+4,88%) in Piazza Affari, con il rafforzamento dell'ipotesi di un intervento diretto di Unipol (+0,52%), pronta a ricapitalizzarsi per entrare nella partita per il gruppo Ligresti. Premafin guadagna il 6,9% e Milano Assicurazioni il 3,12%.
9.02 - MILANO APRE IN RIALZO, FTSE MIB +0,46%. Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. Il Ftse Mib guadagna lo 0,46% a 14.946 punti.
Giovedì, 12 Gennaio 2012

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