Economia
FINANZIARIA
Manovra, non aumenta il prezzo delle sigarette
Polillo: «A crescere sarà invece il costo del tabacco trinciato».
Nuovo contrordine: il sottosegretario all'Economia,
Gianfranco Polillo, ha voluto chiarire la notizia del 14 dicembre
secondo la quale la manovra dovrebbe prevedere un aumento del costo delle sigarette per alleggerire
le tasse su barche e auto di lusso. «La norma prevede solo
l'aumento per le accise sul tabacco trinciato, quello che si
vende nelle buste e che serve per confezionare manualmente le
sigarette», ha spiegato.
Ad essere puniti sarebbero quindi solo i fumatori che usano la
pipa o si confezionano a mano le sigarette con le apposite
cartine.
AUMENTO NON CONSISTENTE. La scelta del tabacco
trinciato è stata fatta perchè, ha spiegato Polillo, «negli
ultimi anni c'è stato un grande aumento del consumo di
questo prodotto» e perchè «abbiamo anche sfiorato la soglia
critica dei 5 euro del pacchetto di sigarette, superata la quale
ci sarebbe una forte caduta dei consumi e del settore». Il
sottosegretario ha poi aggiunto che «l'importo
dell'aumento ancora non c'è: lo sta definendo la
Ragioneria dello Stato». Polillo ha quindi chiarito la
motivazione che ha spinto la commissione bilancio ad abbassare la tassa su
barche ed auto di lusso: «Dobbiamo coprire le riduzioni che
abbiamo fatto anche, ad esempio, sulle barche, perchè la
cantieristica è in Italia un settore molto forte. Ma non credo
che l'aumento sarà consistente».
Giovedì, 15 Dicembre 2011
Ny, sigarette vietate ai minori di 21 anni
23/04/2013 Nuova stretta del sindaco Bloomberg. Ma scoppia la polemica.
Grilli: «Non serve una nuova manovra»
12/04/2013 Per il ministro dell'Economia «Cig e missioni sono finanziate».
(1)
Riko 15/dic/2011 | 17:19
WWWW, Babbo Natale.
E se qualcuno non crede più a Babbo Natale è bene si ricreda, come si osserva il Monti Proff. non riesce o non vuole aumentare le tasse su chi ha evidenti manifestazioni di ricchezza lussureggiante, come i propietari di grandi e lussuose imbarcazioni o di auto di lusso. Insomma questa volta il Proff. Monti teme che i poveretti siano costretti a limitare le loro sfarzosità. Allora torniamo dai poveri quelli da meno di 1000 euro di pensione al mese SI a loro possiamo far pagare il debito pubblico. Viva l'Italia dei ricchi a morte i poveri.
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati
















































