Pil, la crescita frena nel quarto trimestre 2015

Istat: crescita congiunturale a +0,1%. Dato inferiore alle aspettative. Su base annua +1%. Per trovare una crescita superiore bisogna tornare al 2010. Pil Eurozona +0,3%.

12 Febbraio 2016

La sede dell'Istat.

(© ImagoEconomica) La sede dell'Istat.

Nel quarto trimestre del 2015 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. Su base annua, l'incremento è stato invece dell'1%.
I nuovi dati sono stati diffusi dall'Istat. In euro, il Pil del quarto trimestre 2015 è pari a 387,155 miliardi, il dato più alto dall'ultimo trimestre del 2012.
La crescita nel quarto trimestre 2015, tuttavia, risulta inferiore alle attese degli analisti e alle stesse stime dell'istituto. Il consensus raccolto da Bloomberg indicava infatti un +0,3%, mentre le ultime previsioni dell'Istat stimavano un +0,2%, con un intervallo di confidenza compreso tra 0 e 0,4%.
Il quarto trimestre 2015 ha avuto due giornate lavorative in meno del trimestre precedente, e una giornata lavorativa in più rispetto al quarto trimestre del 2014.
FUORI DALLA RECESSIONE. Nonostante la frenata, il 2015 conferma l'uscita dell'Italia dalla recessione. Il Pil torna infatti al segno positivo dopo tre anni consecutivi in negativo. Occorre però ricordare che si tratta di dati provvisori, basati sui trimestri. La prima stima ufficiale della crescita annuale per il 2015 arriverà il prossimo primo marzo. Stando alle stime attuali, il 2015 si sarebbe chiuso a +0,7%, dopo il -2,8% del 2012, il -1,7% del 2013 e il -0,4% del 2014.
L'ultimo dato positivo risale al 2011, quando si era registrata una crescita di +0,6%. Per trovare una crescita superiore bisogna tornare al 2010.
GIÙ LA DOMANDA NAZIONALE. La domanda nazionale, composta da consumi, investimenti e scorte, nel quarto trimestre 2015 è andata giù.
A trainare la crescita è la domanda estera, che ha compensato l'apporto negativo della componente nazionale.
PIL EUROZONA +0,3%. Anche nell'Eurozona il Pil del quarto trimestre 2015 è cresciuto meno di quanto ci si aspettasse: +0,3% rispetto al trimestre precedente.
La crescita dell'Eurozona nel 2015 si assesta così a +1,5%, mentre per quanto riguarda l'Unione dei 28 a +1,8%.
In entrambi i casi l'incremento è inferiore dello 0,1% rispetto alle previsioni d'inverno. I dati sono stati diffusi dall'Eurostat.

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