Airbus, sentenza Wto: «Aiuti illegali dall'Ue per 22 mld»

L'Organizzazione mondiale del commercio: «Bruxelles ha concesso sussidi al colosso europeo danneggiando la rivale Boeing». Gli Usa esultano: potrebbero chiedere fino a 10 miliardi di dollari di risarcimenti.

22 Settembre 2016

L'Ue non ha eliminato gli aiuti illegali a Airbus. La World Trade Organization dà ragione agli Stati Uniti in un nuovo capitolo della lunga e multimiliardaria battaglia per l'industria aerea fra le due sponde dell'Atlantico. E aprendo la strada a sanzioni commerciali per miliardi di euro contro l'Ue. Il verdetto in 574 pagine della Wto arriva mentre i due colossi dei cieli ottengono il via libera degli Stati Uniti alla vendita di aerei all'Iran. E rischia di aumentare gli attriti fra Ue e Stati Uniti, con i rapporti già tesi dopo la decisione di Bruxelles su Apple in quello che gli americani considerano un accanimento contro le aziende statunitensi.
CIRCA 22 MILIARDI DI AIUTI STIMATI. La decisione dell'organismo internazionale è accolta come una ''vittoria'' da Washington, che stima in 22 miliardi di dollari i sussidi ricevuti da Airbus. «Abbiamo sostenuto per lungo tempo che i sussidi all'industria aerea europea sono costati decine di miliardi di dollari alle aziende americane in termini di ricavi persi, questo verdetto lo dimostra» afferma Michael Froman, il ministro del commercio, sottolineando che gli Stati Uniti «non tollereranno che i loro partner commerciali ignorino le regole alle spese dei lavoratori americani e delle loro famiglie».
AIRBUS SI DIFENDE. Airbus boccia l'interpretazione americane del verdetto. Il comitato compliance della Wto «ha riconosciuto non solo che lo strumento usato da Airbus è completamente legale, ma anche i termini degli accordi per l'A350 sono vicini alla perfezione e richiedono piccoli aggiustamenti».
Il verdetto apre la strade a sanzioni commerciali per miliardi di dollari contro l'Ue, con gli Stati Uniti che hanno segnalato la possibilità di introdurre dazi per 7 miliardi di dollari.
ATTESA SENTENZA ANCHE PER BOEING. La Wto infatti non può imporre ai Paesi e alle società di accantonare i pagamento che violano le regole, ma può autorizzare misure ritorsive per aumentare la pressione sui governi per il rispetto delle norme. Il verdetto della Wto è solo un nuovo capitolo della saga fra Airbus e Boeing che va avanti da anni e la battaglia sembra essere destinata a continuare ancora a lungo. L'Ue infatti può presentare appello, e la Wto deve ancora esprimersi su un analogo caso contro Boeing per stabilire se gli Stati Uniti abbiano adeguatamente risolto la disputa sui 5,3 miliardi di dollari di aiuti illegali concessi a Boeing.

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