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GIOCHI

Coni, assurdo per sport

Dalle trottole alla morra: le discipline più strane in Italia.

di Alessandro Oliva e Giorgio Caccamo

C'è la trottola, ma pure il lancio del formaggio. E la lista è lunga. Nel Paese dominato dal calcio, pochi sanno che tra le discipline affiliate al Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) ci sono anche quelle praticamente sconosciute. E a volte impensabili.
Il campionario tutelato dalla Federazione italiana giochi e sport tradizionali (Figest), che si occupa di coordinare e sviluppare le discipline sportive di antica tradizione, è ricco: si va da giochi che sembrano di un’altra epoca fino a quelli più tecnologici (guarda la photogallery).
BAYBLADE, TROTTOLA MANGA. Tra gli sport del Figest, c'è anche la disciplina nata addirittura con i Romani. Conosciuta infatti da quasi 2 mila anni, la trottola - che nell'Antica Roma chiamavano «turbo» - è tornata di moda grazie alla sua versione manga: il Beyblade.
Il gioco, importato in Italia dalla multinazionale Hasbro, ha dato vita a un movimento con tanto di selezioni regionali per i campionati italiani in programma a Roma il 25 febbraio, dove c'è in palio anche il ruolo di rappresentante italiano al Mondiale del 25 marzo in Canada. I tornei sono organizzati dall'Asd Beyblade Italia, nata dalla collaborazione con la Figest.
CAMPAGNA MARKETING IN TIVÙ. In attesa di conoscere la trottola più forte del mondo, il Coni ha comunicato i numeri del successo dello sport. Nei tornei regionali ci sono 150 iscritti a Torino e 140 a Milano.
Il fenomeno si spiega grazie anche alla strategia di marketing della Hasbro, che ha appena lanciato una campagna tivù, su Italia 1 e Boing, per promuovere i suo nuovi prodotti e invitare i più piccoli a partecipare ai tornei.

A Pontelandolfo piovono forme di formaggio

Tra le curiose tradizioni della Figest non c'è solo la trottola. Passare dalle parti di Pontelandolfo nel beneventano e chiedere un po' di formaggio potrebbe essere un problema. Si corre il rischio di farsi travolgere da una forma di 25 chili.
Il paesino campano di recente ha infatti ospitato una gara di lancio del formaggio, un’altra delle discipline affiliate al Coni.
Lo sport è semplice: si gioca su una strada campestre o su una pista di terra battuta; si lancia la forma con una cordicella e vince chi arriva più lontano.
QUATTRO CATEGORIE IN GARA. Le forme però non sono tutte uguali, così che sono state create cinque categorie: dalla leggera di un chilo e mezzo fino a quella da 25. Nel mezzo la media leggera (tre chili), media (sei e mezzo) e pesante (16).
Tradizione del gioco impone che nel caso in cui la forma si dovesse rompere durante il lancio, il formaggio sia distribuito dal pubblico, solitamente disposto lungo il campo di gara. In palio, invece, c'è la forma usata dall'avversario.
MORRA, DA L'AZZARDO AL CONI. Della Figest fa parte anche la morra. Chiamata dai Romani «micare» (da «micare digites», ovvero aprire le dita durante il gioco), la disciplina vive una condizione particolare. Riconosciuta dal Coni, è però tuttora vietata in alcune Regioni d’Italia. Un antico retaggio del fascismo, che lo aveva boicottato perché utilizzato come gioco d'azzardo.
Le sue regole sono facili. Si gioca in due e si stendono le dita dichiarando allo stesso tempo un numero non superiore a 10. Fa punto chi indovina la cifra sul banco.

Nel Coni anche la Fipsa, con l'hockey subacqueo

All'interno del Coni, c'è anche la Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas), associazione riconosciuta dal ministero dell’Ambiente e aderisce alla Confederazione mondiale delle attività subacquee presieduta anche da Jacques-Yves Cousteau. Tra le sue attività agonistiche c'è l'hockey subacqueo.
In Italia è nato a Bologna nel 1998 (importato dalla Nuova Zelanda), con la nascita di due squadre, la Uisp-Assetto Variabile e la Sub Nettuno. Nello stesso anno è nata la nazionale italiana, composta da 12 giocatori bolognesi e che ha partecipato al Mondiale di San José, in California. Il movimento si è presto allargato ad altre città come Parma, Roma, Catania e Torino.
Si gioca in piscina e rigorosamente in apnea: i 12 giocatori (sei per squadra) cercano di spingere il disco sul fondo della piscina nella porta avversaria riemergendo ogni tanto per prendere fiato.
RUGBY E TIRO AL BERSAGLIO. Altra disciplina del Fipsas, il rugby subacqueo, che dello sport della palla ovale ha ben poco. Lo scopo infatti è quello di infilare la palla nel canestro avversario.
Sott’acqua si può anche tirare al bersaglio. Bastano una piscina, un fucile e un bersaglio fisso. Tre le categorie previste: libero, biathlon e staffetta per società.
CON LA FISI, SCI SULL'ERBA. Tra le associazioni del Coni che riuniscono discipline poco note, c'è la Federazione degli sport invernali (Fisi) che propone lo sci d'erba. Lo sport è identico a quello classico, con la differenza che invece di piste innevate, servono campi rigogliosi e pattini cingolati. In Italia esistono una decina di club, naturalmente tutti sulle Alpi.

Dai pub inglesi, le freccette sbarcano in Italia

In Inghilterra gli ingredienti obbligati di un pub sono birra e freccette. In Italia, però, trovare un bersaglio con cui giocare non è semplice. Eppure nel nostro Paese il classico gioco britannico è affiliato al Coni, gestito dalla Federazione italiana gioco freccette (Figf) e dalla Federazione italiana dart (Fidart) per la versione con bersaglio elettronico.
Giocare a freccette costa davvero poco: bastano 200 euro per una pedana di gioco completa, e la spesa riguarda soprattutto il tabellone elettronico per i punti.
Anche la quota associativa è bassissima: appena 30 euro annui per tesserarsi a uno dei circoli sportivi riconosciuto dalla federazione. E bastano sei giocatori per crearne uno.
FAIR PLAY E DIDATTICA. Lo sport è aperto a tutti e richiede solo un po’ di concentrazione e nessuna dote atletica particolare, eppure in Italia i tesserati sono ancora pochi. Ai campionati nazionali, che per tradizione si svolgono a Pieve di Cento, nel bolognese, partecipano circa 200 persone.
Uno sport ricco di fair play, nella migliore tradizione britannica. Ma anche una disciplina che può insegnare tanto, per esempio la matematica. In alcune scuole inglesi l’aritmetica viene spiegata facendo i conti con le combinazioni di punti delle freccette. Della serie, non è solo un gioco.

Mercoledì, 08 Febbraio 2012


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Hockey subacqueo

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