Economia
MERCATI
Borsa: Milano chiude a +2,7%, lo spread a 382
Rendimento dei decennali in calo al 5,7%. Europa, listini in positivo.
Nella seduta di mercoledì 1 febbraio Piazza Affari chiuso a +2,76%, attestandosi a 16.264 punti e segnando così la miglior performance di giornata in Europa.
Sul fronte dei titoli di Stato, in netto calo lo spread rispetto alla chiusura di martedì 31 gennaio: il differenziale tra Btp decennali ed equivalenti tedeschi ha chiuso a 382,8 punti, con il rendimento al 5,68%.
18.16 - LO SPREAD CHIUDE IN NETTO CALO. Lo spread Btp-Bund chiude in forte calo a 382,8 punti base dai 417 punti del 31 gennaio. Si tratta del livello più basso dai primi di dicembre Il rendimento del decennale italiano scende al 5,68%.
17.59 - WALL STREET AVANZA, DOW JONES A +1,08%. Wall Street procede positiva. Il Dow Jones sale dell'1,08% a 12.769,82 punti, il Nasdaq avanza dell'1,17% a 2.846,90 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,10% a 1.326,85 punti.
17.56 - PARIGI, RIALZO DEL 2,09%. Segno positivo anche per Parigi al termine delle contrattazioni con un rialzo del 2,09%. L'indice Cac 40 che è salito a 3.367,46 punti.
17.50 - FINALE POSITIVO PER LONDRA E FRANCOFORTE. La Borsa di Londra ha chiuso mercoledì primo febbraio con un rialzo dell'1,92%. L'indice Ftse-100 si è attestato a 5.790,72 punti. Bene anche Francoforte in deciso trend positivo. L'indice Dax ha messo a segno un progresso del 2,44% a quota 6.616,64 punti.
17.34 - MILANO CHIUDE IN FORTE RIALZO, FTSE MIB +2,7%. Chiusura in deciso rialzo per Piazza Affari con il Ftse Mib che ha guadagnato il 2,76% a 16.264 punti.
16.47 - SPRINT EUROPA CON FIDUCIA INDUSTRIA, MILANO +3%. Corrono i listini europei con Wall Street, dopo aver trovato conferma nell'indice Ism manifatturiero Usa dei segnali di ripresa dell'industria già arrivati dalla Cina e dalla Germania. Milano guadagna il 3%, Francoforte +2,55%, Madrid il 2,38%.
15.52 - EUROPA OK CON WALL STREET, MILANO +2,54%. Le borse europee sono ben intonate dopo l'avvio positivo di Wall Street e in attesa di conferme sullo stato di salute dell'economia Usa dall'indice Ism manifatturiero, che sarà diffuso alle ore 16. La migliore è Milano (+2,54%), con le banche in gran spolvero, grazie anche alla discesa sotto la soglia dei 390 punti dello spread Btp-Bund. Bene poi Francoforte (+2,23%) mentre Parigi guadagna l'1,68% e Londra l'1,4%.
15.34 - WALL STREET APRE POSITIVA. Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,40% a 12.691,89 punti, il Nasdaq avanza dello 0,61% a 2.830,50 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,53% a 1.319,77 punti.
15.34 - FIAT DIMEZZA I GUADAGNI. Fiat ha dimezzato in Borsa i guadagni messi a segno dopo i risultati 2011 e le previsioni per il 2012. Il titolo della casa automobilistica, in una listino ben intonato (Ftse Mib 2,56%), sale del 3,4%. Mantiene invece il rialzo Fiat Industrial (+4,01%) grazie anche all'utile lordo sopra le stime. Del buon andamento delle controllate beneficia Exor (+3,23%).
15.21 SPREAD SCENDE SOTTO 390 PUNTI. Lo spread Btp-Bund scende sotto la soglia dei 390 punti base, fino a 389,1 punti, con il rendimento della carta italiana a 10 anni in calo al 5,70%.
13.06 - SPREAD A 393 PUNTI. Lo spread Btp-Bund è poco mosso a 393 punti base, con il rendimento del titolo decennale italiano al 5,76%, dopo le aste di Germania e Portogallo. Il differenziale di rendimento tra i titoli decennali di Lisbona e Berlino è sceso sotto i 1.400 punti (1.350) e quello della Francia è a 121,8 punti base. Lo spread Spagna-Germania è a 303 punti con il rendimento dei Bonos che è sceso ai minimi da novembre 2010 al 4,88%.
12.58 - MILANO VOLA: +2,31%. Piazza Affari è arrivato a metà seduta sui massimi di giornata con le banche in gran spolvero grazie all'allentamento delle tensioni sullo spread tra Btp e Bund, sceso sotto quota 400. Il Ftse Mib è salito del 2,31% e il Ftse All Share del 2,14%. Il listino milanese si è confermato così il migliore tra le borse europee, davanti a Francoforte (+2,1%), Parigi (+1,7%) e Londra (+1,5%). Hanno guidato i rialzi Mps (+8,45%) e il Banco Popolare (+7,55%) sull'ottimismo che i due istituti riescano a evitare un aumento di capitale per mettersi in regola con le richieste dell'Eba. Forte tutto il comparto bancario, che ha beneficiato anche dell'ammorbidimento da parte di Bankitalia della normativa sul riacquisto di bond, con Mediobanca che è salito del 6,1%, Bpm del 6,05%, Ubi Banca del 4,9%, Intesa del 4,32% e Unicredit del 3,54%.
Oltre alle banche si sono messe in luce Pirelli (+3,75%), Ferragamo (+3,43%), Snam (+2,96%). Bene anche Fiat Industrial (+3,07%). Sono continuati gli acquisti su Fonsai (+3,11%) mentre sono saliti anche Unipol (+2,11%) e Premafin (+2,79%). Crollato Seat (-17,83%) dopo l'offerta finale ai creditori, che dovranno accettare entro fine febbraio, per la ristrutturazione del debito della società. Riaggancia la parità ma è rimasto debole l'Enel (+0,64%) dopo i conti preliminari e la decisione di cancellare l'acconto sul dividendo, letta dagli analisti come una mossa dettata dall'attenzione del gruppo elettrico alla sua situazione debitoria.
11.17 - SPREAD SCENDE A 391 PUNTI BASE. Lo spread Btp-Bund scende fino a 391 punti base, rivedendo i minimi da dicembre, con il rendimento del Btp decennale in calo al 5,74%. Il differenziale Spagna-Germania si è ridotto a 300 punti e quello della Francia a 119,6, mentre quello del Portogallo è poco sopra la soglia dei 1.400 punti (1.409,6).
11.12 - UE BOCCIA FUSIONE NYSE-DEUTSCHE BOERSE. L'antitrust Ue boccia la fusione tra NYSE Euronext e Deutsche Boerse, la Borsa di New York e quella di Francoforte: secondo quanto si apprende da fonti europee, la Commissione ha votato sì al blocco dell'operazione per paura di una concentrazione eccessiva del mercato dei derivati.
10.33 - PIAZZA AFFARI +2%. La Borsa di Milano arrotonda i rialzi in scia al raffreddamento dello spread tra Btp e Bund tedeschi, sceso sotto i 400 punti base. Il Ftse Miba guadagna il 2,06% trainato dai bancari, con Mps e il Banco Popolare in rialzo di oltre 7%.
10.26 - FIAT INDUSTRIAL SUGLI SCUDI. Fiammata a Piazza Affari per Fiat Industrial arrivata a guadagnare fino al 5% dopo la diffusione dei risultati dell'esercizio 2011. Il titolo, dopo aver ripiegato dai massimi, attualmente è salito del 3,20% a 7,73 euro.
10.17- CORRE L'EUROPA, PIAZZA AFFARI IN TESTA. Apertura positiva per le Borse europee mentre si attenuano i timori sui debiti pubblici dell'Eurozona nonostante non sia ancora stato raggiunto un accordo tra la Grecia e i suoi creditori per uno ‘swap’ sul debito. I listini segnano rialzi superiori al punto percentuale con Milano che svetta (+1,9%). In Europa si registra una riduzione generalizzata degli spread nei confronti del bund tedesco, particolarmente accentuata per quanto riguarda i Btp, il cui differenziale con i titoli decennali tedeschi scende di circa 20 punti base. Corrono così le banche (+1,6% l'indice di settore Dj Stoxx) e le assicurazioni (+1,3%), grandi investitori in titoli di stato, con le italiane Mps (+8,7%) e Banco Popolare (+6,7%) che tirano la volata. Sui mercati sono stati apprezzati i dati sul comparto manifatturiero cinese in gennaio, segno della solidità dell'economia del colosso asiatico nonostante il rallentamento delle esportazioni verso l'area euro e il raffreddamento del mercato immobiliare voluto dal governo. Martedì 31 gennaio il premier greco Lucas Papademos ha detto di puntare a «concludere con successo» le trattative con i creditori entro pochi giorni. Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali borse del Vecchio Continente: - Londra +1,23% - Francoforte +1,52% - Parigi +1,34% - Madrid +1,39% - Milano +1,90% - Amsterdam +1,37% - Stoccolma +0,80% - Zurigo +0,89%
10.02 - MILANO ACCELLERA, VOLANO LE BANCHE. Piazza Affari accelera con lo spread tra Btp e Bund che scende sotto i 400 punti base. Il Ftse Mib, dopo un avvio cauto, sale dell'1,32%, trainato dai bancari. Corrono in particolare il Banco Popolare (+7,11%) e Mps (+6,51%), tra gli istituti più a rischio di un aumento di capitale per adeguarsi alle prescrizioni dell'Eba. La Popolare di Milano sale del 4,97%, mentre Intesa Sanpaolo e Unicredit, i due più grandi forzieri di titoli di Stato italiani, avanzano rispettivamente del 3,79% e del 2,59%.
9.45 - ATENE, AVVIO POSITIVO A +1,64%. La Borsa di Atene ha aperto la seduta di mercoledì primo febbraio in rialzo, registrando un +1,64%, con l'Indice Generale a 809,06 punti. Il mercato finanziario locale continua, secondo la Alpha Bank, a considerare certo, il successo delle trattative sul Psi, mentre la Euroxx si aspetta per una giornatacon intense fluttuazioni.
9.42 - SPREAD SOTTO QUOTA 400. Lo spread Btp-Bund torna sotto i 400 punti base, a 398 punti, con il rendimento del 10 anni italiano al 5,82%
9.40 - MILANO CORRE (+1%), OK I TITOLI BANCARI. Piazza Affari avvia le contrattazioni in rialzo insieme alle altre Borse europee nonostante le incertezze che ancora permangono sulla soluzione della crisi del debito della Grecia. Il Ftse Mib sale dell'1% e il Ftse All Share dello 0,99%. Guidano i rialzi il Banco Popolare (+6,68%) e Mps (+4,79%) dove si stanno affacciando nuovi soci (Rothschild, Fidelity e Vanguard avrebbero una quota totale dell'1%). Tra i bancari in luce anche la Bpm (+4,49%), Intesa (+2,53%) e Unicredit (+1,79%). Corrono Ferragamo (+2,81%) e Azimut (+2,16%) mentre resta ancora sospesa Benetton in attesa delle decisioni nel consiglio d'amministrazione di mercoledì primo febbraio della controllante Edizione sull'opa e il delisting. Prese di beneficio su Fonsai (-1,98%) dopo il rally di martedì 31 gennaio mentre avanzano Unipol (+1,05%). Forti acquisti su Premafin (+5,83%) nonostante la società non sarà oggetto di opa da parte della compagnia bolognese ma solo di un salvataggio attraverso un aumento di capitale riservato. Tra i pochi segni meno si segnalano l'Enel (-1,73%), dopo i conti preliminari di ieri, Fiat (-0,96%) e Fiat Industrial (-1,27%), in attesa delle riunioni sui conti di mercoledì 1, e Saipem (-0,64%).
9.14 - BENE ANCHE PARIGI E FRANCOFORTE. Inizio di contrattazioni positivo per la Borsa di Parigi, con l'indice Cac 40 che nei primi scambi avanza dello 0,66% a 3.320,32 punti così come Francoforte. L'indice Dax ha guadagnato lo 0,37% e si attesta 6.482,95 punti.
9.09 - INIZIO POSITIVO PER LONDRA. Apertura in rialzo per la Borsa di Londra, con l'indice Ftse 100 che avanza dello 0,52% a 5.711,02 punti.
Mercoledì, 01 Febbraio 2012
(1)
Per me chiude negativa
Analizzando i dati... mi pare ancora una brutta situazione
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