Settimo Piano

Confindustria, Vincenzo Boccia taglia i costi

Risparmi per 3 milioni. E presto verrà affrontata la questione de Il Sole 24 Ore. ''Settimo piano'', imprenditore nonché fervente (dichiarato) bocciofilo, se ne compiace.

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22 Settembre 2016

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan col presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

(© Ansa) Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan col presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Lo sapete, non posso essere sospettato di essere critico con Enzo Boccia, il mio presidente.
Infatti l'avevo scelto e fatto scegliere dicendolo a voi prima del voto finale che lo vide prevalere su Alberto Vacchi il 31 marzo 2016.
Bene, oggi sono contento di constatare che con lui Confindustria sta tornando con decisione al centro della scena economica nazionale.
Avete visto il Centro studi sulle previsioni economiche?
Barra dritta sui dati effettivi della crescita, quelli veri su cui tutti, dalle imprese ai giovani che non trovano lavoro, si devono interrogare.
E poco male se Pier Carlo Padoan se ne dispiace. Anche a noi come italiani dispiace, gli ha risposto il nostro presidente, ma i fatti sono fatti.
NULLA DA ECCEPIRE PER RENZI. E non a caso Matteo Renzi si è ben guardato dall'eccepire alcunché, lui sempre attento a rintuzzare tutto e tutti, poiché sa che sulle cose serie non si scherza.
Boccia, insieme con Renzi e col ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, ha lavorato sul problema dei problemi: come rimettere in moto la produttività e agganciare la ripresa del manifatturiero alla rivoluzione digitale.
Un mix che ha permesso alla Germania di accumulare competitività, come se avesse svalutato del 30% il suo euro sul nostro.
E i provvedimenti del governo sull'Industria 4.0 sono stati puntuali.

Ridotti del 10% i costi della struttura centrale

Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria.

(© Imagoeconomica) Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria.

Ma non è solo sul fronte della politica economica che Confindustria è tornata protagonista.
Anche all'interno delle nostre strutture l'aria sta cambiando decisamente: a giugno, appena eletto dall'assemblea, Boccia aveva dato mandato a Marcella Panucci, la direttrice generale, di dare una scossa all'organizzazione centrale di viale dell'Astronomia a Roma.
Lei ha lavorato tutta l'estate, si è confrontata con lui, e ha portato all'approvazione del Consiglio generale giovedì 22 settembre due misure molto importanti.
ASSOCIAZIONE PIÙ UNITA. La prima crea una nuova Area (sviluppo e marketing) per occuparsi dei nuovi servizi alle imprese e per studiare le necessità e le domande del territorio: in poche parole per avvicinare realmente il centro e la periferia della nostra associazione.
La seconda taglia del 10% i costi della struttura centrale, con un intervento molto deciso sul personale per un risparmio calcolato in circa 3 milioni.
Un segnale forte non solo per quanto si risparmia, e non è poco, ma soprattutto di una squadra rinnovata e coesa e di un nuovo patto tra le imprese e chi le rappresenta per affrontare al meglio questa difficile fase.
Posso aggiungere, perché in questi giorni sono stato più volte a viale dell'Astronomia, che sul fronte interno vi sarà una terza e significativa novità: con la stessa determinazione mostrata nell'indirizzare l'associazione sulle nuove policy e nel tagliare i costi della struttura verrà affrontata la questione de Il Sole 24 Ore.
Ma su questo non posso dire una parola di più.


(*) Dietro questo pseudonimo si nasconde un imprenditore ben inserito ai piani alti di Confindustria che da ottobre 2015 ha raccontato per Lettera43.it prima la corsa al rinnovo della presidenza dell'Associazione, poi il nuovo corso di Vincenzo Boccia.

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