Economia
IL DATO
Italia: prezzi elettricità aumentati per il gelo
L'interconnessione con la Francia responsabile dell'impennata.
Il maltempo, oltre ad aver causato diverse vittime in tutta Italia, ma anche nel resto d'Europa, ha avuto forti ripercussioni sull'economia. Il gelo è stato il responsabile dell''impennata dei prezzi dell'elettricità in Borsa la scorsa settimana.
A pesare, in particolare, è stata l'interconnessione con la Francia, da cui il Paese ha importato di meno e a cui ha ceduto più elettricità.
La rilevazione, sulla base dei dati disponibili, è stata effettuata da Daniela Vazio di Ricerche industriali energetiche (Rie), che non può ancora quantificare gli effetti sulle bollette, anche se un aumento non è da escludere.
«L'elemento essenziale», ha spiegato la Vazio, «è stata l'interconnessione dei sistemi elettrici tra i vari Paesi europei. L'Italia importa dagli altri Paesi, è interconnessa e le interconnessioni possono creare delle modifiche nel sistema corrente dei singoli Paesi.
Prendiamo il 9 febbraio: quel giorno c'é stato uno dei maggiori rialzi del prezzo, che alle 20 è stato di oltre 200 euro/MWh e a 132 euro/MWh in media giornaliera. Lo stesso problema si è avuto in Francia, che però ha registrato un prezzo in media giornaliera addirittura di 367 euro/MWh'.
MENO ENERGIA IMPORTATA DALLA FRANCIA PER IL GELO. In sostanza, ha aggiunto l'esperta, «c'é stato un problema europeo di emergenza complessiva dovuto al tempo che si é riversato sui sistemi energetici: così abbiamo potuto importare meno energia dalla Francia e l'abbiamo fornita a loro, perché l'elettricità va anche dove è più remunerata, trattandosi di un mercato liberalizzato e interconnesso».
A questo si sono aggiunte le misure che il ministero dello Sviluppo é stato costretto a prendere per assicurare la continuità del servizio, in particolare l'avvio delle centrali a olio.
POSSIBILI RIFLESSI SULLE BOLLETTE. Per quanto riguarda gli eventuali riflessi sulle bollette, è presto avventurarsi in pronostici. «Quando si entra in emergenza», ha concluso Daniela Vazio, «il segnale di prezzo è al rialzo, come su tutti i mercati. Però, gli effetti sulla bolletta, al momento, non sono calcolabili (anche se non si escludono), anche perché bisogna aspettare che le centrali a olio combustibile rendano noti gli eventuali aggravi di costo. »
Martedì, 14 Febbraio 2012

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