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Economia 

MEDIO ORIENTE

Nucleare Iran, l'Ue verso l'embargo petrolifero

Il ministro Terzi conferma le sanzioni contro Teheran.

L'Unione europea verso l'embargo petrolifero nei confronti dell'Iran. Per sanzionare le posizioni sul nucleare di Teheran, l'Ue sta infatti valutando le misure contro il Paese mediorientale. A confermarlo è stato il ministro degli Esteri Giulio Terzi nella mattinata di lunedì 23 gennaio al suo arrivo a Bruxelles dove è in programma il consiglio esteri dell'Ue.
«Ci sono prospettive positive per una decisione sull'embargo petrolifero», ha detto il rappresentante dell'esecutivo di Mario Monti, secondo cui le sanzioni contro l'Iran sono previste come «graduali», perché il mercato possa assorbirne l'impatto. «Non prevediamo un impatto importante sull'economia globale e sulle forniture globali», ha poi aggiunto Terzi.
«Stiamo certamente con l'Europa», ha detto il ministro, «e siamo stati un elemento di impulso per spingere verso la politica del 'doppio binario'». Terzi ha spiegato che la pressione su Teheran è destinata a proseguire affinché «l'Iran torni al tavolo dei negoziati e sospenda il programma di arricchimento del nucleare».
Il titolare degli Esteri ha anche ricordato che l'Alto rappresentante della Ue Catherine Ashton «sta ancora aspettando una risposta» da parte dell'Iran all'invito rivoltogli a nome del gruppo '5+1' per una ripresa dei negoziati.
Il ministro ha anche espresso «delusione» per il rifiuto del piano della Lega araba da parte del regime siriano. «La situazione in Siria è molto preoccupante», ha spiegato Terzi, «il caso siriano deve essere discusso al Consiglio sicurezza dell'Onu».

Lunedì, 23 Gennaio 2012


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