Economia
MERCATI
Borsa, Milano chiude giù: -1,11%. Spread a 465
Incerto il Vecchio Continente. Bene Wall Street: DJ +0,26%.
di Sergio Colombo
Una giornata di saliscendi per Milano, martedì 26 giugno, che ha tentato il rimbalzo dopo il lunedì nero di Borsa.
Il Ftse Mib di Piazza Affari ha infatti aperto a +0,05% e 13.121 punti, per poi salire a +0,7%. Verso metà mattinata ha però girato in calo: -0,29% quindi è tornata su a +0,03%, per poi chiudere a -1,11%.
Sul fronte dei titoli di Stato, il differenziale tra i titoli tedeschi a 10 anni e i Btp italiani si è mantenuto sui livelli della vigilia, a 457 punti.
Ha quindi toccato quota 460, salendo a 465 in chiusura.
La forbice tra i due titoli si è dunque allargata, mentre il rendimento del decennale è salito al 6,15%.
È volato, invece, a 530 punti base il differenziale della Spagna, con il tasso sui bonos al 6,79%.
Aumentato a 4,71% il tasso dei Ctz a due anni dopo l'asta del Tesoro.
18.09 - MADRID CHIUDE IN NETTO CALO (-1,44%). Archivia la seduta in forte calo la Borsa di Madrid. L'indice Ibex lascia sul campo l'1,44% a 6.528,40 punti.
17.59 - LONDRA CHIUDE DEBOLE (-0,07%). Termina gli scambi in territorio negativo la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 cede lo 0,07% a 5.446,96 punti.
17.56 - FRANCOFORTE CHIUDE PIATTA (+0,07%). Chiusura poco mossa alla Borsa di Francoforte. L'indice Dax segna +0,07% a 6.136,69 punti.
17.53 - PARIGI CHIUDE NEGATIVA (-0,30%). Chiude negativa la Borsa di Parigi. L'indice Cac 40 cede lo 0,30% a 3.012,71 punti.
17.47 - MPS: SCIVOLA IN BORSA (-5%) DOPO RICORSO TREMONTI BOND. Seduta pesante in Piazza Affari per il Monte dei Paschi di Siena dopo la nuova richiesta di Tremonti Bond per due miliardi di euro: il titolo è sceso del 5,27% a 0,19 euro, vicino ai suoi minimi storici, in una giornata nella quale Unicredit ha perso il 2,44% e Intesa SanPaolo lo 0,77%. Elevati ma non eccezionali comunque gli scambi: sono passate di mano circa 203 milioni di azioni, contro una media quotidiana dell'ultimo mese di Borsa di 183 milioni di pezzi.
17.33 - MILANO CHIUDE IN CALO: -1,11%. Seduta negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell'1,11% a 12.968 punti.
16.33 - SPREAD A 460 PUNTI. È salito a 460 punti base lo spread tra il Btp e il Bund tedesco col rendimento del decennale italiano al 6,11%. Si è allargato a 522 punti la forbice Madrid-Berlino col tasso sui bonos in rialzo al 6,73%.
16.33 - MILANO PEGGIORA: -1,02%. Si è ampliata la corrente di vendite in Piazza Affari, recependo la tensione crescente nel finale di giornata sui titoli di Stato spagnoli e italiani: l'indice Ftse Mib ha segnato una perdita dell'1,02%, l'Ftse All Share un ribasso dell'1,01%. Tra i titoli principali, i peggiori sono A2A (-4,4%) e Impregilo (-4,3%), pesanti Mps (-4%) e Fiat (-3,3%), mentre Unicredit ha ceduto il 2,2%. Piatta Intesa SanPaolo (-0,1%), rimane in positivo Telecom Italia, che sale di circa un punto percentuale.
16.30 - EUROPA INCERTA DOPO OCSE, PIU' DEBOLE MILANO (-0,5%). Le Borse europee tentano di reagire a tre sedute consecutive in calo e, dopo gli ultimi dati Usa di giornata (tra i quali l'indice di fiducia dei consumatori leggermente peggiore delle previsioni), ondeggiano attorno alla parità, in clima che verso la chiusura si fa però più incerto dopo le stime Ocse sull'economia Usa.
I mercati hanno guardato all'asta dei titoli di Stato spagnoli con un forte rialzo dei rendimenti e alla tensione che rimane sui Bond di tutto il Vecchio continente, oggi Germania compresa. Pesa anche l'avvertimento del capo economista e vice segretario dell'Ocse, Piercarlo Padoan, che vede un rischio contagio della crisi greca per Italia e Spagna.
Così l'indice Stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, si avvicina alla chiusura in leggero calo rispetto alla vigilia, con i titoli delle materie prime e delle utilities con buoni acquisti, le banche incerte e i gruppi dell'auto pesanti a causa di diversi report negativi.
Prima di muoversi gli operatori comunque sembrano attendere gli importanti dati macro statunitensi dei prossimi due giorni, tra i quali quelli sull'edilizia di domani e la variazione del prodotto interno lordo giovedì. In Piazza Affari, che peggiora leggermente i suoi indici principali, sempre positive Telecom (+1,2%) e Intesa (+0,5%). Torna pesante Mps, che cede il 3%.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: Londra -0,16%; Parigi -0,21%, Francoforte +0,01%, Madrid -0,64%, Milano -0,58%, Amsterdam +0,02%, Stoccolma -0,38%, Zurigo -0,06%.
16.23 - SPREAD A 455 PUNTI. Lo spread Btp-Bund ha oscillato a 455 punti base, con il rendimento del Btp a 10 anni al 6,08%. Il differenziale tra i decennali spagnoli e tedeschi è a 516 punti, con il tasso dei Bonos al 6,68.
16.00 - MILANO SU PARITA' DOPO WALL STREET, MIGLIORA MPS (-1%). L'avvio positivo di Wall Street aiuta di qualche frazione di punto le Borse europee e anche Piazza Affari, che ondeggia attorno alla parità in un clima che rimane comunque incerto: a un'ora e mezza dalla chiusura l'indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,03%, l'Ftse All Share un aumento dello 0,02%.
Riduce le perdite Mps (-1%) dopo l'arrivo di nuovi Tremonti Bond, con Intesa SanPaolo che sale dell'1,44% e Unicredit in leggero calo (-0,57%). Tra i titoli principali rimane forte Telecom Italia (+1,45%), mentre scende pesantemente A2A, in calo del 4,22% dopo un breve passaggio in asta di liquidità.
15.35 - WALL STREET APRE POSITIVA. Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,26% a 12.532,33 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,34% a 2.845,58 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,25% a 1.317,10 punti.
14.40 - BORSA MILANO: NERVOSA (-0,5%); SCIVOLONE MPS (-4%). Appare nervosa Piazza Affari dopo oltre cinque ore di contrattazioni, con il Ftse Mib in calo dello 0,52% a 13.044 punti e pochi titoli del paniere di riferimento sopra la parità.
Tra questi Telecom (+0,9%), Intesa Sanpaolo (+0,83%), Enel (+0,77%) e Mediobanca (+0,38%).
Al contrario scivola Mps (-4,52%), dopo il via libera del governo a una nuova iniezione di Tremonti Bond per rafforzare la banca.
Fa peggio solo A2a (-4,49%), preceduta da Mediolanum (-2,88%), Finmeccanica (-2,74%) e Fiat (-2,57%), in una giornata difficile per i titoli dell'auto in Europa, dopo le valutazioni negative sul settore da parte di Morgan Stanley e Barclays. Scivolano anche Banco Popolare (-2,02%) e Bpm (-1,76%), mentre appare più cauta Unicredit (-0,73%).
In luce tra i titoli a minor capitalizzazione Acea (+6,69%), Rcs (+4,39%) e Arena (+4,35%), mentre soffrono Unipol (-4,21%) e Fonsai (-4,17%). Cauta Premafin (-0,74%), bene invece Milano Assicurazioni (+0,5%).
14.21 - MPS GIÙ IN BORSA (-3,6%) DOPO IL VIA LIBERA AI TREMONTI BOND. Scivola Mps in Piazza Affari dopo il via libera del Tesoro a nuovi Tremonti Bond per un massimo di 2 miliardi di euro. Il titolo di Rocca Salimbeni cede il 3,68% a 0,19 euro.
14.01 - EUROPA CAUTA. Hanno girato di nuovo al rialzo le principali borse europee, favorite dai future su Wall Street, in vista di una serie di dati macroeconomici previsti tra le 15 e le 16 di martedì 26 giugno, dai prezzi delle abitazioni alla fiducia dei consumatori a giugno.
Sono apparse caute Londra, Parigi, Francoforte e Madrid, salite tutte di circa lo 0,2% dopo le aste di titoli italiani e spagnoli.
Le vendite hanno colpito soprattutto i titoli automobilistici, frenati dalle indicazioni di diverse case d'investimento (Morgan Stanley e Barclays) che colpiscono Porsche (-3,58%), penalizzata anche dai ricorsi di alcuni azionisti per 5 milioni di euro, relativi al tentativo di scalata di Volkswagen (-1,72%) due anni fa. Sotto pressione anche Bmw (-2,78%) e Daimler (-1,77%), precedute di poco da Fiat (-2,14%).
A due velocità le banche: Bankia ha ceduto il 6,99%, Rbs il 3,89%, Mps il 3,68% e Sabadell il 2,91%, mentre salgono Intesa Sanpaolo (+1,7%), Bnp (+0,76%), SocGen (+0,57% e Deutsche Bank (+0,51%).
Positive le materie prime, favorite dal rialzo delle quotazioni del rame e dell'alluminio all'asta di Londra. Kazakhmys ha guadagnato il 2,37%, Vedanta l'1,71% e Anglo American l'1,22%.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee: Londra +0,27%; Parigi +0,19%; Francoforte +0,18%; Madrid +0,09%; Milano +0,11%; Amsterdam +0,35%; Stoccolma -0,33%; Zurigo invariata.
12.18 - MILANO TORNA IN POSITIVO. Ha girato di nuovo al rialzo l'indice Ftse Mib di Piazza Affari, che ha guadagnato lo 0,34% a 13.157 punti. Il listino di riferimento è apparso spaccato in due, con Intesa Sanpaolo (+2,17%) maglia rosa davanti a Enel (+1,88%), Mediobanca (+1,83%) e Bpm(+1,61%), tornata positiva assieme a Unicredit (+1,06%). Acquisti anche su Telecom (+1,31%), Generali (+0,72%) ed Exor (+0,62%), a differenza di Fiat (-1,12%) e Fiat Industrial (-0,42%). Deboli Unipol (-3,11%), Fonsai (-3,17%) e Premafin (-0,64%), bene Milano Assicurazioni (+0,81%).
11.55 - SPREAD BTP-BUND A 457 PUNTI. Lo spread Btp-Bund si amplia a 457 punti base dopo le aste di Italia e Spagna. Il rendimento del Btp a 10 anni è salito al 6,08%. In rialzo anche il tasso dei Bonos spagnoli che ha raggiunto il 6,72% con lo spread rispetto al decennale tedesco che viaggia sopra i 510 punti base.
11.47 - EUROPA IN CALO, MILANO -0,4. In calo le principali borse europee dopo le aste di titoli pubblici italiani e spagnoli, con il differenziale tra Btp e Bund in risalita a 452 punti e a 511 punti per i Bonos spagnoli.
Piazza Affari ha ceduto lo 0,5%, Londra lo 0,1%, Parigi lo 0,37% e Madrid lo 0,37%. A Milano Mps ha ceduto lo 0,7%, Unicrdit lo 0,57% e Bpm l'1,01%, mentre tiene Intesa Sanpaolo (+0,72%). Soffrono Bankia (-4,9%) a Madrid ed Rbs (-3,42%) a Londra, mentre in campo automobilistico a frenare sono Porsche (-3,36%), Bmw (-2,8%), Fiat (-2,57%) e Daimler (-2,32%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. - Londra -0,16% - Parigi -0,37% - Francoforte -0,17% - Madrid -0,37% - Milano -0,55% - Amsterdam -0,18% - Stoccolma -0,71% - Zurigo -0,25%.
11.00 - PIAZZA AFFARI IN NEGATIVO: -0,29%. Ha girato in calo l'indice Ftse Mib (-0,29% a 13.076 punti) di Piazza Affari, in attesa del risultato dell'asta dei titoli di stato italiani. Sul paniere di riferimento prevale il segno meno con Ansaldo Sts (-2,47%), Finmeccanica (-1,81%), Stm (-1,69%) e Fiat (-1,29%). Gira in calo Unicredit (-0,2%), mentre hanno ridotto il rialzo Intesa Sanpaolo (+1,08%) e Bpm (+0,4%). Giù Mps (-0,65%), in attesa del consiglio di amministarazione, che affronterà il nodo dei nuovi bond destinati al Tesoro per 1 milione di euro.
10.20 - EUROPA POSITIVA. È tornato il sereno sulle principali borse europee, con i future su Wall Street in rialzo in vista di una serie di dati macroeconomici Usa e delle aste di titoli di stato di Spagna e Italia, a due giorni dal vertice dei capi di governo dell'Ue a Bruxelles. Rialzi modesti per Londra (+0,2%), Parigi (+0,3%) e Francoforte (+0,4%), più consistenti invece per Madrid (+0,9%) e Milano (+0,8%).
Gli acquisti interessano Santander (+1,57%) Gdf (+1,68%), Deutsche Bank (+1,3%) e Bbva (+0,93%) e Bnp Paribas (+0,94%). In calo Daimler (-2,01%), il cui veicolo finanziario Blackstar InvestCo ha ceduto il 40% della propria quota in Tesla Motors ad un fondo sovrano di Abu Dhabi, restando però il terzo azionista del produttore californiano di auto elettriche di lusso.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee: Londra +0,23%; Parigi +0,34%; Francoforte +0,40%; Madrid +0,99%; Milano +0,84%; Amsterdam +0,43%; Stoccolma +0,17%; Zurigo -0,11%.
9.40 - MILANO ACCELERA (+0,7%) CON INTESA E UNICREDIT. Accelera Piazza Affari dopo oltre mezz'ora di contrattazioni, con il Ftse Mib in crescita dello 0,73% a 13.211 punti e la maggior parte del paniere di riferimento in territorio positivo, ad eccezione di Mps (-0,7%), Prysmian (-0,37%), Stm (-0,56%) e Campari (-0,09%). Girano al rialzo Intesa (+1,5%) e Unicredit (+1,63%), A2a guadagna l'1,77% ed Enel l'1,63%. Acquisti su Bpm (+1,41%), Mediobanca (+1,71%), Impregilo (+0,76%) e Fiat Industrial (+0,97%). Più cauta Fiat (+0,32%), deboli Unipol (-3,32%) e Fonsai (-0,58%).
9.30 - L'EUROPA APRE IN LIEVE RIALZO. La Borsa di Londra apre in positivo: l'indice Ftse-100 segna +0,26% a 5.464,7 punti. Bene anche Parigi, con l'indice Cac 40 a +0,35% a 3.032,10 punti. La Borsa di Francoforte guadagna lo 0,35% con il Dax a 6.153,92 punti, mentre Madrid lo 0,21%, con l'indice Ibex 35 a 6.638,20 punti.
Martedì, 26 Giugno 2012
Piazza Affari in calo: -0,45%, spread a 254
21/05/2013 A Milano Rcs vola al +15%. Differenziale rimasto invariato.
Piazza Affari a -0,55%, spread in risalita: 255
20/05/2013 Europa cauta in attesa dei dati Usa. Milano resta maglia nera.

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati
Scopri gli articoli più condivisi
















































