Economia
MERCATI
Borse asiatiche, Tokyo chiude in ribasso: -0,61%
La crisi in Grecia investe anche il Giappone: prudenti gli investitori.
La Grecia trascina in rosso la Borsa di Tokyo. Sull'onda di quanto sta accadendo in Europa, il mercato del Giappone ha chiuso le contrattazioni di venerdì 10 febbraio a -0,61%: a dominare è la prudenza degli investitori sulla soluzione della crisi del debito sovrano ad Atene dopo che Bruxelles ha rinviato la decisione sui nuovi aiuti fino a mercoledì 15 febbraio.
Il Nikkei cede a quota 8.947,17 (-55,07 punti), pur con la tenuta dello yen su dollaro ed euro, saliti, rispettivamente, a 77,64 e 102,96.
Intanto A New York, la notizia sull'intesa in Grecia tra governo e partiti sulle riforme chieste dalla Troika Unione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale, l'euro è salito a 103,28 yen, ai massimi dei due mesi.
HONG KONG A -1,08%. Chiude male anche la borsa di Hong Kong con l'indice che perde più dell'1%. Al termine di una giornata tutta con segno negativo (durante la quale ha sfiorato l'1,5% di perdite), l'indice Hang Seng ha terminato le contrattazioni a 20.783,86 punti, in perdita di 226,15 punti pari a -1,08%.
Nonostante invece i dati negativi diffusi in mattinata sulle importazioni e sulle esportazioni cinesi, l'indice Composite della borsa di Shanghai ha chiuso leggermente in attivo a 2.351,98 punti, in guadagno di 2.39 punti pari allo 0,1%, portando il guadagno della settimana a 2,23% e registrando oltre un mese di chiusure positive.
Venerdì, 10 Febbraio 2012

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