Apri/chiudi Tab
Le top 10 news di oggi chiudi
Le inchieste di Lettera43 chiudi
Le grandi interviste di Lettera43 chiudi
L43 - Local L’informazione dalla tua città Invia
TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Giovedì, 24 Luglio 2014- 00.10

Economia 

I soldi per ricostruire L'Aquila ci sono: 3,5 mld

Ma il sindaco Cialente non ci sta e attacca: «Qui è tutto fermo».

NUOVA VITA

I soldi ci sono «sono abbondanti, più che sufficienti» e dunque la ricostruzione può ripartire a ritmi serrati.
Questo il messaggio lanciato venerdì 12 ottobre dal ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, che ha fatto il punto sulla ricostruzione a L'Aquila assieme al sindaco della città, Massimo Cialente. 
Due miliardi e mezzo era la cifra già stanziata dal precedente governo a cui si sommano ora altri 900 milioni di euro, per un totale di quasi 3 miliardi e mezzo. 
Il ministro ha ricordato che a questi finanziamenti si sono aggiunti altri 447 milioni «già impegnati che saranno subito sbloccati per pagare le imprese creditrici». 
PER EDIFICI PRIVATI 250 MLN. Dei complessivi 3 e miliardi e mezzo, infine, 250 milioni sono disponibili da 48 ore per la ricostruzione di edifici privati. 
Barca ha assicurato la gratuità dei servizi di mobilità per gli universitari anche per il prissimo anno accademico. Lo stesso provvedimento garantisce la prosecuzione delle attività di ripristino degli edifici scolastici, consente gli ulteriori trasferimenti per il ripristino delle aree di accoglienza e la continuità della gestione della raccolta delle macerie. 
IL SINDACO E LA SITUAZIONE KAFKIANA. Per la ricostruzione «dal punto di vista dello speso stiamo viaggiando al 10-15%». Il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente ha spiegato che nel cuore del centro storico i lavori dovranno partire entro il 2013 e i tempi di esecuzione dei lavori variano dai 24 fino a un massimo di 40 mesi. 
Il sindaco ha parlato, per l'Aquila, di «una situazione kafkiana: tra i soldi della Cassa Depositi e Prestiti finiti sulla carta (ma oltre 630 milioni ci sono e sono fermi nelle banche) e altri 450 mln fermi presso l'ex commissario Chiodi». «Ci sono ancora 35mila persone senza casa», ha concluso «e ogni mese paghiamo 3 milioni di euro per l'affitto di alloggi. Ogni anno spendiamo 35 milioni di euro che potrebbero essere spesi per la ricostruzione». 
SONO 14 I CONCORSI BANDITI. Infine sono stati resi noti i numeri dei candidati per i 14 concorsi banditi per la ricostruzione: si tratta di 17.042 persone, che, da tutta Italia, hanno presentato una o più domande per i 300 posti a tempo indeterminato a l'Aquila e nei comuni del cratere. Si inizierà con una fase preselettiva; dal 23 ottobre on line il diario delle prove.

Venerdì, 12 Ottobre 2012 © RIPRODUZIONE RISERVATA


Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

L’informazione dalla tua città
Invia
borsa in diretta
Guida Fisco
Notizie e approfondimenti sulla Fiscalità Italiana.
La Guida Online su Fisco e Tasse in Italia!