Economia
POLITICA
Tremonti: «Recessione fortissima nel 2012»
L'ex ministro dell'Economia: «Meno 3%, ma non è colpa di Monti».
Gli italiani si mettano l'anima in pace: «Il 2012 sarà un
anno di fortissima recessione. Arriveremo a -3%». Parola
dell'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
«Questo», ha spiegato «per colpa della crisi» e «a mio
parere anche della scelta di mettere troppe tasse».
Una crisi che che «porrà dei gravi problemi sociali». È il
costo che «paghiamo alla finanza deviata». Bisogna capire che
«la liquidità della Banca centrale europa non è la soluzione»
e se le banche sono in buona salute «devono poterlo essere anche
le famiglie».
Tremonti ha detto «di aver votato la fiducia a Monti» e «non
darò mai la colpa al governo perché la crisi non dipende
dall'esecutivo». La manovra fiscale però «è eccessiva
così come alcuni provvedimenti sullo sviluppo son più mediatici
che altro».
«PER TRE ANNI L'ECONOMIA ERA OK». Per tre
anni e mezzo con il supporto dell'ex presidente del Consiglio
Silvio Belrusconi e del consiglio dei ministri «ho contribuito a
definire una politica economica che nei fatti è stata
positiva». Dopo le elezioni amministrative e il referendum,
Tremonti ha ammesso che «nel governo è cambiata l'idea di
politica economica: si dovevano ridurre le tasse, mentre io
dicevo che non era il momento e si doveva fare il pareggio di
bilancio anche se poi si diceva che il pareggio non faceva
sognare».
Molte le differenze all'interno del governo Berlusconi:
«C'erano due linee diverse, dopo la lettera apostolica della Bce abbiamo fatto in
extremis un decreto legge, che però il parlamento ha deciso di
cambiare e la discussione è andata avanti per un mese». Questo
«ha contribuito a logorare la maggioranza». E sulla maggioranza
ha ricordato che «a un certo punto era solo numerica e non più
politica. Aveva perso la sua ampiezza». La crisi «è cominciata
con la rottura di Gianfranco Fini».
Giovedì, 02 Febbraio 2012
(3)
ma va? te ne sei accorto anche tu?
il tuo libro ora non serve a nulla dovevi fare meglio quando potevi, se mi capita giuro che lo uso nel cesso!!!
Moralismo all'italiana
Tremonti, in letargo autunnale, ora per pubblicizzare il suo libro (ma farebbe bene a leggersi l'anti-libro "Il Timoniere del Titanic" che ben lo riguarda) fa queste continue comparsate in tv dove pontifica su tutto, come se lui fosse un estraneo. Non solo è troppo facile commentare con "Ma lui dov'era?", ma vale la pena smascherare un'ideologia decisamente camaleontica, all'italiana (ricordate "L'arte d'arrangiarsi" con Sordi?). Ora fa il noglobal, ma non ha vestito a lungo l'abito di quel partito craxiano, primo responsabile della lievitazione del debito pubblico fino a questo punto, comprese le celebri e onerose trasferte di massa in Cina? Un po' di umiltà e meno ricette, amico di Milanese...
senti billy, hai combinato piu' guai tu all'Italia meridionale che tutti i precedenti ministri del tesoro,sono sicuro che se ti pongono delle domande di matematica che so' tipo le tabelline 6*8= a?ci devi riflettere un attimo,leghista vai a girare con i tuoi pari per le osterie della val padana.
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati




