Borsa, il live del 3 febbraio

Piazza Affari perde il 2,8% dopo una seduta altalenante. Bancari in sofferenza con Bp maglia nera del comparto. Pesanti Bpm e Mps. Il petrolio torna sopra i 30 dollari. Wall Street gira in negativo.

 

03 Febbraio 2016

(© Ansa)

Un'altra seduta nera per Piazza Affari, quella del 3 febbraio, con l'indice l'indice Ftse Mib cha ha solo parzialmente recuperato in chiusura, cedendo il 2,85% a 17.412 punti.
Nel complesso, i mercati europei hanno scontato una giornata di perdite contrassegnata da continui saliscendi.
E anche Wall Street, che aveva aperto in positivo spinta dai dati sui nuovi occupati Usa in gennaio, ma è passata velocemente in rosso.
PIAZZA AFFARI AI MINIMI DEL 2014. Dopo l'apertura, tutte le Borse d'Europa erano girate velocemente in negativo e Piazza Affari ha toccato i minimi del dicembre 2014.
I mercati restano deboli sulla scia di quelli asiatici, confermando le preoccupazioni sulla salute dell'economia mondiale, segnata dalla crisi del gigante cinese e dal prezzo del petrolio.
A Milano pesano le vendite su tutto il comparto bancario che ha sospeso le vendite sui principali istituti dopo che il crollo teorico di alcune banche (Ubi, Banco Popolare) ha toccato il -10%.
ASIA IN ROSSO. Seduta in rosso per le Borse asiatiche, travolte, come i mercati occidentali, dalla caduta del petrolio sotto i 30 dollari al barile e dalla debolezza del settore finanziario.
Tokyo è stata la peggiore piazza, registrando una flessione di oltre il 3% (-3,15%), che rappresenta il peggior calo dal 2011. Male anche la Borsa di Hong Kong (-2,32%) e di Shanghai (-0,38%).

 

 

Il liveblogging

 

16:45 - BORSE IN PICCHIATA. Precipita Piazza Affari a un'ora dalla fine. Il Ftse Mib cede il 4% a 17.208 punti con una vera e propria raffica di sospensioni al ribasso, che interessano l'intero comparto bancario. Tra i pochi titoli non congelati si segnalano Unicredit (-6,29%) e carige (-8,18%). Scivolone per Fca (-5,14%), debole Ferrari (-1,33%), che due ore prima guadagnava il 4%. Peggiorano le Borse europee: Madrid in calo di oltre il 3%, Francoforte lascia sul campo l'1,8%, Parigi l'1,75% e Londra l'1,36%.
Pioggia di congelamenti per volatilità in Piazza Affari, con l'intera squadra dei bancari che non riesce a fare prezzo, da Banco Popolare (-11,49% teorico) a Ubi (-9,49% teorico), Bpm (-8,36% teorico) e Intesa Sanpaolo (-5,74%). Cede il 7% Unicredit ed Fca il 5%, mentre anche Ferrari (-1,06%) gira in negativo.

16:20 - PIAZZA AFFARI ANCORA GIÙ. Scivola di nuovo Piazza Affari dopo un tentativo di rimonta in prossimità dell'avvio di Wall Street. L'indice Ftse Mib cede il 2,65% 17.447 punti. Sotto pressione i bancari con Banco Popolare (-10,64%), mentre Bpm (-8,43% teorico) è stata congelata per eccesso di volatilità. Sotto pressione Ubi (-9,28%), Mps (-7,78%), Bper (-7,88%) e Carige (-7,95%). Congelata al ribasso anche Popolare Sondrio. Pochi i rialzi, da Ferrari (+0,55%), che rallenta dopo essere salita del 4%, a Ferragamo (+1,18%). Segno meno per Fca (-4,41%), in linea con i rivali in Europa.

15:45 - L'EUROPA RISALE. Riducono il calo le Borse europee, dopo la diffusione delle stime di Adp sui nuovi occupati Usa in gennaio, attesi in rialzo a 205mila unità, sopra le stime. Milano cede lo 0,62%, Francoforte lo 0,15% e Londra lo 0,16%, Madrid l'1,3%, mentre Parigi si porta in territorio positivo e Zurigo guadagna lo 0,4%.

15:30 - WALL STREET APRE POSITIVA. Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,33% a 16.213,39 punti, il Nasdaq avanza dello 0,40% a 4.542,64 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,45% a 1.911,48 punti. Aiuta la diffusione delle stime di Adp sui nuovi occupati Usa in gennaio, attesi in rialzo a 205mila unità, sopra le stime.

15:10 - PIAZZA AFFARI RIDUCE LE PERDITE. Riduce il calo Piazza Affari dopo oltre 5 ore di scambi (Ftse Mib -0,87% a 17.765 punti). Determinante è il balzo di Ferrari (+4% a 34,44 euro), Ferragamo (+3%) e Mediaset (+1,81%), mentre prosegue lo scivolone delle popolari, a partire dal Banco (-8%), preceduto di poco da Bpm (-6,13%), Ubi (-6%) e Bper (-5,16%). Sotto pressione anche Mps (-5,38%) e Carige (-7%), mentre si muovono con più cautela Intesa (-2,1%) e Unicredit (-1,59%). Tiene Eni (+0,1%), a differenza di Saipem (-2,35%) e dei relativi diritti sull'aumento di capitale (-32,84%), in attesa del verdetto della Consob sulla congruità del prezzo dell'Opa.

14:20 - BP MAGLIA NERA DEI BANCARI. Ancora rosso su Milano (-1,8%) e Madrid (-2%). Francoforte +1,11%, Londra +0,64% e Parigi +0,57%.
A Piazza Affari bancari in sofferenza con Banco Popolare -8,61%, Ubi -5,89%, Bpm -5,71%, Mps -5,8% e Bper -4,56%. Pesante anche Carige -7%, Saipem -4,97%. Brilla Ferragamo (+4,19%), Ferrari (+2,27%), Mediaset (+1,23%) e Prysmian (+1,04%). 

13:55 - MILANO PERDE ANCORA. Forte nervosismo in Borsa a Milano (la peggiore in Europa con Madrid), che oscilla ampiamente in territorio negativo (Ftse Mib -1,5%) con lo scivolone del settore del credito: il Banco popolare cede il 9% a 8 euro, Carige il 7,5%, Bpm e Ubi il 6%, Mps il 5,5% a 0,55 euro. Vendite anche su Mediobanca (-3%), Intesa e Unicredit (-2%). In attesa del dato sull'occupazione Usa e dell'avvio di Wall street, negli altri settori Fca perde il 4% sotto i 6 euro mentre Ferrari recupera il 3% con Ferragamo sulla stessa linea. Positiva Mediaset (+1,5%), piatta Luxottica. Saipem è entrata in asta di volatilità, mentre i diritti sull'aumento di capitale crollano del 30% sotto quota 1,5 euro

13:20 - BORSE ALTALENANTI. Prosegue in altalena la seduta delle Borse europee con Milano che riduce le perdite intorno a mezzo punto percentuale. Va meglio a Parigi che cede adesso soltanto lo 0,2%, mentre Francoforte continua a perdere l'1%. A pesare sui mercati è la caduta del greggio che ormai viaggia intorno ai 30 dollari al barile. Gli operatori confidano su Wall Street che secondo i futures dovrebbe aprire in positivo. Intanto, tra i peggiori titoli della seduta ci sono proprio le banche italiane con il fronte delle popolari che vede titoli perdere anche l'8%. Tra questi il Banco Popolare (-8,5%), al fianco di Mps (-5%), Bpm (-5,2%) e Ubi (-6%).

12:45 - INDICI IN RIALZO. Tutti gli indici europei stanno tentando di risollevarsi: Milano perde l'1% come Francoforte, Londra lo 0,5% e Parigi lo 0,14%.

12:15 - CROLLANO LE BANCHE. Crollo generalizzato per le banche di Piazza Affari, che perde il 2% (Ftse Mib). A guidare il tracollo ci sono Ubi Banca (sospesa con un teorico -10%), Bpm (-8,57%) e Banco Popolare (-11% teorico). Affondano inoltre le Mps (-6,9%) e le Bper (-6%). Non va meglio, infine, alle due big Intesa Sanpaolo (-3,8%) e UniCredit (-3,6%).

11:45 - EUROPA IN ROSSO. Tutti gli indici europei restano in perdita, con Francoforte che cede l'1,27%, Londra l'0,87%, Parigi l'1,27% e Milano il 2%.

11:15 - SOSPENSIONI A PIAZZA AFFARI. Raffica di sospensioni alla Borsa di Milano che peggiora il saldo negativo, portandolo a -2,2% (indice Ftse Mib). Risultano congelate al ribasso quindi la Bpm, Ubi, Banco Popolare, Bper e Mps. Tra gli altri titoli fermi anche Yoox.

11:00 - LE BANCHE AFFOSSANO PIAZZA AFFARI. A Milano il Banco Popolare è stato sospeso per un tuffo del 5%. Pesanti anche Mps (-5,8%) e Bpm (-5%). Ha girato in calo alla fine anche Eni che adesso lascia sul terreno lo 0,40%. Tra i pochi titoli in rialzo Ferrari (+1,2%) e Ferragamo (+1,1%). Anche a livello europeo la situazione è peggiorata: tutti i mercati del Vecchio Continente perdono terreno da Francoforte a Londra e Parigi. Tutti perdono mediamente lo 0,5%.

10:45 - L'EUROPA TORNA IN NEGATIVO.  Continua l'altalena dei mercati europei, che dopo aver dato segnali di ripresa, tornano tutti in negativo. Milano perde l'1%, Francoforte lo 0,66%, Londra lo 0,44% e Parigi il 0,32%.

10:20 - IL PETROLIO TORNA SOPRA I 30 DOLLARI. Il petrolio riguadagna la soglia dei 30 dollari, con i contratti futures sul Wti a 30,23 dollari in rialzo dell'1,17%. Risale anche il Brent scambiato a Londra, a 32,95 dollari (+0,70%). Il mercato attende il dato sulle scorte negli Usa, che potrebbero mettere nuovamente pressione sui prezzi essendo attese in ulteriore rialzo rispetto al record già segnato.

10:00 - LE BORSE TENTANO LA RISALITA. Tutte le Piazze europee riducono le perdite iniziali e si riportano intorno allo 0%. Debole Francoforte, ancora intorno al -0,5%.

09:40 - TUTTA EUROPA IN NEGATIVO. Dopo un'apertura debole, tutte le Borse europee sono girate velocemente in negativo. Milano perde lo 0,6%, Francoforte lo 0,92%, Londra lo 0,5% e Parigi lo 0,4%.

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