Economia
DATI
Debito record: 1.966,3 mld
Allarme di Bankitalia: a maggio pesa per 32 mila euro a testa. Positivo l'export. Pil, stime invariate: -1,9% nel 2012.
Nuovo record del debito pubblico italiano.
A maggio il dato si è attestato a 1.966,303 miliardi di euro, in aumento rispetto al record storico toccato ad aprile che aveva raggiunto i 1.949,242 miliardi.
Nello stesso periodo del 2011 il dato si era attestato a 1.896,549 miliardi.
Positivo invece il dato sulle esportazioni che sono risalite dell'1,4% su base mensile e del 4,8% su base annua.
ENTRATE TRIBUTARIE + 1,14%. A rilevarlo è stata Bankitalia, nel supplemento al Bollettino statistico, che evidenzia inoltre come le entrate tributarie nei primi cinque mesi del 2012 si siano attestate a 142,101 miliardi di euro, in aumento dell'1,14% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel solo mese di maggiole entrate sono cresciute del 4,6%, pari a 30,806 miliardi.
PESA L'EFSF. L'istituto di via Nazionale ha spiegato che l'incremento del debito è «attribuibile principalmente all'aumento delle disponibilità liquide detenute dal Tesoro (di 8,3 miliardi, a 35,8), al fabbisogno (6,2 miliardi), a scarti di emissione (2,3 miliardi) dovuti all'emissione di titoli sotto la pari, alle variazioni del cambio (0,2 miliardi)».
Pesano le garanzie italiane sulle emissioni dell'European financial stability facility (Efsf), che hanno aumentato debito e fabbisogno di circa 1,8 miliardi.
DEBITO DI 32.771 EURO A PERSONA. Il debito pubblico ora grava per 89.363 euro su ogni famiglia, ben 32.771 euro sulle spalle di ogni abitante. Lo hanno calcolato Adusbef e Federconsumatori, precisando che nei nove mesi del governo Monti c'é stato un incremento di ben 1.024 euro per ciascuno dei 60 milioni di residenti, ad un ritmo di 85,3 euro al mese.
«È impressionante l'incremento del debito pubblico», hanno commentato le due associazioni dei consumatori, «passato a 1.966,303 miliardi a maggio, ossia oltre 61 miliardi di euro da fine novembre con la 'cura Monti', che se risulta funzionale agli interessi delle banche, dei burocrati e dei tecnocrati, vera casta degli intoccabili immuni ad ogni manovra economica di sacrifici, non funziona per i cittadini e le famiglie stremate».
Lunedì, 16 Luglio 2012
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09/05/2013 In difficoltà famiglie e società. Sofferenza bancaria al 21,7%.
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Lory64 17/lug/2012 | 11:52
PAZZESCO
Siamo ad un punto di non ritorno e la casta lo sa bene:la voragine è ormai insanabile e non ci sarà manovra o balzello che cambierà la situazione.
Questo mi pare un motivo più che sufficiente per scongiurare con tutte le nostre forze il rientro in politica di certa gente......Monti sta miseramente fallendo a causa della pregressa situazione:ha ereditato un paese allo sfascio la cui classe politica non ha mai neanche provato a riformare il sistema;nessuna proposta e nessuna modifica alle strutture portanti come sanità,impresa,scuola e lavoro.Non si può pensare di cambiare le cose in qualche mese,le riforme si fanno passo dopo passo in anni di lavoro e mettendo mano ad una cosa per volta.Mi chiedo:"Ma di cosa si discuteva in parlamento prima del governo Monti?"........se qualcuno ha una risposta......io penso di averla,ma vorrei fermarmi qui per non sputare veleno.
youknow 16/lug/2012 | 13:11
PERÒ, DI CHI È ?
Non ricordo di aver firmato qualcosa che debba poi pagare. Sono anche pronto a disconoscere per iscritto la carica di tali politicanti che hanno sì accumulato tale enorme debito ed ora vorrebbero farlo pagare alla gente.
Vediamo di farli tirare fuori a loro quei soldi! Fanno riunioni segrete per scegliere quanto spendere e noi dobbiamo pagare?
MA SIETE DIVENTATI MATTI? PERCHÉ NON SI REAGISCE CON LO STESSO MODO DA LORO USATO?
SVEGLIAAA!
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