Leasing immobiliare: cos'è, pregi e difetti

Arriva l'affitto con possibilità di riscatto. Che ha vantaggi fiscali per gli under 35. Ma anche un canone iniziale del 15% del valore della casa. E la maxi rata finale. Il nuovo strumento.

di

|

05 Gennaio 2016

Oltre al mutuo e all'affitto dal primo gennaio 2016 c'è la possibilità del leasing sulla casa.

(© Imagoeconomica) Oltre al mutuo e all'affitto dal primo gennaio 2016 c'è la possibilità del leasing sulla casa.

Pagare un canone di affitto e poi acquistare casa.
È il leasing per gli immobili a uso residenziale, il nuovo strumento contrattuale che la Legge di stabilità offre dal primo gennaio 2016: permette di riscattare un immobile preso in locazione.
VANTAGGI PER GIOVANI. Si tratta di una normativa sperimentale (il termine di 'prova' è fissato al 31 dicembre 2020) che strizza l'occhio in particolare alle giovani coppie, visti i vantaggi fiscali che propone.
E che è «salutata con favore anche dalle banche», come spiega a Lettera43.it Dario Castiglia, il presidente dell'agenzia immobiliare Remax Italy.
Ecco come funziona la nuova formula contrattuale.

Che cos'è: un affitto con possibilità di riscatto

Ma come funziona il meccanismo?
L’utilizzatore paga un canone a un intermediario (banche o altri operatori) e, dopo un lasso di tempo concordato, può chiedere il riscatto della casa oppure il prolungamento del leasing.
O ancora rinunciare all'acquisto.
Si tratta in sostanza dello stesso meccanismo già a disposizione delle aziende applicato a persone fisiche.
Va sottolineato però che mentre con i mutui si diventa subito proprietari dell'abitazione, con il leasing questo non avviene. 
MAXI CANONE INIZIALE DEL 15%. Chi decide di acquistare casa in leasing deve far fronte al pagamento di un canone iniziale non inferiore al 15% del valore dell’immobile, nonché una maxi rata finale.
La durata minima del contratto è di 8 anni.
NON PAGHI? IMMOBILE RESTITUITO. Che cosa succede se l'utilizzatore non paga?
Deve restituire alla società di leasing l’abitazione, che sarà venduta ai valori di mercato.
L'utilizzatore si vedrà poi restituire quanto di sua competenza al netto dei canoni scaduti e non pagati e di altre voci quali, per esempio, eventuali spese legate alla vendita dell’immobile.
Nel caso l'ammontare non copra le passività (una situazione che in termini tecnici prende il nome di 'incapienza') è però l'utilizzatore a dover restituire la somma mancante.  
SENZA LAVORO SOSPENDI LA RATA. Novità assoluta è la possibilità contrattuale di sospensione delle rate che può essere chiesta, per esempio, in caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato.
Restano escluse altre casistiche, come la fine del rapporto di lavoro subordinato non dipendente, il pensionamento o le dimissioni.
La sospensione, che può essere concessa per una sola volta per tutta la durata del contratto e per massimo 12 mesi, non prevede alcun costo per il contraente.
Al momento della ripresa le rate sono quelle previste dal contratto, con la periodicità originaria salvo rinegoziazioni. 

A chi è rivolto: under 35 con reddito sotto i 55 mila euro

I destinatari del provvedimento sono principalmente giovani sotto i 35 anni con un reddito non superiore a 55 mila euro l'anno, ovvero la categoria che ha le maggiori difficoltà a ottenere un mutuo.
Con il leasing non è possibile acquistare immobili di lusso: sono escluse le categorie catastali A1, A8 e A9.
DETRAIBILITÀ DEL 19%. La normativa prevede la detraibilità Irpef del 19% dei costi contrattuali, dei canoni e dei relativi oneri accessori fino a 8 mila euro e dell’opzione finale di acquisto fino a un importo massimo di 20 mila euro.
L’imposta di registro è all’1,5% contro il 4% dei beni strumentali.
L’abitazione deve comunque essere destinata, entro 12 mesi, a essere quella principale, altrimenti l’imposta di registro è fissata al 9%.
MENO DIMEZZATE PER GLI OVER 35. Per gli over 35 anni o comunque per chi ha un reddito superiore a 55 mila euro le detrazioni sono ridotte della metà (4 mila euro per i canoni e 10 mila euro per il costo di acquisto). 

Remax: «Le banche avranno maggiore facilità a vendere l'immobile»

Quali sono quindi i vantaggi rispetto a un mutuo?
«Si tratta di una nuova formula sicuramente appetibile per le giovani coppie viste le agevolazioni Irpef che comporta», chiarisce il presidente di Remax.
Ma ci sono aspetti positivi anche per gli istituti di credito: «Le nuove disposizioni agevolano la banca a mantenere la proprietà sull'immobile», prosegue Castiglia, «di fronte alla morosità del conduttore gli istituti hanno maggiore facilità a vendere l'immobile».
VANTAGGIO TUTTO FISCALE. È quindi possibile che il leasing abbia più successo dei vecchi mutui?
Non è detto: «Per accedere al leasing è necessario pagare un maxi canone», spiega il numero uno di Remax, «oggi però sono tornate soluzioni che prevedono il 100% del finanziamento dell'acquisto della casa. In questo senso non c'è molta competitività nei confronti del mutuo. Ma dal punto di vista fiscale il leasing è vantaggioso».
SUCCESSO? DIPENDE DALLE PROPOSTE. Quindi a chi conviene quindi il nuovo contratto? «Sicuramente, come detto, ai giovani under 35, ovvero i soggetti per i quali le detrazioni sono più forti. Il successo del leasing comunque sarà in buona parte determinato dalle formule commerciali proposte che prevedono, per esempio, un canone d'accesso sotto il 15%».

Twitter @PierLuigiCara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Jeremy Corbyn.
Brexit, il Labour tra caso Corbyn e …

Mentre May vede i leader Ue, Corbyn è alle prese con tensioni interne al partito. L'ala centrista vuole farlo fuori. Con nuove regole. E cresce il rischio scissione.

Terrore, la narcosi della coscienza ci può salvare

Nizza, Monaco, Rouen: ci abitueremo al male. E l'ossessiva ricerca di soluzioni risulta ripetitiva e inefficace. Successe già negli Anni 70. L'analisi di Lia Celi.

prev
next