Quirinale, Bersani: «Renzi si sta muovendo bene»

ESCLUSIVO. L'ex segretario del Pd benedice l'incontro tra il premier e Prodi: «Per il Colle serve un candidato unico del partito». E sul Patto del Nazareno...

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16 Dicembre 2014

Al di là degli inviti ufficiali a Matteo Renzi di non fare proprio a lui «prediche sulla lealtà», Pier Luigi Bersani, l’unico non rottamato della vecchia guardia del Pd, passo dopo passo, come direbbe il premier, ha l’aria di uno che si sta pregustando la sua rivincita.
Il giorno dopo l’incontro, avvenuto lunedì 15 dicembre, a Palazzo Chigi tra il suo successore e Romano Prodi, l'ex segretario Pd sorride soddisfatto.
«È IL METODO CHE AVEVO PROPOSTO IO». E a Lettera43.it, a pochi metri dall’aula di Montecitorio, tra una pausa e l’altra della seduta,  confida: «Sì mi sembra che Matteo stia usando quel metodo che io avevo proposto: cioè partire da una candidatura per il Quirinale di tutto il Pd».
Secondo indiscrezioni, anticipate da Lettera43.it, sarebbe stato proprio Bersani a caldeggiare il lungo colloquio tra il presidente del Consiglio e il Professore, per dare un’immagine di compattezza del partito.
E lavare la macchia dei 101 franchi tiratori che affossarono la candidatura di Prodi e lo costrinsero alle dimissioni da segretario del Pd.
Una ferita che ora a “Pigi”, come lo chiamano amici e fedelissimi in quel centinaio di parlamentari che lui ancora controlla, brucia molto meno, a quasi un anno di distanza dall’ictus che lo colpì il giorno dell’Epifania.

 

  • L'ex segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani.

 

DOMANDA. Sembra che Renzi le stia dando retta, cioè che stia cercando la quadra per la scelta di un candidato che tenga unito tutto il Pd e da proporre poi a tutti, altrimenti da eleggere a maggioranza. E’ così?
RISPOSTA. Sì, mi sembra che si stia procedendo sulla strada giusta.
D. Il ministro Maria Elena Boschi a Porta a Porta, lo ha detto chiaramente.
R. Sì, perché secondo me questo è l’unico metodo possibile per l’elezione del capo dello Stato. Nel sistema di grande frammentazione nel quale ci troviamo occorre creare un meccanismo gravitazionale, attorno al quale far convergere la scelta del candidato.
D. Soddisfatto del fatto che Renzi abbia ricevuto Prodi a Palazzo Chigi?
R. Sono molto contento che si siano parlati.
D. Vorrebbe Prodi al Quirinale?
R. Non lo chiedete proprio a me con tutto quello che mi capitò! Mi dimisi da segretario...(Bersani allarga le braccia e sorride come per dire: Prodi al Quirinale sarebbe un sogno, ndr).
D. Se andrà Prodi o un altro presidente eletto a maggioranza, salterà il Patto del Nazareno tra Renzi e Silvio Berlusconi?
R. Be’, bisognerà farsene una ragione...! (ride divertito e torna in aula, ndr)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

mariolettera 16/dic/2014 | 16 :22

Bell'intervista
Bravo Bersani

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