Apri/chiudi Tab
Le top 10 news di oggi chiudi
Le inchieste di Lettera43 chiudi
Le grandi interviste di Lettera43 chiudi
L43 - Local L’informazione dalla tua città Invia
TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Sabato, 25 Maggio 2013- 06.34

Economia 

INDUSTRIA VIDEO

Il re dell'hard boccia Sara

Il produttore Nobili su Tommasi: «Scheggia impazzita». E nel porno «la fragilità è imperdonabile».

di Enzo Ciaccio

Si respira aria di smobilitazione, nel mondo dei video pornografici italiani. Molti attori famosi, come Rocco Siffredi e Omar Galanti, si sono spostati verso Est, soprattutto in Ungheria, per cercare ingaggi, sopravvivere o rilanciarsi.
E la colpa è della Rete che offre prodotti free e a portata di mano. Una ventata di novità al settore l'ha portato solo Federico De Vincenzo, napoletano, produttore del discusso video girato dalla show girl Sara Tommasi, che dal 6 luglio 2012 è online, ma anche in vendita nelle edicole. «Il mondo hard dovrebbe ringraziarmi, con la trovata della soubrette che a sorpresa fa sesso ho incuriosito il web dando fiato a un mercato in agonia», ha dichiarato.
Attorno al video di Tommasi, infatti, il furore mediatico imperversa sfrenato. Sara è stata drogata? Ma no, ma da chi? E poi, come? E quando? E chi sta dicendo la verità, fra l’avvocato Alfonso Luigi Marra (amico di Sara) che parla di costrizione e i produttori del video che per difendersi sventolano il documento di liberatoria?
IL DISINCANTO DEL PORNO. E se mentissero tutti, sull’altare della pubblicità? Ha commentato Rocco Siffredi, il numero uno fra gli attori hard italiani: «Quel video è squallido, senza senso, fa molto male al cinema». E Franco Trentalance, un altro big a luci rosse: «Non voglio che il mio nome e quello di Sara Tommasi finiscano nella stessa frase».
È disincantato Andrea Nobili, 54 anni, il decano fra gli attori hard italiani, ex paracadutista, appassionato di auto d’epoca, con 500 pellicole interpretate all'attivo, due con Tinto Brass.

  • L'attore e produttore hard Andrea Nobili

DOMANDA. Che cosa pensa della show girl Tommasi?
RISPOSTA. Poverina, è il frutto dei tempi. Mi dicono che sia poco lucida, forse un po’ fuori di testa e confusa psicologicamente.
D. È una brava attrice hard o no?
R. Ho saputo che ha concluso alla meno peggio le scene del video in cui è protagonista.
D. Il suo produttore, De Vincenzo, ha dichiarato che chi lo critica lo fa per invidia.
R. De Vincenzo è un manager privo di esperienza, si dà da fare come altri per trovare ragazze disposte a girare scene spinte.
D. Tommasi ha scritto in una lettera di essere stata drogata.
R. Le denunce si fanno in questura. E c’è una liberatoria che la smentisce.
D. Da professionista e decano degli attori hard, che sensazioni prova di fronte alla storia di Sara Tommasi?
R. Nel mondo a luci rosse le schegge impazzite sono sempre esistite. I guai esplodono quando non girano più molti soldi.
D. Perché?
R. Con la miseria ogni fragilità diventa imperdonabile.
D. Ricorda storie simili alla sua?
R. Suscitò scalpore, 25 anni fa, la vicenda umana di Lilli Carati, una famosa attrice, che venne pagata 500 milioni per girare tre film a luci rosse.
D. Tommasi è stata pagata molto meno.
R. Sì, ma anche della Carati si diceva ad alta voce che fosse tormentata dalla tossicodipendenza e dai tentati suicidi e che nessuno ne avesse avuto adeguato rispetto.
D. Il cinema hard in Italia è davvero al tramonto?
R. Io e Rocco Siffredi lo sosteniamo da tempo.
D. Perché questa crisi?
R. Internet ha creato una confusione senza regole che ha distrutto non solo l’hard ma anche il cinema e la musica di qualità.
D. In che senso?
R. Nessuno sente più il bisogno di uscire per scegliersi un film. O per comprare un bel disco.
D. Ciascuno può scegliere da casa, però.
R. No, perché se ogni desiderio è scaricabile online e per giunta gratis viene meno lo stimolo alla scelta.
D. Cioè, si diventa fruitori passivi?
R. Una volta si diceva: a caval donato non si guarda in bocca.
D. Suvvia, è un proverbio obsoleto...
R. È come se il pane fosse offerto gratis a tutti: chi baderebbe più alla sua forma e qualità?
D. Basta questo per spiegare la mega-crisi del mercato hard?
R. Le tivù italiane hanno delegato il comparto hard a personaggi per me incompetenti e incapaci.
D. È un giudizio severo: perché?
R. Si tratta spesso di potenti lobby interne che speculano sui budget dedicati al settore hard tenendo per sé fino all’80% delle risorse che dovrebbero distribuire.
D. Con quali conseguenze?
R. Viene meno la linfa per dar vita alle produzioni hard di qualità.
D. Ma il mercato italiano non è sempre funzionato così?
R. In alcune tivù, sì. In altre, meno.
D. E dunque?
R. Fino a qualche anno fa l’hard italiano si vendeva molto bene all’estero, tutti guadagnavano, il giro di soldi era vorticoso e perciò nessuno aveva voglia e tempo per litigare.
D. Oggi, invece?
R. Con la crisi che incombe, l’avidità delle lobby tivù pesa, è insopportabile, deprime il mercato.
D. Insomma, tira una gran brutta aria.
R. Il porno in Italia è sempre stato nelle mani di gente poco professionale.
D. Quante aziende di film hard hanno chiuso, finora?
R. Una ventina.
D. Quante ne sopravvivono?
R. Due o tre. Forse quattro.
D. Quali sono le differenze fra l’hard nazionale e quello estero?
R. Da noi le attrici più carine non si comportano come le colleghe del Nord Europa o dei Paesi dell’Est, che sono sempre molto professionali.
D. In che senso sono diverse?
R. Le attrici italiane, quando girano scene hard, non riescono mai a non sentirsi un po’ vittime.
D. Qualcuno le costringe?
R. Nessuno. E non vengono spinte sul set dal bisogno economico.
D. Allora, perché il vittimismo?
R. Siamo il popolo hard, cioè i trasgressivi, ma in Italia il peso della cultura cattolica condiziona anche noi.

Giovedì, 12 Luglio 2012


Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

L’informazione dalla tua città
Invia
Guida Fisco
Notizie e approfondimenti sulla Fiscalità Italiana.
La Guida Online su Fisco e Tasse in Italia!
Le TV tematiche di L43