Decreto banche: stop definitivo all'anatocismo

La commissione Finanze licenzia il testo. Da lunedì il voto. Probabile ricorso alla fiducia. 

17 Marzo 2016

(© Ansa)

Stop all'anatocismo, garanzia per le sofferenze bancarie anche agli intermediari finanziari e nuove regole. Il testo del decreto banche è stato approvato dalla commissione Finanze della Camera e è destinato ad arrivare in Aula alla Camera lunedì 21 marzo, dove sarà probabilmente sottoposto a voto di fiducia.

I nuovi contenuti del decreto banche

STOP ALL'ANATOCISMO. Il testo modificato in Commissione prevede lo stop definitivo all'anatocismo bancario, cioè al pagamento degli interessi, pratica per cui nel 2015 sono state condannate numerose banche. Il divieto si applicherà anche sui finanziamenti concessi tramite carte di credito, stoppando di fatto le cosiddette revolving card: le carte di credito che rinnovano il fido ma calcolano il tasso di interesse su base mensile e non annuale.
Secondo l'emendamento approvato dai deputati in commissione, infatti, la maturazione degli interessi non potrà essere inferiore ad un anno; gli interessi debitori a carico del cliente non possono «produrre interessi ulteriori», devono essere conteggiati al 31 dicembre e esigibili da marzo dell'anno successivo.

AGEVOLAZIONI PER PRIMA CASA ALL'ASTA. Approvata anche la modifica che consente al privato che compra all'asta la prima casa la possibilità di usufruire della tassa fissa di registro a 200 euro, al posto del 9% sul valore della compravendita, senza l'obbligo di rivendere l'immobile entro 2 anni. Con l'emendamento, ha spiegato il capogruppo Pd Michele Pelillo, si mette anche un «paletto» anti-speculatori, visto che si definisce soggetto che può usufruire dello sconto chi svolge attività d'impresa, quindi chi professionalmente agisce nel mercato immobiliare e non perattività meramente speculativa».
L'agevolazione sull'imposta di registro (200 euro fissi pertutto il 2016 al posto del 9% sul valore della compravendita) per questi soggetti resta vincolata invece alla rivenditadell'immobile entro due anni.

DUE GIORNI IN PIÙ PER LO SCONTO MULTE. Il decreto modificato dà due giorni in più per avere la garanzia dello sconto del 30% sulle multe per chi la paga viahome banking, o comunque non in contanti. La modifica è pensata per risolvere i problemi legati alla data in cui il pagamento è ritenuto valido per usufruire dello sconto. Attualmente, infatti, vale il giorno in cui viene effettuato, entro 5 giorni, solo se si paga in contanti o via conto corrente postale. Mentre chi paga con bonifico bancario si trova fuori tempo massimo. La nuova legge prevede che «per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramiteconto corrente postale, l'effetto liberatorio del pagamento si produce se l'accredito a favore dell'amministrazione avviene entro due giorni dalla data di scadenza del pagamento».

ALLARGAMENTO DELLA GARANZIA SU SOFFERENZE. L'accesso alla garanzia dello Stato sulle sofferenze bancarie (Gacs) viene estesa anche agli intermediari finanziari iscritti all'albo. Il fondo del Mef passa da una dotazione di 100 a 120 milioni di euro. Altri ritocco tecnico la previsione che i crediti oggetto di cessione siano trasferiti alla società cessionaria per un importo non superiore al «valore contabile netto alla data della cessione e non più al valore netto dibilancio come precedentemente previsto». E è stato introdotto «un grado di flessibilità per gestire la relazione con le agenzie dirating in materia tale che la loro valutazione possa essereposta a base della garanzia in un contesto di maggiorflessibilità rispetto agli andamenti del mercato. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati




Dalla nostra HomePage
prev
next