Economia
PAROLA DI OLIGARCA
Evraz: «Putin minaccia il nostro business»
Il ritorno dello zar preoccupa il gruppo di Roman Abramovich.
Il ritorno al Cremlino del premier Vladimir Putin potrebbe
rappresentare un rischio per il business in Russia: è
l'ammonimento dell'opuscolo per gli investitori redatto
da Evraz group, il cui maggior azionista è l'oligarca Roman
Abramovich, patron del Chelsea.
Lo ha riferito il quotidiano Vedomosti in prima pagina,
titolando «I timori di Abramovich. Il ritorno di Putin al
cremlino rappresenta un rischio per il business».
«RISCHI DI UNA STAGNAZIONE DI TIPO SOVIETICO».
Attualmente il sistema politco russo si presenta stabile ma le
prossime elezioni parlamentari e presidenziali possono portare ad
un peggioramento della situazione, è la tesi dell'opuscolo,
che sembra condividere il pericolo di una stagnazione brezneviana
evocato da molti analisti.
«AUMENTEREBBERO LE TENSIONI NELLA SOCIETÀ».
Quello che preoccupa Evraz, una delle più grandi società al
mondo nel settore minerario e dell'acciaio, è
l'intenzione di Putin di ridiventare presidente dopo i due
mandati dal 2000 al 2008. Lo scenario, secondo il documento del
gruppo di Abramovich, può provocare proteste politiche e un
aumento della tensione sociale nel paese, fenomeni che possono
spingere le autorità russe a rivedere l'idea di proseguire
le riforme politiche ed economiche.
«IL PERICOLO È UN RINVIO DELLE RIFORME NEL
PAESE». Se l'attuazione delle riforme dovesse
essere rinviata e la linea politica seriamente modificata,
allora, ha concluso la nota destinata agli investitori, il clima
degli investimenti potrebbe deteriorarsi limitando l'accesso
di Evraz ai mercati internazionali.
«LA NOSTRA VISIONE RISPECCHIA QUELLA DEGLI
ANALISTI». Un rappresentante di Evraz contattato dal
giornale ha però ridimensionato l'allarme. «Tutti i rischi
indicati rispecchiano la visione dei consulenti finanziari e dei
giuristi di Evraz», ha spiegato l'interlocutore, secondo il
quale si tratta di una prassi normale per cautelarsi da possibili
cause per l'omesso avviso dei rischi.
«Questo», ha sottolineato il rappresentante di Evraz, «non
significa che siamo d'accordo con tutti i rischi descritti
nel nostro opuscolo: oggi come oggi non pensiamo che le prossime
elezioni e la situazione politica in Russia rappresentino qualche
rischio concreto per il nostro business».
Giovedì, 20 Ottobre 2011

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