LA FINE DELL'URSS
La Russia e l'eroe fallito
Nell'agosto del '91 il golpe uccideva il sogno di Gorbaciov.
di Stefano Grazioli
Durante una vacanza a Foros, in Crimea, Mikhail Gorbaciov fu fatto prigioniero da un commando di forze speciali inviato da Mosca.
Intanto, nella capitale russa, un gruppo di congiurati guidati dal capo del Kgb Vladimir Kryuchkov tentava il colpo di Stato.
Il 20 agosto 1991 doveva essere sottoscritto il nuovo accordo che avrebbe garantito alle repubbliche dell’Unione Sovietica maggiore libertà e autonomia. Secondo la “banda degli otto” che organizzò il golpe (leggi le tappe storiche principali dell'evento), Gorby e le sue riforme stavano portando il Paese su un binario morto e bisognava fermare il treno prima che deragliasse.
IL FALLIMENTO DEL COLPO. Il putsch, organizzato con superficialità, fallì non trovando l’appoggio fondamentale della base dell’apparato politico-militare che si schierò con Boris Eltsin, diventato il simbolo della resistenza quando salì su un carro armato davanti alla Casa Bianca. Fu il trionfo per il futuro presidente e l’inizio del declino di Gorbaciov, eroe per l’Occidente, ma mai amato in patria.
Venerdì, 19 Agosto 2011
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Mikhail Gorbaciov
Eroe fallito?
Un Grande !
Rimane Grande non solo nella storia del mondo.
GRANDE POLITICO, GRANDE STATISTA, GRANDE ECONOMISTA, GRANDE VERAMENTE GRANDE UN EROE MONDIALE
Mikhail Gorbaciov voleva impedire che le "cosche" si impadronissero dell'industria russa come, poi, è avvenuto.
Mikhail Gorbaciov e Papa Giovanni Paolo II hanno impedito la III guerra mondiale.
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