Apri/chiudi Tab
Le top 10 news di oggi chiudi
Le inchieste di Lettera43 chiudi
Le grandi interviste di Lettera43 chiudi
L43 - Local L’informazione dalla tua città Invia
TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Domenica, 26 Maggio 2013- 01.31

Economia 

CRISI

Class editori, taglio del 10% alle buste paga

Sacrificio chiesto ai dipendenti per il 2012: l'indebitamento è di 61 mln.

di Matteo Forlì

Il 10% in meno in busta paga per tutto il 2012. È il sacrificio che Paolo Panerai, vice presidente e amministratore delegato di Class editori ha chiesto ai suoi circa 300 dipendenti, di cui una novantina giornalisti. E non è la prima volta.
Lo aveva già fatto due anni fa. Non si tratta di un contratto di solidarietà ma di una vera e propria decurtazione in busta paga che il dipendente accetta «volontariamente» firmando una lettera-accordo con l'azienda.
DECISIONE DOPO LA PUBBLICAZIONE DEI CONTI DEL GRUPPO. La decisione di procedere al taglio è arrivata dopo la pubblicazione dei conti del gruppo quotato alla Borsa di Milano che al 30 settembre 2011 ha un indebitamento finanziario netto di quasi 61 milioni di euro (17 milioni di euro in più rispetto al 2010). A far suonare il campanello d'allarme però è stato il margine operativo lordo (mol) che, sempre nei primi nove mesi del 2011, è negativo per 1, 5 milioni di euro contro un margine positivo per 3,76 milioni nel 2010.
Insomma, il gruppo che edita Class (86.400 copie dichiarate), Capital (75.700) e Milano Finanza (102.900) erode margini di guadagno anche se i ricavi continuano a crescere: 92,7 milioni nei primo nove mesi, +5,3% rispetto al 2010. Ma Panerai è preoccupato per la crescita dei costi operativi passati da 84,3 a 94,2 milioni in un solo anno a causa del lancio di nuovi canali tivù ma anche per colpa del costo del lavoro. E su quest'ultimo costo adesso si taglia.

Martedì, 13 Dicembre 2011


Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

Commenti (3)

franco.tagliaferri 20/dic/2011 | 10:22

La mamma degli idioti è sempre incinta
Ma come si fanno a scrivere questi commenti?? Siccome c'è la crisi, chiudiamo tutti i marchi del lusso... E poi, pensate che le persone che lavorano a Class vadano in giro in Ferrari e portino al polso orologi da migliaia di euro ??? Nemmeno la Camusso ragiona così!!!!

vincenzo12 20/dic/2011 | 01:16

..... ahi ahi
....taglio del 10% lo stipendio che bel regalo di Natale per quei poveri fighetti che hanno poca massa celebrale per lavorare ed essere sfruttati e sentirsi anche in competizione con gli altri colleghi. Fate i bravi e appoggiate il culo sull'affettatrice che bisogna fare tante fette di prosciutto per Natale.

stachanov 13/dic/2011 | 08:32

Il bello della crisi!!
:::ma che bello!!!! ...finalmente, in periodo di crisi, questi giornaletti in cui il lusso viene sbandierato come status symbol (se non hai l'orologio da 35000 euro non sei nessuno!) sono finalmente in crisi!!! ...e pur nella crisi, continuano a seguire la loro linea editoriale, ma i conti non tornano, e questa è la realtà!!!!

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

L’informazione dalla tua città
Invia
Guida Fisco
Notizie e approfondimenti sulla Fiscalità Italiana.
La Guida Online su Fisco e Tasse in Italia!
Le TV tematiche di L43