Conto corrente, ecco i consigli per risparmiare

Pacchetti a canone azzerabile. Online banking. Disattivazione di servizi "inutili". La spesa media di gestione supera gli 82 euro all'anno. Ecco come tagliarla.

24 Dicembre 2015

Con l'online banking è possibile ridurre i costi del 30%.

Con l'online banking è possibile ridurre i costi del 30%.

Tenere il proprio denaro in banca, in Italia, costa sempre di più.
Nel 2014 la spesa media per la gestione di un conto corrente è stata di 82,2 euro, con un aumento di 30 centesimi rispetto all'anno precedente.
A rivelarlo l'indagine annuale di Bankitalia che imputa questa tendenza «all'aumento del numero di operazioni bancarie effettuate dalla clientela sui propri conti».
Palazzo Koch aggiunge però un altro elemento: lo scorso anno la spesa effettiva di circa un quarto dei conti correnti è stata superiore all'indicatore sintetico di costo (ovvero l'indice che riassume in un’unica cifra l'esborso annuo per il mantenimento di un conto, Isc) per 56,4 euro.
ATTENTI ALLE VOSTRE ESIGENZE. Che cosa significa? I conti non sono pienamente coerenti con le esigenze operative dei clienti.
«Nel 2014 i conti correnti con una spesa effettiva inferiore all'Isc sono diminuiti dal 76,1 al 74,4% del totale», aggiunge la Banca d'Italia, «per questi conti, la spesa effettiva è stata inferiore di circa 99 euro rispetto all'Isc».
L'analisi è stata condotta su un campione di oltre 13 mila clienti, distribuiti su 627 sportelli di 150 banche e 47 sportelli postali.
Come risparmiare quindi sul proprio conto corrente? Intanto partendo da un'attenta valutazione delle proprie esigenze.
CONTI ONLINE, COSTI BASSI MA SERVIZI LIMITATI. Come prima cosa è meglio tenere aperto un solo conto. E se è vero che la carta di credito può essere utile in molte situazioni, lo è anche che ha dei costi. E se non la si usa, tanto vale disattivarla.
Se si utilizza il conto solo per operazioni semplici e magari poco di frequente, meglio puntare su una versione base, più economica.
Se poi in futuro dovessero cambiare le necessità allora potrà essere rivista la tipologia di contratto. Attenzione però: è meglio aprire un conto che preveda una serie di operazioni invece che pagare per i singoli servizi.
Con i conti online è possibile risparmiare ma in genere i servizi sono limitati e, qualora si acceda allo sportello o si chiedano operazioni diverse da quelle previste, i costi lievitano.
RISPARMI DEL 30% CON L'ONLINE BANKING. Per risparmiare sono importanti anche alcune accortezze. Tramite l'online banking è possibile pagare bollette o visionare l'estratto conto senza pagare commissioni. Il risparmio si aggira attorno al 30%.
Altra cosa da ricordare è che ci sono pacchetti a canone azzerabile. Ciò significa che il canone annuo rimarrà pari a zero a patto che sia garantito un certo numero di operazioni mensili o una determinata giacenza o ancora un deposito mensile.
Il bancomat può essere utilizzato come strumento di pagamento senza spese per il cliente. Spesso, però, i prelievi allo sportello automatico di un altro istituto comportano costi aggiuntivi che variano da uno a tre euro: affidarsi a una banca commission free può essere un altro valido metodo per risparmiare. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

babilonese 25/dic/2015 | 22 :34

legge
Privilegio del foro

v15cu50 25/dic/2015 | 07 :59

ING
E' pubblicità dire che l'unico conto online a costo zero,zero vero , è quello di ING, Conto Arancio? Anche ora che, da febbraio, non pagherà piu' per noi il bollo per giacenze medie superiori a 5mila euro, rimane l'unico conto veramente a costo zero. L' articolo è perfetto, i conti correnti nazionali sono un salasso per i risparmiatori. Ma se non uso il computer non posso avere il Conto Arancio ...!? Non è vero, basta usare il telefono !

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