L'Independent dice addio alla carta, sarà solo online

Lo ha annunciato il proprietario Lebedev. Ultima edizione in edicola il 26 marzo.

12 Febbraio 2016

Il quotidiano inglese The Independent ha annunciato l'addio alla versione cartacea.

Il quotidiano inglese The Independent ha annunciato l'addio alla versione cartacea.

Addio alla carta, il futuro è solo digitale. L’editore Esi Media ha annunciato che il quotidiano inglese The Independent e il domenicale Independent on Sunday non verranno più stampati e resterà solo la loro versione su internet.
L'ultima edizione su carta è destinata a uscire nelle edicole del Regno Unito il 26 marzo.
L'Independent, che ha iniziato le pubblicazioni nel 1986, diventa così, come ha dichiarato lo stesso editore, «la prima testata nazionale a spostarsi verso un futuro solo digitale». Il quotidiano e il suo domenicale sono parte del gruppo controllato dagli uomini d'affari russi Aleksandr e Ievgheni Lebedev, padre e figlio.
FUTURO SOLO DIGITALE. «L'industria editoriale sta cambiando - ha detto Ievgheni Lebedev - sono gli stessi lettori a mostrarci che il futuro è digitale. Questa decisione tutela la testata dell'Independent e ci permette di continuare ad investire nei contenuti editoriali di alta qualità che stanno attraendo sempre più lettori sulle nostre piattaforme online».
DECLINO BILANCIATO DALLA CRESCITA DI I. Secondo il Guardian, non è ancora chiaro quanti saranno i licenziamenti nello staff del giornale formato da 150 persone.
La decisione di chiudere le pubblicazioni rientra in un'ampia ristrutturazione avviata dai due imprenditori russi che hanno concluso la vendita di I, giornale sintetico e low cost nato nel 2010 come una costola dell'Independent, acquistato per 24 milioni di sterline dall'editore Johnston Press. Proprio la crescita di I, come spiega spectator.co.uk, ha bilanciato il declino dell'Independent negli ultimi anni.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Come il Vaticano e Cl hanno coperto il pedofilo don Inzoli

Il prete condannato a 4 anni e 9 mesi per cinque abusi sui ragazzini. Ma per il procuratore sono stati un centinaio, fin dagli Anni 90. Mai denunciati dal movimento di don Giussani. La storia.

prev
next