Sprechi e truffe, nel 2015 danni per 4 miliardi di euro

I dati del rapporto annuale della Guardia di finanza. Illegale un appalto su tre. Crescono gli evasori totali. Sequestrati alle mafie beni per 2,9 miliardi.

10 Marzo 2016

Appalti pubblici per oltre un miliardo, quasi un terzo del totale, sono stati assegnati in maniera illegale nel 2015.

(© Ansa) Appalti pubblici per oltre un miliardo, quasi un terzo del totale, sono stati assegnati in maniera illegale nel 2015.

Gli evasori fiscali totali, completamente sconosciuti all'Agenzia delle entrate anche se produttori di reddito, in Italia continuano a crescere. Rispetto ai quasi 8 mila individuati nel 2014, la Guardia di Finanza ne ha scoperti infatti 8.485 nel 2015. Se dal privato si passa al pubblico, la situazione non migliora: un appalto su tre nel 2015 risulta assegnato in maniera illegale. E tra sprechi nella Pubblica amministrazione e truffe ai finanziamenti pubblici, lo Stato ci ha rimesso circa 4 miliardi di euro.
Tutti i dati e le cifre sono contenuti nel nuovo Rapporto annuale della Guardia di Finanza, presentato giovedì 10 marzo.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato alle mafie beni per un valore complessivo di 2,9 miliardi, compiendo accertamenti patrimoniali a carico di 9.180 soggetti e 2.182 società. Le confische hanno interessato 1.819 beni mobili e immobili, 93 aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie per 747 milioni.

Illegale un appalto su tre

Dal rapporto delle Guardia di finanza emerge che nel 2015 sono stati assegnati in maniera illegale appalti pubblici per oltre un miliardo di euro. Quasi un terzo del totale di quelli controllati e monitorati, il cui valore complessivo ammonta a 3,5 miliardi di euro. I finanzieri hanno denunciato 1.474 persone, 73 delle quali sono state arrestate.

Evasori totali in crescita

In Italia sono in aumento anche gli evasori fiscali totali. Dagli 8 mila del 2014, quelli scoperti dalle Fiamme Gialle sono diventanti 8.485 nel 2015. Sono stati denunciati per reati fiscali 13.665 soggetti, 104 dei quali arrestati. Ai responsabili di frodi fiscali, infine, sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziare per il recupero delle imposte evase per 1,1 miliardi di euro, mentre le proposte di sequestro avanzate ammontano ad altri 4,4 miliardi.

Irregolare il 30% delle sale giochi

Su 5.765 controlli effettuati dalla Guardia di Finanza in sale giochi e centri scommesse, sono state riscontrate irregolarità nel 30% dei casi. Sono stati sequestrati 576 apparecchi automatici da gioco e 1.224 postazioni di raccolta di scommesse clandestine. I finanzieri hanno scoperto anche 36 milioni di giocate nascoste al Fisco.

Contraffatti 390 milioni di prodotti

Nel 2015 le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 390 milioni di prodotti contraffatti e pericolosi, per un valore stimato di circa 3 miliardi di euro. Complessivamente sono state tolte dal mercato 8.800 tonnellate e 31 milioni di litri di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione della normativa sul made in Italy, e sequestrati 603 siti internet utilizzati per lo smercio di articoli contraffatti.

Sequestrati alle mafie 2,9 miliardi

Beni mobili e immobili, 316 aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 2,9 miliardi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel 2015. Il dato è contenuto nel Rapporto Annuale dal quale emerge che sono stati eseguiti accertamenti patrimoniali a carico di 9.180 soggetti condannati o indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e prestanome, e 2.182 società. Le confische hanno invece riguardato 1.819 beni mobili e immobili, 93 aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie per 747 milioni.

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