Economia
GOVERNO PROMOSSO
Tagli, qualcuno approva: Rehn e Corte dei conti
Spending review, plauso dell'Ue: «Apprezzata». Giampaolino dà l'ok.
I sindacati la vedono come fumo negli occhi, gli enti locali la temono come una mannaia, Confindustria la insulta.
Eppure c'è qualcuno a cui la spending review made in Italy pensata dal governo Monti piace.
È il caso del commissario Ue Olli Rehn, che ha detto di aver «molto apprezzato» le misure sui tagli illustrate dallo stesso premier italiano.
«Sono in linea con le raccomandazioni della Commissione Ue, approvate dal Consiglio Ue», ha riferito il portavoce di Rehn.
BILATERALE MONTI-REHN. Tra Monti e Rehn «c'è stata una bilaterale per preparare l'Eurogruppo e l'Ecofin nella quale si è discusso gli aspetti operativi delle conclusioni dell'Eurosummit su cui c'è stata una convergenza», ha detto Simon O'Connor.
«Monti ha anche spiegato le ultime misure prese dall'Italia, incluso la spending review e il decreto legge approvato la scorsa settimana».
CORTE CONTI: «REVISIONE QUALITATIVA». Dopo il plauso che arriva dal Continente, anche in Italia ci sono approvazioni: il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, ha detto che «è il primo provvedimento in cui si va verso una revisione qualitativa della spesa».
Il giudizio, quindi, è «sostanzialmente positivo».
«L'ABBIAMO SEMPRE AUSPICATO». Con la spending review «ha inizio un procedimento virtuoso che la Corte dei conti aveva sempre auspicato», è stato spiegato.
«La Corte lamentava», ha ricordato il presidente, «che nelle precedenti manovre si agiva solo sul lato delle imposizioni mentre quella che andava aggredita era la spesa. Si comincia una revisione della spesa in settori che la Corte aveva sempre indicato».
Fornero sul caso Squinzi: «Basta polemiche, si collabori con le imprese»
Il ministro del Welfare Elsa Fornero è tornata poi sul botta e risposta tra Monti e Squinzi: «Non voglio polemiche. Il governo deve collaborare con le imprese. E noi siamo qui per provarci», è stato il commento.
«SI LAVORI INSIEME». La Fornero, visitando il Centro per l'Impiego di Ivrea (Torino), ha risposto così ai giornalisti: «È importante che in questo momento di grandi difficoltà si lavori insieme senza perdersi in polemiche».
Lunedì, 09 Luglio 2012
Sanità, le Regioni contro i nuovi Lea di Balduzzi
30/12/2012 Errani: «No a iniziative unilaterali e agli annunci non realizzabili».

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