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Economia 

IL DATO

Germania: deficit/Pil 1% nel 2011, boom export

Disavanzo totale di 25,3 miliardi, Berlino nei parametri di Maastricht.

La locomotiva tedesca continua la sua corsa inarrestabile. Il deficit pubblico della Germania, prima economia europea e quarta mondiale, è crollato del 4,3% rispetto al Prodotto interno lordo (Pil) nel 2010 e dell'1% del Pil nel 2011. Secondo i dati resi noti dall'Ufficio federale di statistica tedesco, in valori assoluti il disavanzo totale l'anno scorso è stato di 25,3 miliardi di euro.
Come spiegato da Spiegel online, la causa principale del forte miglioramento della situazione dei conti pubblici tedeschi è stata la crescita economica che ha riportato Berlino all'interno dei parametri del trattato di Maastricht e del Patto europeo di stabilità. Gli 'ingredienti' sono un disavanzo corrente non oltre il 3% del Pil e un debito complessivo non oltre il 60%.
Il Pil tedesco nel 2011 è aumentato del 3%, anche se è stata registrata una preoccupante flessione dello 0,2% nell'ultimo trimestre. La tendenza è al rallentamento a causa della recessione nell'Eurozona, ma in ogni caso la situazione macroeconomica tedesca poggia su basi molto più solide rispetto ad altri Paesi Ue.
BOOM DELL'EXPORT. Le grandi industrie esportatrici tedesche vanno a gonfie vele (l'anno scorso l'export della Germania ha superato il record storico assoluto di 1.000 miliardi di euro) e un esempio emblematico è arrivato da Volkswagen, i cui utili sono più che raddoppiati nel 2011 arrivando a 15,8 miliardi di euro.

Venerdì, 24 Febbraio 2012


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