I sussidi per la famiglia nei Paesi Ue

In Italia crollo di nascite. Dalla Francia alla Gb, il (lauto) sostegno ai bebè negli altri Paesi d'Europa.

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19 Febbraio 2016

In Francia alla nascita è previsto un premio da 923 euro.

(© Getty) In Francia alla nascita è previsto un premio da 923 euro.

La natalità nel 2015 è crollata ai minimi dall'Unità d'Italia.
I neonati sono stati 488 mila, 15 mila in meno rispetto al 2014.
Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin si è affrettata a dire che «le culle vuote sono il principale problema economico del Paese».
MISURE IN ARRIVO? Annunciando quindi il suo impegno per trovare misure per il sostegno della donne che lavorano.
Per il ministro è necessario far capire che «è normale essere genitori giovani e che per le donne essere madri dovrebbe essere un prestigio sociale».
BONUS BEBÉ E SGRAVI. Al momento le soluzioni pro-famiglie sono limitate a bonus bebé e sgravi fiscali.
Ma come funziona il sistema di sussidi ai neo genitori nel resto d'Europa?

Francia: alla nascita 923 euro

Dati Insee, il Censis d'Oltralpe, mostrano che la fecondità in Francia si mantiene a un livello elevato in rapporto ad altri Paesi europei benché nel 2015 il tasso sia sceso sotto la soglia di due figli per donna stabilizzandosi a quota 1,96.
PACCHETTO 'PAJE'. Lo Stato fornisce la cosiddetta 'Prestazione di accoglienza del bambino' (Paje), ovvero una serie di aiuti per i genitori del neonato.
Alla nascita è previsto un premio da 923 euro.
A questo si aggiunge un contributo di circa 185 euro al mese (che varia comunque a seconda del reddito e del numero dei figli) che dura fino al compimento dei 3 anni del bambino.
390 EURO CON IL 'PREPARE'. Per i genitori di bambini nati dal 2015 è disponibile il 'PrePare', un contributo che permette al padre o alla madre di ridurre l'orario di lavoro o smettere di lavorare per occuparsi del neonato.
Ammonta a 390 euro e dura fino ai sei mesi per genitore fino al compimento di un anno del bambino.
Per chi invece optasse per una baby sitter sono previsti sussidi appositi. 

Germania: un posto in asilo per ogni bambino 

In terra tedesca vige il principio in base al quale va garantito un posto in asilo a ogni bambino.
Se lo Stato non provvede la famiglia può far ricorso e entro tre mesi deve essere trovata una sistemazione in asili comunali o privati.
Poi ci sono 184 euro al mese di contributo per l'infanzia (per i primi due bambini, che diventano 190 per poi salire a 215 per i successivi).
24 MESI DI CONGEDO PARENTALE. Da luglio 2015 è disponibile anche ''l'assegno parentale più'', che assicura congedi parentali flessibili: 24 mesi di assenza retribuiti fino all'ottavo anno di età o assegni speciali per il lavoro part time.
Chi preferisce accudire  il bimbo a casa riceve 150 euro mensili (per 22 mesi). 

Regno Unito: il Child benefit fino ai 16 anni 

Il Child Benefit ha come unico limite il tetto di 50 mila sterline di reddito, soglia oltre la quale si riduce la quota settimanale elargita dallo Stato.
Si parla di 20,70 sterline settimanali (circa 27 euro) per il primo figlio e altre 13,70 per i successivi.
Dura fino ai 16 anni di età, ma si estende ai 20 anni se il figlio studia.
CREDITI DI IMPOSTA FINO A 122 STERLINE. Poi ci sono i crediti di imposta per l'infanzia, che vanno in base al reddito fino a 122 sterline a settimana per il primo figlio, poi 210 con due.
Disponibili anche i voucher per i minori (55 sterline a settimana in base al reddito) e una sovvenzione per la scuola pubblica (155 sterline a settimana fino a 15 anni, che diventano 266,15 per i figli seguenti).
Con l'indennità per la maternità  le madri ricevono 139,58 sterline a settimana per 39 settimane. 

Finlandia: alla nascita arriva la scatola per il bebè 

Alla nascita del bambino arriva una scatola piena di vestiti, coperte, calzini, pannolini in stoffa e lenzuola che aiutano la famiglia nei primi giorni di vita del piccolo.
La stessa scatola può anche essere usata come culla per far dormire il neonato.
Se non la si vuole si può chiedere in cambio un buono da 140 euro.
ASSEGNI PER MINORI DA 144 EURO. Gli assegni per i minori, che durano fino ai 17 anni di età, ammontano 104 euro alla prima gravidanza, 115 per la seconda e 146 per il terzo nuovo nato.
Se il genitore è da solo, si aggiunge un bonus di 48 euro al mese per bambino.
Infine, 10 mesi di maternità retribuita e assegni giornalieri per l'assistenza ai figli (24 euro è il minimo). 

Spagna: contributo di 100 euro fino ai 3 anni

In Spagna le famiglie  ricevono un contributo per ogni figlio fino ai 3 anni di vita a prescindere dal reddito.
16 SETTIMANE DI MATERNITÀ. La legge stabilisce 16 settimane di maternità oltre a un periodo di allattamento, che equivale a circa 15 giorni in più.
Fino ai 3 anni del bambino i genitori ricevono 100 euro al mese come aiuto statale.

Portogallo: tasse sulla casa ribassate per chi ha figli

Il governo portoghese ha dato la possibilità per i comuni di abbassare le tasse sulla casa del 10% alle famiglie con un figlio, del 15% a chi ne ha due, del 20% a chi invece mette al mondo oltre tre. 

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