Claudio Sposito, l'ultimo saluto del salotto buono della finanza

I funerali dell'ex numero uno di Fininvest a Milano, morto a 60 anni dopo una breve malattia.

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13 Gennaio 2016

Claudio Sposito.

(© Imagoeconomica) Claudio Sposito.

C'era tutta la finanza italiana ai funerali del banchiere Claudio Sposito, morto ad appena 60 anni dopo una breve malattia.
Tra le centinaia di persone dentro la chiesa di San Marco in centro di Milano - arrivate per rendere l'ultimo saluto al fondatore di Clessidra e per cinque anni numero uno della Fininvest di Silvio Berlusconi - si è visto anche Fabrizio Palenzona.
NEL BISCIONE DAL 1998. Il vice presidente di Unicredit è stato solo uno dei tanti protagonisti del salotto buono venuti a rendere omaggio all'ex banchiere di Morgan Stanley, dove seguì con successo la quotazione in Borsa di Mediaset, per poi subentrare nel 1998 a Ubaldo Livolsi proprio nel Biscione.
Fu Sposito il regista dell'attuale Fininvest, la holding di controllo delle aziende della famiglia Berlusconi.
Il ricordo della moglie e dei due figli («Papà ha avuto una vita da raccontare», hanno detto con la voce rotta dall'emozione) ha commosso i tanti venuti a salutare un uomo che in molti ricordano per simpatia e ironia.
«Si vive una volta sola» era il suo motto, come ricorda la figlia.
PERSONA STIMATA. Era una persona stimata negli ambienti della finanza milanese.
Bastava seguire Palenzona di ritorno dalla comunione per notare come per salutare Sposito si fosse radunata una fetta importante dell'establishment italiano.
Tra i presenti Alberto Nagel, numero uno di Mediobanca, Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato del gruppo Pirelli, Ennio Doris di Mediolanum, Franco Bernabè, ex Eni e Telecom, Gabriele Galateri di Genola, presidente di Generali, Maurizio Costa, presidente di Rcs, Marina Berlusconi, presidente di Mondadori e Fininvest, il giornalista Luigi Bisignani, Enrico Preziosi, Manfredi Lefebvre d'Ovidio, Carlo Alessandro Puri Negri di Sator, Gerardo Braggiotti di Banca Leonardo e Gregorio Gitti, avvocato, professore e deputato del Partito democratico, nonché marito di Francesca Bazoli, figlia dello storico numero uno di Intesa SanPaolo.
MOLTI NECROLOGI SUI QUOTIDIANI. Ma l'ultimo saluto a Sposito è arrivato anche tramite i necrologi sui quotidiani.
Sul Corriere della sera si notano gli spazi acquistati da Alessandro Benetton, poi dal gruppo Medusa - con le firme di Giampaolo Letta (figlio di Gianni) e Carlo Rossella -, da Domenico Siniscalco di Morgan Stanley, dal gruppo Rotschild, come pure del Monte dei Paschi di Siena, banca che ha seguito sin dall'inizio la Fininvest di Berlusconi. 


Twitter @ARoldering

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