Borsa, il liveblogging del 22 gennaio 2016

L'Asia chiude in positivo. Le parole di Draghi risollevano i mercati. Piazze europee tutte in crescita. Sale anche il prezzo del petrolio.

22 Gennaio 2016

Dopo le parole rassicuranti di Mario Draghi e la ripresa delle Borse europee nella giornata del 21 gennaio, anche l'Asia ha dato segnali di euforia, con un rimbalzo che fa pensare a una stabilizzazione della crisi dei mercati degli ultimi giorni.
Bene anche le piazze europee (Milano +1,6%), che hanno chiuso tutte in positivo spinte dal greggio, tornato sopra i 30 dollari al barile, e agli ordini di materie prime (oro escluso).
Aiuta, ancora la volta, l'attesa di nuovi stimoli monetari da parte delle banche centrali per spingere un'economia rallentata dalla frenata cinese.
Wall Street positiva sulla scia dei mercati internazionali e delle aspettative positive sui dati americani: Il Dow Jones guadagna l'1,33% e il Nasdaq l'1,87%.
BORSE ASIATICHE POSITIVE. Tokyo ha chiuso in volata, con l'indice Nikkei che ha guadagnato 941,27 punti (+5,88%), seguita da Shanghai (+1,25%) e Shenzen (+1,46%).
A trascinare i listini è stato anche il calo dello yen.
Il live della giornata:

 

 

Il liveblogging

 

17.37 - MILANO CHIUDE IN RIALZO: +1,63%. Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna l'1,63% a 19.028 punti.

 

16:30 - CONSOB AVVERTE: «FORTI OSCILLAZIONI SAIPEM». Consob avverte il mercato sulle possibili forti oscillazioni di Saipem nel periodo dell'aumento di capitale mentre Borsa italiana adotta vincoli per limitare l'effetto di amplificazione dei derivati sulla volatilità del titolo. Borsa, infatti, d'accordo con la Commissione, sospenderà la facoltà di esercizio anticipata delle opzioni, negoziate sul mercato dei derivati (Idem), aventi come sottostante le azioni Saipem. Questo allo scopo di evitare che le anomalie di prezzo sul mercato azionario influenzino il mercato dei derivati e viceversa.

 

16:00 - L'EUROPA ALLUNGA CON WALL STREET. Le Borse europee, con Wall Street in positivo, allungano il passo già spedito. L'indice d'area Stoxx 600 oltrepassa la soglia del +3 per cento. A dare ancora una spinta i nuovi stimoli annunciati dal presidente della Bce Mario Draghi ed il rialzo del greggio sopra ai 30 dollari. Tra le principali Piazze Parigi (+3,56%) e Madrid (+3,67%) guidano l'onda rialzista. Milano con il Ftse Mib guadagna il 2,71% allungando la resistenza a 19.231 punti. Sempre in luce Mps che guadagna il 9,18%: Rocca Salimbeni, prima dell'apertura dei mercati, ha perfezionato una nuova cartolarizzazione di crediti per 1,6 miliardi di euro. Di contro sempre sotto pressione Saipem (-5,48%) con il maxi sconto sull'aumento di capitale da 3,5 miliardi. Lo spread è a 106,7 punti base.

 

15:40 - WALL STREET APRE IN RIALZO. Apertura in netto rialzo per Wall Street sulla scia del rimbalzo del prezzo del petrolio. Il Dow Jones guadagna l'1,33% e il Nasdaq l'1,87%. Bene anche l'indice S&P500 che sale dell'1,43%.

 

15:30 - SAIPEM TORNA AGLI SCAMBI. Saipem torna agli scambi in Borsa dopo l'asta per eccesso di ribasso. Il titolo cede il 4,16% a 5,07 euro. La Consob ha approvato i documenti relativi all'aumento di capitale.

 

15.05 - STOP PER SAIPEM, CALO TEORICO DEL 2,2%. Stop in Borsa per Saipem. Il titolo, già pesante in scia allo sconto del 37% annunciato sull'aumento di capitale da 3,5 miliardi, finisce in asta e cede un teorico 2,27 per cento a 5,10 euro.

 

14:00 - MILANO ALLUNGA IL PASSO. Cresce ancora passo Piazza Affari (+2,4% a 19.172 punti), sostenuta dai bancari Mps (+10,89%), salita a 0,8 euro, Creval (+5,79%), Carige (+4,15% a 0,86%) e Intesa (+3,15%). Più caute Banco Popolare (+2,14%), e Bpm (+1,5%), mentre Bper (-0,61%) e Ubi (-1,18%) segnano il passo. Le quotazioni del greggio, di nuovo sopra ai 30 dollari al barile, favoriscono Eni (+3,82%), mentre Saipem (-1,98%) oscilla tra segno più e segno meno dopo lo sconto del 37% sul prezzo dell'aumento di capitale al via da lunedì prossimo. Acquisti su Mediaset (+3,96%), Fca (+2,2%) e Ferrari (+2%).

 

13:05 - EUROPA BRILLANTE A METÀ SEDUTA. Si confermano brillanti le Borse europee a metà seduta, con Parigi (+3,25%) e Madrid (+3,2%) regine, seguite ad una certa distanza da Milano (+2,29%), Londra (+2,2%) e Francoforte (+2,09%). Positivi i futures su Wall Street in vista di dati macro in miglioramento, dall'indice della Fed di Chicago alla fiducia manifatturiera e alle vendite di abitazioni. I nuovi stimoli annunciati dal presidente della Bce Mario Draghi ed il rialzo del greggio sopra ai 30 dollari favoriscono i petroliferi Tullow (+15,48%), Petrofac (+7,38%), Repsol (+7%), Shell (+6,45%) e Total (+5,48%). Bene Eni (+3,75%) in Piazza Affari, dove Saipem (+0,47%) oscilla tra segno positivo e negativo dopo lo sconto del 37% sull'aumento di capitale. Il rialzo delle quotazioni dei metalli, a parte l'oro, favorisce invece Antofagasta (+6,08%) a Bhp Billiton (+3,5%) e Glencore (+3,3%). In luce Mps (+10,75%), Creval (+7,37%), Natixis (+4,54%), Santander (+4,21%), Banco Popular (+4,06%), Carige (+4,6%), Intesa (+2,93%) e Banco (+1,67%).

 

12:08 - PIAZZA AFFARI CONFERMA I RIALZI. Conferma i rialzi Piazza Affari a metà seduta (Ftse Mib +1,9%), spinta da Mps (+11,78%), Creval (+7%) e Intesa (+2,63%). Acquisti su Tod's (+4,41%), all'indomani dei conti, e Ferragamo (+2,37%), mentre il prezzo del greggio sopra i 30 dollari al barile spinge Eni (+2,87%) a differenza di Saipem (-2,46%), piuttosto volatile a seguito dello sconto del 37% annunciato sull'aumento di capitale da 3,5 miliardi di euro. In luce il risparmio gestito con Anima (+6,14%), acquisti su Mediaset (+3,83%), Tenaris (+3,68%) e Poste (+3,19%).

 

11:45 - MPS, TONONI:«CROLLO INSPIEGABILE». «Non mi è mai capitato di assistere a una divaricazione così elevata tra il giudizio della Borsa e la qualità del sottostante. Il Monte dei Paschi di oggi è lo stesso di sei mesi fa, anzi si è irrobustito: il crollo di queste ultime settimane è assolutamente inspiegabile». Lo ha dichiarato in un'intervista al Sole 24 Ore Massimo Tononi, da cinque mesi alla presidenza di Mps, sottolineando che «a un clima non favorevole sui mercati si sono aggiunti certi picchi irrazionali che forse possono trovare una spiegazione solo nei timori innescati dalle nuove norme sul bail-in, e sulla conseguente presunta necessità di assumere iniziative per aumentare la dotazione di capitale della banca».

 

11:00 - IL RIALZO DEL GREGGIO SPINGE L'EUROPA. Allungano il passo le Borse europee dopo quasi 3 ore di scambi, con Parigi (+3%) in prima linea, seguita da Madrid (+2,52%), Francoforte (+2,09%), Londra (+2,08%) e Milano (+1,78%). Le parole del presidente della Bce Mario Draghi sui nuovi possibili stimoli all'economia ed il rialzo del greggio sopra ai 30 dollari spingono su tutti i settori,a partire dai petroliferi Tullow (+9,52%), Petrofac (+7,38%), Shell (+5,34%), Repsol (+5,16%) e Total (+5%). Bene Eni (+2,71%) in Piazza Affari, dove Saipem (+1,32%) appare piuttosto nervosa dopo lo sconto del 37% sull'aumento di capitale. Il rialzo delle quotazioni dei metalli, a parte l'oro, favorisce i titoli del settore, da Antofagasta (+7,09%) a Bhp Billiton (+4,96%) e Rio Tinto (+2,93%). In luce i bancari da Mps (+9,11%) a Creval (+7%), Raiffeisen (+5,05%), Carige (+5%), SocGen (+3,56%) e Caixabank (+3,1%), più caute Intesa (+2,85%) e Banco Popolare (+2,77%). Acquisti sugli automobilistici Volkswagen e Renault (+2,9% entrambi), seguiti da Fca (+2,43%).

 

10:30 - PIAZZA AFFARI ACCELERA. Accelera Piazza Affari dopo oltre un'ora di scambi (Ftse Mib +1,9%), spinta da Mps (+9,11%) e dagli altri bancari ad eccezione di Ubi (-0,63%). Corrono Intesa (+3,3%) e Banco Popolare (+3,03%). Più caute Bpm (+1,06%) e Unicredit (+0,3%), mentre Bper è invariata e allungano il passo Creval (+9,14%) e Carige (+2,41%). Acquisti su Tod's (+5,26%), all'indomani dei conti, e Ferragamo (+3,22%), mentre sale Eni (+2,79%), favorita dal greggio in rialzo. Nervosa Saipem (+1,32%), che oscilla tra segno più e segno meno dopo aver sofferto nei primi minuti a seguito dello sconto del 37% annunciato sull'aumento di capitale da 3,5 mliardi di euro.

 

10:15 - L'EUROPA CONTINUA A SALIRE. Mattinata di rialzi per le Borse europee, nonostante il calo della fiducia dei manager di Francia e Germania ed in attesa del dato relativo all'Ue. I listini sono sostenuto dall'impulso delle seduta precedente, amplificato in Asia dopo il calo dello yen ed il rialzo del greggio, che sostiene il comparto dell'energia (indice Stoxx +3,63%). Brilla Parigi (+2,19%), seguita da Francoforte e Madrid (+1,6% entrambe), Londra (+1,53%) e Milano (+1,23%). Positivi i futures su Wall Street in attesa di dati sull'attività economica nazionale (Fed di Chicago), sulla fiducia del settore manifatturiero e sulle vendite di abitazioni. In luce i petroliferi Tullow (+6,35%), Seadrill (+6,19%), Shell (+4%), Total (+3,28%) ed Eni (+2,31%) dopo il rialzo del greggio, che fa invertire la rotta a Saipem (+3%), dopo un calo del 4%

 

09:45 - MILANO RESTA POSITIVA. Si conferma positiva Piazza Affari nella prima mezz'ora di scambi, con l'indice Ftse Mib in rialzo dell'1,3% a 19.964 punti, lievemente al di sotto dell'apertura. Nuovo sprint di Mps, che guadagna l'8,84% a 0,79 euro dopo due congelamenti per eccesso di volatilità. Riduce poi la corsa Carige (+2,52%), mentre si confermano gli acquisti su Tod's (+5,9%) all'indomani dei conti. Bene Intesa (+3%), cauta invece Unicredit (+0,8%), così come le varie popolari, dal Banco (+0,63%) a Ubi (+0,13%), da Bpm (+0,31%) a Bper (+0,09%). Rialzi per Ferragamo (+2,42%),ed Fca (+1,14%), poco mossa invece Ferrari (+0,13%). Debole Saipem (-0,66%), che riduce comunque il calo dopo aver annunciato uno sconto del 37% sull'aumento di capitale da 3,5 miliardi di euro.

 

09:30 - MPS, AVVIO COL BOTTO. Avvio ritardato, ma con il botto, per Mps in Piazza Affari. Congelato per eccesso di volatilità nei primi minuti di contrattazioni, il titolo è stato ammesso dopo quasi 20 minuti e guadagna il 17,1% a 0,85 euro. Bene anche Carige (+8,18% a 0,9 euro), con cui ha condiviso l'andamento di Borsa nelle ultime sedute.

 

09:20 - SAIPEM IN FORTE CALO. Non si fa attendere la reazione di Piazza Affari allo sconto del 37% sul 'terp' per l'aumento di capitale da 3,5 miliardi di euro. Dopo un avvio in calo il titolo scivola del 4,54% a 5,06 euro.

 

09:10 - MILANO E L'EUROPA APRONO IN POSITIVO. Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib guadagna l'1,88% a 19.084 punti. Sprint di Carige (+7,46%), Tod's (+6,612%) e Banco Popolare (+4,23%), mentre Mps non riesce a fare prezzo con un rialzo teorico del 16%. Deboli Saipem (-1,8%) e Snam (-0,56%). Bene anche tutte le altre piazze d'Europa, Francoforte apre a +1,9%, Londra a +1,39% e Parigi a +1,88%.

 

09:00 - DRAGHI, «CAMBIATE LE PROSPETTIVE INFLAZIONISTICHE». Le prospettive inflazionistiche sono cambiate e 'c'è meno da essere ottimisti' non solo per il forte calo dei prezzi petroliferi, ma anche per 'la revisione al ribasso delle prospettive di crescita delle economie emergenti'. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, a un colloquio durante il Forum economico mondiale.

 

08:45 - RUBLO IN LEGGERO RIALZO. Rublo in ripresa su euro e dollaro sullo sfondo del petrolio in rialzo. Alla borsa di Mosca, il biglietto verde è tornato ad essere scambiato sotto gli 80 rubli, mentre l'euro è scambiato a 86,41.

 

08:35 - MPS, NUOVA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI. Mps ha perfezionato una nuova cartolarizzazione di crediti per 1,6 miliardi di euro. Lo annuncia la Banca spiegando che l'operazione si è chiusa «con successo nonostante la forte volatilità del mercato azionario in questi giorni». Il collocamento della 'tranche senior' da 761 milioni è stato curato da Banca Imi, Hsbc e Unicredit, in qualità di 'joint lead managers and book runners' mentre Banca Montepaschi ha svolto ruolo di 'sole arranger'.

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