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Economia 

Christian Michel, la pedina inglese di Finmeccanica

Figlio di un uomo d'affari vicino al Labour. E indicato come mediatore in India. Chi è il misterioso consulente del Gruppo.

IL PROFILO

di

Era convinto di aver ripulito il suo computer dai documenti sensibili, Guido Ralph Haschke, e invece la procura di Busto Arstizio che indaga sugli affari indiani di Agusta Westland, controllata da Finmeccanica, è riuscita a rintracciare quasi tutti i file del suo hard disk. E così al consulente con doppio passaporto, non è rimasto che spiegare agli inquirenti la sua verità.
LA PISTA INDIANA. Haschke è indagato per corruzione internazionale e riciclaggio nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte tangenti pagate da Agusta Westland per ottenere una commessa da 550 milioni di euro dal governo indiano.
Il 13 novembre scorso, interrogato dai magistrati di Busto titolari del fascicolo, Haschke ha rivelato di aver aver corrisposto in più circostanze denaro all'ex direttore commerciale di Finmeccanica, Paolo Pozzessere, e ad altri manager del Gruppo, per ottenere consulenze. Ma ha fornito anche altri elementi utili alle indagini che riguardano il filone indiano.
LA TANGENTE DA 51 MILIONI. Nell'affare da 550 milioni concluso con la Indian air force, è l'ipotesi investigativa, Agusta Westland avrebbe pagato 51 milioni di euro di sovraffaturazioni. Soldi che, secondo gli inquirenti, sarebbero tornati in parte nella disponibilità di Haschke (20 milioni), e in parte nelle mani di Christian Michel, altro misterioso consulente di Finmeccanica, che avrebbe poi girato parte del denaro, circa 10 milioni di euro, a Giuseppe Orsi, amministratore delegato di Finmeccanica indagato per corruzione, per soddisfare le richieste di alcuni partiti politici.
MICHEL, «L'UOMO DI ORSI». Di Michel parlò, per la prima volta nel novembre 2011, Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle relazioni esterne del gruppo ai pm napoletani, indicando il mediatore inglese come «l'uomo di Orsi».
«In occasione di tale transazione», spiegò Borgogni ai pm napoletani riferendosi alla commessa indiana, «era stata prevista una commissione iniziale di 40 milioni di euro da corrispondere a due intermediari, Guido Haschke e Christian Michel». Michel «era uomo di Orsi e cioè era quello che era stato nominato da Orsi per far tornare i soldi nelle tasche di Orsi stesso».
Ma chi è Christian Michel?

La famiglia Michel e la vicinanza con il Labour Party

Classe 1961, cittadino britannico, Michel è poco noto al pubblico. In Rete non ci sono testimonianze della sua attività imprenditoriale né sue dichiarazioni. Non una foto né un'intervista. Eppure, secondo quanto risulta a Lettera43.it, Michel è molto ben introdotto nell'establishment di New Delhi.
I suoi contatti più forti sono soprattutto con la Difesa indiana, relazioni che il consulente appassionato di aviazione ha ereditato dal padre, Wolfgang Richard Max Michel, uomo d'affari inglese molto attivo in India tra gli Anni 80 e 90 e vicino al Congress Party.
MR WOLFGANG E I RAPPORTI CON LA LIBIA. Mr Wolfgang è morto lo scorso agosto, ma la figura ha attirato più volte l'attenzione dei media inglesi.
Nel 2003 si occupò di lui il quotidiano britannico The Guardian, raccontando di pressioni esercitate sul Labour Party da parte del governo libico di Muhammar Gheddafi per porre fine all'isolamento internazionale di Tripoli.
L'INTERMEDIARIO DEL COLONNELLO. Il nipote del Colonnello, Ahmed Gadaff Al Daim, offrì cospicue donazioni al Labour party che poi le rifiutò, usando come intermediatore proprio Wolfgang Michel, suo amico.
L'imprenditore aveva infatti ottimi rapporti con il partito dell'allora leader Tony Blair, avendo sua figlia Caroline sposato Lord Matthew Evans, pezzo grosso dei laburisti, dal quale poi la donna ha divorziato.
AFFARI CON IRAQ, RUSSIA, IRAN. Wolfgang Michel ha fatto affari per anni con alcuni dei più controversi regimi, tra cui l'Iraq e l'Iran e con la Russia, attraverso le sue società: la Entera Corporation, della quale faceva parte anche il figlio Christian, e un fondo offshore con sede in Lichtenstein.
La figlia Carolina, sorella di Christian, ed ex moglie di Lord Evans, è una delle più potenti agenti letterarie inglesi, proprietaria della Peters Fraser Dunlop.
I VECCHI INCARICHI. Dai dati della Camera di commercio inglese, invece, risulta che Christian Michel è stato direttore o consigliere di diverse società: la Entera corp del padre Wolfgang, la Global Oil Limited, l'Aviation News service e l'Omic limited. Tutte chiuse o nelle quali ha abbandonato ogni incarico.

L'affaire di Panama e la disputa con la Dassault

Prima dell'affaire indiano di Finmeccanica, il nome del consulente inglese salì all'onore delle cronache nel 2004, quando una compagnia panamense, la Keyser Incorporated, trascinò in tribunale il colosso francese degli armamenti Dassault.
LA COMMISSIONE MILIONARIA. La Keyser rivendicava il pagamento di una commissione milionaria per aver operato come mediatore, per conto della Dassault, nella vendita, da parte dell'azienda francese, di aerei Mirage all'Air Force indiana.
Il tribunale parigino titolare del fascicolo diede ragione alla Dassault, e la Keyser non ricevette il compenso che chiedeva.
Dietro la compagnia panamense si scoprì esserci proprio il misterioso Christian Michel, sul quale ora sono puntati gli occhi di molte procure italiane.

Martedì, 20 Novembre 2012 © RIPRODUZIONE RISERVATA


Commenti (1)

Martello 20/nov/2012 | 17:55

LA TANGENTE DA 51 MILIONI. Nell'affare da 550 milioni concluso con la Indian air force
E intanto La Torre e Girone rimangono prigionieri in India nella totale indifferenza.
Cari Monti, invece di auto incensarti, perche' non ci racconti cosa state facendo tu,Terzi e DiPaola per riportarli a casa?
Poi se, avete tempo, tenete informato anche il vostro caro presidente che tra un sermone e l'altro chissà che si faccia sfuggire una parola in più per quei poveri disgraziati la cui unica colpa e' quella di essere al servizio di questa pseudo-nazione

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