Abrahamowicz: «Sull'Islam il papa è un clown»

Bergoglio e Salvini sono «marionette della politica internazionale». Don Abrahamowicz, sacerdote lefebvriano, all'attacco dopo la strage di Parigi.

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12 Gennaio 2015

Dialogo con l'Islam, per spegnere la spirale d'odio innescata dalla strage di Parigi alla redazione di Charlie Hebdo.
Un messaggio, quello di papa Francesco, che non è andato giù al leader della Lega Nord Matteo Salvini che ha rimproverato il pontefice di «non rendere un buon servizio ai cattolici». Di essere, insomma, eccessivamente terzomondista e troppo morbido con il mondo islamico.
Il segretario padano, però, non è il solo a pensarla così.
LA CRUDELTÀ FOMENTA LA RABBIA. La crudeltà e la disumanità dei fratelli Kouachi - che assediati dalla polizia dicono di voler morire da martiri - sono un terreno fin troppo fertile per la rabbia e la paura. Condannare, per molti, non basta. Lo dimostra il post su Facebook di Antonio Socci. «Caro papa Bergoglio, quei terroristi sono terroristi islamici! Le è così difficile dirlo?», ha scritto il giornalista. «Possibile che mai, mai mai - dico mai! - papa Bergoglio riesca a dire la parola 'Islam' o 'musulmani' o 'islamismi' o 'terroristi islamici' quando si tratta di massacri come quelli di Parigi o le persecuzioni e i macelli di cristiani in Iraq, in Sudan e altrove?».
L'ATTACCO DEL LEFEBVRIANO. Ma c'è chi ci va giù ben più pesante. Come Florian Abrahamowicz, che si definisce «missionario nel Triveneto per conto di monsignor Lefebvre». È un personaggio controverso don Floriano, con la 'o' finale come lo chiamano dalle parti di Verona.
Nato a Vienna e noto per le sue posizione negazioniste, è tornato recentemente alla ribalta delle cronache per aver celebrato una messa in suffragio di Erich Priebke.
Non solo. Molti lo considerano «cappellano ufficioso» della Lega Nord dopo che, nel 2007, Umberto Bossi partecipò alla messa Tridentina e dichiarò la vicinanza tra il suo partito e i lefebvriani. Ma erano altri tempi. E un altro Carroccio.
«PAPA CLOWN DELLA POLITICA INTERNAZIONALE». Il sindaco di Verona Flavio Tosi e il governatore del Veneto Luca Zaia hanno infatti preso le distanze dal sacerdote a causa delle sue ultime esternazioni negazioniste sull'Olocausto (definì gli ebrei «deicidi»).
La disistima, tuttavia, è reciproca. Visto che, commentando l'uscita di Salvini, don Floriano non usa mezzi termini. «Lui e Bergoglio sono clown della politica internazionale», dice a Lettera43.it. «Non saranno certo loro a cambiare la situazione e i rapporti tra Occidente e Islam. Litigano e basta». Liquidando il segretario come «un agitatore di popolo».

 

  • Don Florian Abrahamowicz.

 

DOMANDA. Veramente il papa non ha litigato con nessuno. È stato Salvini ad attaccarlo...
RISPOSTA. Non c'entra. Bergoglio resta uno pseudopapa a capo di una nuova associazione religiosa non ben definita.
D. Quindi critica l'apertura di Francesco.
R. Dico che è inutile. Sono entrambi marionette della politica internazionale. Dal 1871 si parla di clash of civilizations, scontro di civiltà.
D. In che senso?
R. Basta leggere le lettere della Grande autorità massonica Albert Pike a Giuseppe Mazzini in cui già si parlava di mondo sionista e mondo islamico. Semplificando, l'Islam in Europa è la testa d'ariete con cui il sionismo mondiale bussa alle porte del Continente per conquistare il potere.
D. Tutto un complotto?
R. Dopo una prima fase in cui sono stati fatti entrare gli islamici in Europa, arriva il momento in cui dare fuoco alla miccia dello scontro. Per questo le critiche di Salvini mi fanno ridere...
D. Perché?
R. Perché quando il suo partito era al governo non ha fatto nulla per impedire l'ingresso dei musulmani e adesso è troppo tardi.
D. Troppo tardi per cosa?
R. Per fermarli.
D. E non è possibile un dialogo come chiede il pontefice?
R. Ogni dialogo con i musulmani, ma anche con gli ebrei, è impossibile. Il Corano dice che puoi baciare la mano di un cristiano finché non la tagli. I cristiani no, sono diversi. Con la carità di Cristo sono andati a convertire i musulmani. E non è il pensiero di don Floriano...
D. E di chi sarebbe?
R. Già il beato Marco D'Aviano, cappuccino veneto del XVII secolo, protagonista della battaglia di Vienna contro i turchi aveva messo in guardia l'imperatore sull'impossibilità di dialogo con i musulmani.
D. Un po' datato come esempio, non le pare?
R. Sono verità documentate, che si sanno da secoli. Per questo, credo che Bergoglio non stia realmente invitando a un dialogo frutto di pazienza e carità ma a un rincretinimento generale. 
D. Scusi, ma allora cosa bisognerebbe fare? Una nuova Crociata?
R. No, assolutamente. Anzi, mi appello ai fedeli perché non cedano allo scontro. Questo però non significa non essere duri e fermi.
D. E il porgere l'altra guancia che fine fa?
R. Noi dobbiamo porgere l'altra guancia ma esattamente come ha fatto Cristo al Tempio. Condannando «i serpenti, la razza di vipere», ma morendo in croce.
D. Non ci resta che il martirio?
R. Diciamo che i tempi in cui si combatteva contro i turchi sono passati.
D. L'Islam quindi resta il nemico?
R. L'Islam oggi non è il male. Oggi il male è la debolezza del cristianesimo.
D. Ma papa Bergoglio ha un grande seguito...
R. Il problema è che almeno da due secoli è in corso uno svuotamento del cristianesimo dai suoi contenuti religiosi e morali. Non c'è più una religione chiara e netta, ma un credo vago che è gentile un po' verso tutti...
D. Ma non è questo l'insegnamento di Cristo?
R. Dio non ha fatto suo figlio uomo e non lo ha fatto morire in croce per questo. La differenza è che Gesù è risorto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

new zealand 13/gen/2015 | 09 :06

@monicamarte
pienamente d'accordo

MONICAMARTE 12/gen/2015 | 22 :28

Cattolicesimo sono quasi tutte usanze pagane, niente a che vedere con gli insegnamenti di GESU'
Gesù ha insegnato una religione interiore, senza sacerdoti, senza un papa, senza dogmi e cerimonie. "Non sapete che voi siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio dimora in voi?" (1 Cor. 6,19). I primi cristiani si riunivano in preghiera in luoghi semplici, condividevano tutto e prendevano insieme le decisioni. Nessuno si poneva più in alto degli altri, poiché Dio ama tutti i Suoi figli allo stesso modo.
La chiesa cattolica romana ed i tradimenti al Cristo
Nel Cattolicesimo sono quasi tutte usanze pagane e fù falsificato l'insegnamento di Gesù, come la venerazione di Maria - è un culto pagano babilonese, le Reliquie sono un macabro culto dei cadaveri nel XX° secolo
troppi gli affari del vaticano con i peccati, la tiara e la mitra sono di origine babilonese
Eppure Gesù di Nazaret disse: Quando pregate non siate come gli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini
è strano che tante persone leggono senza capire la storia del cristianesimo

Canoi 12/gen/2015 | 20 :53

Gli oltranzisti come questo prete ma anche come Socci vanno rispettati. Idee strampalate che si devono lasciar uscire per poter essere contrastate. Mi piacerebbe sentire un militare, uno di quelli che lavorano in Libano o in Libia sono certo che darebbero un taglio assai diverso da quello che tutti diciamo perché abbiamo poche informazioni.

François 12/gen/2015 | 18 :02

Se non fosse per l'età, si potrebbe pensare che costui abbia fatto il cappellano ad Auschwitz.

new zealand 12/gen/2015 | 17 :29

fino al 1730 la chiesa bruciava in piazza chi la pensava diversamente
non servivano vignette, bastava pensare una cosa divesa. Non era legittimo e quindi processo, tortura, e se andava male finivi arrosto. E il tutto in nome di Dio e Gesù!!! Sembra pazesco ma era solo trecento anni fa, non nel medioevo.

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