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Economia 

LA MANOVRA

Ici, pensioni, conti: si cambia

Sgravi sulla casa. Fondi scudati tassati al 2%.

Ici ammorbidita, con una detrazione che tiene conto dei figli e pensioni 'salvate' sotto i 1.400 dal blocco dell'indicizzazione.
Ma arriva anche un maxi-prelievo del 15% sugli assegni pensionistici oltre i 200 mila euro.  E altre risorse arriveranno anche dal prelievo sui capitali scudati.
Sono tra le ultime novità introdotte il 13 dicembre alla manovra del governo (che a oggi gode della fiducia del 58% degli italiani) dalle Commissioni Bilancio e Finanze, con ben nove ore di ritardo e con alcune amare sorprese.
Mentre il Consiglio dei ministri ha autorizzato il governo Monti a porre la fiducia sul decreto qualora le circostanze lo rendessero necessario (si vota mercoledì 14 dicembre), l'esecutivo ha inserito ancora tasse, sugli estratti conto dei conti correnti per le imprese e sui capitali all'estero.
Il capitolo 'liberalizzazioni' è tornato a essere d'attualità perché viene cancellata la norma che le spostava al 2013. I pagamenti della pubblica amministrazione (comprese le pensioni) saranno in contanti fino a  mille euro.
Saltato dalla manovra l'intervento via decreto sugli stipendi dei parlamentari, che si impegnano però ad intervenire entro gennaio prossimo. Molte novità riguardano anche Equitalia: ci sarà più tempo per pagare il fisco a rate, e la società uscirà dalla riscossione comunale solo alla fine dell'anno prossimo.

Ecco alcune delle ultime novità:

ICI. La detrazione per la nuova Ici sulla prima casa è salita da 200 euro fino a un massimo di 400 euro. L'aumento della detrazione è di 50 euro nel caso di figli di età non superiore a 26 anni, purché residenti nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale (leggi: 1,6 milioni di famiglie sono a rischio povertà).

PENSIONI. Le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo Inps, circa 1.400 euro, saranno indicizzate al 100% per il 2012. Per il 2013 la rivalutazione automatica totale varrà esclusivamente per gli assegni fino a due volte il minimo (935 euro). Il testo originario prevedeva per il biennio 2012-2013 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici nella misura del 100% limitata ai trattamenti fino a due volte il minimo. In arrivo un contributo di solidarietà del 15% per le pensioni oltre i 200 mila euro. Il prelievo è previsto per la parte eccedente i 200 mila euro e varrà fino al 31 dicembre 2014. «In via eccezionale» prevede l'emendamento del governo alla manovra, sarà possibile per «i lavoratori che abbiano maturato un'anzianità contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012 i quali avrebbero maturato, prima dell'entrata in vigore del decreto, i requisiti per il trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2012» andare in «pensione anticipata al compimento di un'età anagrafica non inferiore a 64 anni».

CONTI CORRENTI. L'emendamento del governo alla manovra non introduce alcuna imposta sul bollo dei conti correnti, come era erroneamente emerso nella serata del 13 dicembre, ma anzi elimina quella già esistente per i depositi con giacenze inferiori ai 5 mila euro. A chiarirlo è stato il sottosegretario al Tesoro, Vieri Ceriani, a margine dei lavori delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. «Sui conti correnti delle persone fisiche - ha spiegato Ceriani ai cronisti - esiste da sempre un bollo annuale di 34 euro. L'unica novità della manovra è che eliminiamo questo bollo sui conti correnti e sui libretti fino a 5 mila euro».
Il sottosegretario ha spiegato anche la logica di questa scelta: «Se facciamo la lotta al contante - ha detto - e chiediamo alle banche di non far pagare ai piccoli correntisti certe spese, allora dobbiamo togliere anche questo bollo. E' uno sgravio a favore delle persone che verrà compensato dall'aumento del bollo fino a 100 euro per i conti correnti delle imprese».
La proposta «prevede per i conti correnti intestati alle persone fisiche l'esenzione (dall'imposta di bollo, ndr) nel caso di giacenza media inferiore a 5 mila», mentre «per i conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche si prevede l'incremento dell'imposta di bollo di 26,2 euro su base annua (100 euro al posto di 73,8)». La stessa disciplina «si applica per i libretti di risparmio».
Si prevede anche un'imposta dell'1 per mille (2012) e dell'1,5% a decorrere dal 2013 per le comunicazioni alla clientela relative ai prodotti e agli strumenti finanziari (anche non soggetti a obbligo di deposito) esclusi fondi pensione e i fondi sanitari.

PENALIZZAZIONI PIÙ SOFT. In arrivo penalizzazioni più morbide per chi va in pensione anticipata: nei primi due anni di anticipo nell'accesso al pensionamento rispetto ai 62 anni di età il taglio dell'assegno è stato ridotto dal 2% all'1%. Nel testo originario la penalizzazione era del 2% per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni di età.

RENDITE CATASTALI. È aumentato il coefficiente per la rivalutazione delle rendite catastali per banche e assicurazioni. Dai 50 della normativa vigente, passato a 60 in manovra, si arriva ora a '80'.

ABOLIZIONE PROVINCE. È cambiata la norma sulle province: cesseranno alla loro scadenza naturale (e non entro il 31 marzo 2013 come previsto da un emendamento del governo). Mentre per quelle che vanno a scemare successivamente non si andrà a elezioni ma arriverà un commissario in attesa di un intervento complessivo. Slittato dal 30 aprile al 31 dicembre 2012 il termine entro il quale le funzioni delle province devono essere trasferite ai Comuni o alle Regioni (leggi la rivolta delle province contro i tagli).

TETTO STIPENDI PA. Per gli stipendi della pubblica amministrazione ci sarà un tetto massimo: il trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione.   

CASH P.A. La pubblica amministrazione potrà pagare cash fino a 1.000 euro, incluse dunque le pensioni più basse.

AUMENTO ALIQUOTE ARTIGIANI. Aumentano i contributi pensionistici per artigiani e commercianti: fino ad arrivare nel 2018 al 24%. L'aumento è dell'1,3% dal 2012 e dopo di 0,45 punti ogni anno fino appunto a raggiungere il 24% a regime. Il testo iniziale prevedeva un'aliquota del 22% a regime.

NIENTE LIBERALIZZAZIONE DEI TAXI. «Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea» è stato escluso «dall'ambito di applicazione» dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall'articolo 34 della manovra.

PRELIEVO SU SCUDATI AL 2%. Dovrebbe salire fino al 2% il prelievo sui patrimoni scudati.

IMPOSTA SUI CAPITALI SCUDATI. Arriva un'imposta di bollo speciale annuale al 4 per mille per i capitali scudati (leggi l'editoriale di Paolo Madron). Per il 2012 e il 2013 l'aliquota sarà del 10 per mille. L'imposta garantisce un gettito di 1,461 miliardi nel 2012 e 1,461 miliardi nel 2013. Prevista l'imposta anche per il 2014, anno in cui il gettito dovrebbe essere di 559 milioni di euro.

FARMACIE VERSO LA SERRATA. Confermata invece quella che riguarda la vendita dei farmaci di fascia C. Misura contro cui le farmacie sono pronte a organizzare una serrata, probabilmente già lunedì 19 dicembre. La decisione della chiusura potrebbe essere presa già domani da Federfarma.

ATTIVITÀ ALL'ESTERO. Arrivano le Imposte sugli immobili e le attività finanziarie detenute all'estero da cittadini italiani. L'imposta per gli immobili è fissata allo 0,76%, mentre sulle attività finanziarie l'aliquota è apri all'1 per mille nel 2011 e 2012 e all'1,5 per mille dal 2013.

IMMOBILI ALL'ESTERO. Arriva l'imposta di bollo dello 0,76% sul valore degli immobili situati all'estero, destinati a qualsiasi uso, da persone fisiche residenti in Italia. La misura dovrebbe dare un gettito, stimato dalla Ragioneria dello Stato nella relazione tecnica, di 98,4 milioni di euro per anno nel triennio 2012-2014. La stima è stata fatta su un valore di immobili all'estero, desunto dalle dichiarazioni del redditi del 2011, di 14,4 miliardi di euro. È stata poi prevista una riduzione di 1-3 per tenere conto dei crediti per imposte versate nello Stato in cui si trova l'immobile.

ESTESA MOBILITÀ SOTTOPOSTA ALL'AUTORITÀ. Anche la «mobilità urbana collegata a stazioni, aeroporti e porti» nonché le infrastrutture e reti «stradali e autostradali» vengono sottoposti alla vigilanza dell'Autorità. È quanto ha previsto un emendamento del governo che ha cambiato la norma della manovra che limitava i compiti dell'Autorità a «garantire condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture e alle reti ferroviarie, aeroportuali e portuali». Non erano comprese né le autostrade né i servizi da a per stazioni e aeroporti.

STIPENDI ONOREVOLI. Sarà il Parlamento a provvedere al taglio degli stipendi di deputati e senatori adeguandoli alla media europea (guarda chi sono i politici che rischiano di rimandare il privilegio). Il testo del decreto approvato dal Consiglio dei ministri stabiliva che dovesse essere il governo, con un  decreto, ad adeguare gli stipendi dei parlamentari in base ai risultati della commissione Giovannini, al lavoro da settembre per individuare la media dei trattamenti economici dei parlamentari europei. Poiché questa norma ha creato polemiche sul rischio che potesse essere intaccata l'autonomia delle camere, l'emendamento del governo prevede che «il Parlamento e il governo, ciascuno nell'ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative idonee a conseguire gli obiettivi». La nuova norma non fissa però un termine preciso. Su questo punto è intervenuto comunque il presidente della Camera Gianfranco Fini: «Parlo anche a nome di Schifani. Se la Commissione Giovannini non avrà concluso i lavori dal primo gennaio e nel più breve tempo possibile, procederemo autonomamente alla riforma prevista. Serviranno almeno 15 giorni e comunque entro fine gennaio daremo corso alle modifiche dei meccanismi relativi alle indennità» (leggi: Tagli, la Casta temporeggia sui vitalizi).

SALVI I COMPENSI DEI CONSIGLIERI DI CIRCOSCRIZIONE. I Consiglieri delle Circoscrizioni o quelli delle Comunità montane oggi in carica manterranno il loro gettone sino a fine mandato. Il decreto ha stabilito la gratuità delle cariche negli enti territoriali non previsti dalla Costituzione. Tale norma, quindi, entra in vigore solo con il rinnovo delle cariche.

COMMISSIONI PER NEGOZI A 1,5%. La commissione massima che i negozianti dovranno d'ora in poi dare alle banche per i pagamenti con carte di credito non potrà superare l'1,5%.

STOP ASTE EQUITALIA. I beni espropriati da Equitalia ai debitori verso il Fisco, non saranno più messi all'asta dall'Agenzia ma saranno venduti dal contribuente. Il debitore venderà il bene pignorato o ipotecato e consegnerà l'intera somma ad Equitalia, che interverrà all'atto della cessione e che restituirà al contribuente la somma che eccede il debito.

PIÙ RATE PER FISCO. Le aziende in difficoltà a causa della crisi che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, potranno ottenere una ulteriore proroga di 72 mesi.

EQUITALIA RISCUOTE PER COMUNI. Slitta di un anno (a fine 2012) l'uscita di Equitalia dalla riscossione dei Comuni.

PROVINCE A SCADENZA NATURALE. Le province continueranno a esistere fino alla loro scadenza naturale (e non fino al  31 marzo 2013 come previsto da un emendamento del Governo).

SCUOLE PIÙ SICURE CON FONDI FAS. Si punta a velocizzare l'impiego dei Fondi Fas (Fondi aree sottoutilizzate) per mettere in sicurezza le scuole sul fronte dell'edilizia antisismica.

PIÙ FAMIGLIA IN NUOVO ISEE. Il nuovo Isee dovrà tenere conto 'delle quote di patrimonio e reddito dei diversi componenti della famiglia nonché dei pesi dei carichi familiari, in particolare dei figli successivi al secondo'.

TETTO STIPENDI MANAGER. Arriva un tetto ai compensi dei manager delle società pubbliche non quotate.

LSU NAPOLI E PALERMO. I lavori socialmente utili per Napoli e Palermo vengono rifinanziati.

AUTORITA' VIGILANZA TRASPORTI. Anche la 'mobilità urbana collegata a stazioni, aeroporti e porti' nonché le infrastrutture e le reti stradali e autostradali vengono sottoposti alla vigilanza dell'Autorità.

CNEL. Scende a 64 il numero dei Componenti del Cnel, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.(ANSA).

Martedì, 13 Dicembre 2011


Commenti (5)

Alessandromagno 14/dic/2011 | 13:51

In arrivo la Manovra " Salva Italia 2 "
Si va alla conta , non è stata ancora promulgata questa manovra da vero Brigantaggio a volto scoperto . . che già si parla di una prossima ! E l'Ortolano sta in attesa !

balengo 13/dic/2011 | 22:38

caro monti
una sola parola x monti e la fornero SCHIFOSI si fate schifo lo dico e lo ribadisco ,ho una figlia diciotenne che studia e che mi spende 580€ solo di corriera x andare a scuola e che non posso detrarre ,ho 55 anni con 36 di contributi mi aspettavano 5 anni ora sono 8 minimo e devo prendere quando andrò in pensione molto meno ma molto meno di uno che ha versato x 35 anni ed è andato in pensione 10 anni prima di me oltre a questo ci mettiamo anche il ticket che devo pagare x mia figlia anche se non lavora ma deve pagare come me perchè oltre a mantenerla fisicamente devo mandarla a scuola devo pagare il ticket x la detrazione astronomica di €250 vorrei chiedere al sig monti e alla sig.ra fornero di smettere il vestito nuovo che sfoggiano ogni giorno e di venire in fabbrica con me 8 ore al giorno cambiando turno ogni 2 giorni compresi sabati e domeniche compresi festivi e prefestivi ,grazie x l'aumento della benzina ora x andare al lavoro mi parte un terzo dello stipendio ma siamo i primi in europa da lì si alzeranno i prezzi delle materie prime gas,luce, acqua,nonchè gli alimentari potevate fare di meglio magari tutti al lavoro fino a 65 anni poi eutanasia di stato ,grazie monti per tassarmi la casa che ho comprato con tanti sacrifici e che non mi rende nulla se non delle spese grazie x togliermi 200€ dalla busta paga oltre a tutto questo devo pagare un canone x vedere gente pagata 8000€ minimo dirvi delinquenti probabilmente è farvi un complimento sarete ricordati non lo so se salverete l'italia ma sicuramente sarete ricordati x aver ucciso milioni di persone infine ritorno al titolo ma prima dico non andiamo più a votare non paghiamo il canone e spero che ci siano ancora persone oneste e non ladri schifosi come voi

JoyToy 13/dic/2011 | 22:26

Bla bla bla...
Volete combattere le banche? Tenetevi i soldi a casa. Le banche fanno il bello e cattivo tempo finchè hanno soldi in cassa.
E' inutile blaterare continuamente. Vanno mantenuti solo i conti correnti necessari a lavorare e il resto si chiude e basta.
Solo così la "leva finanziaria" si ritorcerà contro, altrimenti... zitti e mosca perchè le cose continueranno così o peggioreranno.

stachanov 13/dic/2011 | 21:50

eh...aiutiamo chi ha bisogno!!!
Aiutiamo chi ha bisogno della ns. solidarieta: le banche! ...senza di noi, cittadini, lavoratori, pensionati e imprenditori, ecc. ... come farebbero a sopravvivere? ...poveriiiii!!!!!!! ...beh certo, se le aziende hanno bisogno di soldi, chi se ne frega? ...falliscano, chiudano, licenzino!!! le famiglie chiedeono finanziamenti? ...no, non ci sono soldi: la crisi, l'Europa, lo spread, il bund, l'euribor, i tassi, l'euroooo!!!!!...l'importante è tenere aperte tutte le filiali che continunano ad aprire una di fronte all'altra in ogni città e paese d'Italia!!!! ...questa crisi da chi è stata generata? ...ma dalla finanza, mica dalle banche.... no??? ...vogliamo scherzare??? ..è stata generata dai lavoratori e dai pensionati... gli aiuti degli stati alle banche dove sono finiti? ...ah, a ricapitalizzare le banche, mica alle aziende sul territorio!!! ...e avanti così!!!!
...ora doniamo questi soldi a chi ne ha veramente bisogno: ma li vedete come sono pallidi e smunti i bancari che prendono mille mensilità???? ...dai, su! ...facciamo questa colletta, aiutiamoli!!!!

Blade Runner 13/dic/2011 | 19:09

Delinquenti.
Questo non è un tecnico. E' un volgare delinquente che sta borseggiando le persone oneste di questo ridicolo paese. Opposizione inesistente, sindacati impotenti, la sinistra paladina dei più deboli dov'é? Questo governicchio ricorda tanto le colonne nazifasciste che rastrellavano i paesi uccidendo, torturando e requisendo quel poco che le popolazioni allo stremo avevano da parte per sopravvivere. Grazie Napolitano, dopo avere firmato senza colpo ferire le porcate di Berlusconi & c. ha consegnato quel che resta della repubblica delle banane a questo branco di delinquenti. P.S. La ministra Fornero crematorio si commuoverà anche stavolta?

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