Economia
IL COMMENTO
Governo tecnico, Prodi: «Solo se voluto da tutti»
Il professore: «Il momento è drammatico e Tremonti è latitante».
Sulla drammatica giornata dei mercati finanziari è intervenuto anche Romano Prodi, che in diretta a Focus Economia a Radio 24 ha criticato l'operato di Giulio Tremonti, commentato l'ipotesi di un governo tecnico, criticato le scelte di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy e sottolineato la necessità di una azione repentina sul grave stato di crisi che sta stangolando il Paese.
«Il momento è drammatico ed esige l'adozione di provvedimenti immediati e quantitativamente adeguati a fronteggiare l'emergenza. Nel giro di ore l'Italia deve risultare credibile tanto ai suoi partner istituzionali quanto al mercato», ha sottolineato Prodi.
«TREMONTI LATITANTE». «Tremonti è latitante, in tre mesi ha rovinato la sua credibilità», la frecciata. «In una situazione così drammatica Tremonti deve intervenire subito e negli ultimi tre giorni è in giro per convegni. È anche brillante ma non si rende conto dell'urgenza e ha rovinato tutto. Aveva iniziato male poi si era accreditato per la sua serietà internazionale e acquisito una certa fiducia e negli ultimi tre mesi è latitante, non è mai a Roma ed è in giro per convegni».
«GOVERNO TECNICO FUNZIONA SE SOTENUTO DAI PARTITI». Di fonte alla grave situazione economica e la grave giornata dei mercati occorre, ha spiegato Prodi, «riunirsi subito e mobilitare tutte le forze democratiche. Fare dei decreti legge urgenti e il Parlamento le approvi. i Mercati non hanno creduto a Berlusconi. Oppure un Governo tecnico se è sostenuto dai partiti». Sull'ipotesi che un cambio di governo possa sommare incertezza all'incertezza la considerazione è stata che «il governo tecnico deve essere sostenuto dai partiti altrimenti è un disastro. Farebbe molto bene se fosse sostenuto dai partiti e in Italia abbiamo persone di altissimo livello da Mario Monti e altri». «Draghi ci aiuterà moltissimo a Francoforte».
«MERKEL E SARKOZY DIADOLICI». «Merkel e Sarkozy sono stati diabolici rendendo l' Europa Comunitaria in una Europa intergovernativa, prendendosi il pre vertice», ha commentato l'ex presidente del Consiglio. «Pazzesca abitudine, il pre vertice, pre vertice per modo di dire dove Lei detta le regole e Lui fa la conferenza stampa. Sarkozy vuole la blindatura perchè le sue banche sono peggio delle nostre in quanto hanno titoli pubblici e cartacce, quelle che hanno creato la crisi. Le Banche italiane non hanno titoli tossici».
Martedì, 01 Novembre 2011

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