CRISI EUROPEA

Fitch declassa Atene, Spagna in pericolo

Stime sul Pil dell'Ue il 23 febbraio. Vento di recessione per Madrid.

22 Febbraio 2012

Neanche il tempo di 'festeggiare' il salvataggio della Grecia e, puntualissima, la scure di Fitch si è abbattuta su Atene. L'agenzia di rating ha motivato il declassamento (da 'C' a 'CCC') proprio con il «piano europeo per salvare il Paese» che porterebbe a un «default ristretto». Nel frattempo l'Eurozona, attraverso le parole di Angela Merkel, è tornata a pressare la Grecia per far sì che le riforme concordate vengano davvero applicate e l'assetto politico-istituzionale ellenico diventi più affidabile.
Il 23 febbraio sono previste le nuove previsioni economiche di Bruxelles che aprono il temuto e annunciato scenario della recessione, con il nuovo fronte della Spagna pronto ad aprirsi.
L'Europa, quindi, non può ancora archiviare il caso Grecia e l'Eurogruppo deve comunque tornare a riunirsi due volte a marzo per valutare le misure prioritarie chieste in cambio dei primi esborsi.
Ma le previsioni economiche della Commissione Ue, che indicheranno solo Pil, inflazione e disoccupazione, metteranno sotto i riflettori anche la Spagna. Secondo le ultime stime, il deficit è all'8% e va riportato entro il 2012 al 4,4%. Secondo il governo Rajoy, questo sarebbe «un suicidio» perché aggraverebbe la caduta della crescita e la disoccupazione, già al tasso record Ue del 22,85%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Le TOP 5 di oggi
1. MEDIO ORIENTE Stato palestinese, pasticcio della maggioranza 2. TENSIONE Roma, protesta contro Salvini e violenze 3. MERCATI Borsa, Piazza Affari e spread live del 27 febbraio 2015 4. PROCESSO Delitto Scazzi, le dichiarazioni di zia Cosima in tribunale 5. CALCIO Europa League, sorteggio duro: c'è Fiorentina-Roma
Dalla nostra HomePage
ANALISI Legge di stabilità, perché l'Italia non può stare serena

Non solo spread. I conti superano l'esame europeo. Grazie a un trattamento soft. Ma dal 2016 cambia musica: gli sforzi richiesti raddoppiano. E il debito pesa.

prev
next