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Economia

Retribuzione contratto di apprendistato

Pubblicato il 29 novembre 2013

stipendio

Riguardo la retribuzione di coloro che hanno un contratto di apprendistato la legge stabilisce regole ben precise che i datori di lavoro sono tenuti a seguire:

  • la retribuzione dell’apprendista non può essere stabilita tramite tariffe di cottimo, ovvero non può trattarsi di un compenso commisurato alla quantità di lavoro svolto
  • il compenso dipende per lo più dalla categoria di inquadramento
  • l’inquadramento dell’apprendista non può essere inferiore per più di 2 livelli rispetto a quello previsto per i lavoratori con le stesse mansioni
  • l’apprendista è una figura che rientra nelle regole stabilite all’interno dei contratti collettivi di categoria
  • il compenso può aumentare in percentuale con l’avanzare del processo formativo fino a raggiungere quello di un normale lavoratore a contratto
  • tutte le ore di lavoro, sia che siano di lavoro effettivo sia che siano di formazione, devono essere retribuite
  • l’apprendista ha tutti benefici di un normale lavoratore a contratto

Per quanto riguarda il versamento dei contributi, se l’azienda impiega almeno 10 dipendenti, dovrà versare per tutta la durata del contratto e per i 12 mesi successivi il 10% in meno di contributi previdenziali; se l’azienda impiega fino a 9 dipendenti la percentuale darà dell’1,5% per il primo anno e del 3% per il secondo.

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