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Economia 

Energia

Edison, approvato il riassetto societario

Intesa con A2A per l'acquisizione di Edipower: il sì di Iren.

Il comitato soci, l'assemblea e il consiglio di amministrazione di Delmi hanno approvato il riassetto di Edison con la cessione della metà di Transalpina di Energia a Edf e l'acquisto del 70% di Edipower». Lo ha annunciato Franco Baiguera, presidente di Delmi, la holding dei soci italiani di Edison.
FASSINO SODDISFATTO. Per Piero Fassino, sindaco di Torino (Comune azionista di Iren), l'intesa con A2A per l'acquisizione di Edipower, approvata il 28 gennaio dal consiglio di amministrazione di Iren «è una decisione coraggiosa e lungimirante che fa decollare un grande progetto per il Paese. Nasce così», ha continuato Fassino, « il secondo polo energetico italiano e si apre la strada alla creazione, nel campo dei servizi, di una grande multiutility, nel campo dei servizi,di scala nazionale e internazionale».
A esprimere sodddisfazione è stato anche Bruno Tabacci, assessore del Comune di Milano, grande azionista di A2A: «L'operazione Edipower italiana è stata approvata all'unanimità dal cda di Iren. È un passo in avanti sulla strada dell'intesa tra A2A e Iren necessaria per la gestione di Edipower e fondamentale per sostenere un grande progetto di politica industriale impegnato nella sintesi tra energia e ambiente», ha commentato l'assessore.
Tabacci, insieme con Fassino, si è speso nelle ultime giornate di trattative per cercare di ricomporre la frattura tra le due società e cogliere così l'opportunità, condivisa anche dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, di fare di Edipower il nucleo per la costruzione di una grande multiutility del Nord.

Ravanelli: firma entro il 15 febbraio, per arrivare al closing entro il 30 giugno

Soddisfatto anche Renato Ravanelli, direttore generale di A2a e uno dei principali negoziatori del riassetto di Foro Buonaparte: «Il riassetto è un'operazione di sistema importante, una bella operazione industriale fatta a condizioni per noi interessanti».
Entro il 15 febbraio, ha precisato, «andranno firmati i contratti definitivi con Edf che dovranno essere confermati dopo il parere della Consob e dell'Antitrust per arrivare al closing entro il 30 giugno».
IN CERCA DI EQUILIBRIO CON IREN. Ravanelli si è mostrato fiducioso anche per quanto riguarda i rapporti con Iren, fino all'ultimo incerta se restare all'interno di Edipower: «Sicuramente troveremo un equilibrio con loro», ha spiegato, «siamo contenti che siano entrati nella partita così come ci fa piacere che anche a livello istituzionale si sia registrata una grande soddisfazione per una grande operazione industriale».
Per quanto riguarda il tema del debito di Edipower «entro il closing il finanziamento soci andrà rimborsato, stiamo già discutendo con le banche il rifinanziamento». Il manager ha sottolineato che, attraverso Edipower, «A2a diventa il secondo operatore nazionale nell'energia elettrica dopo l'Enel, con 10 mila megawatt di capacità e un buon mix produttivo. Ma soprattutto A2a è una grande multiutility che opera anche in altri settori al servizio del territorio»

Sabato, 28 Gennaio 2012


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