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TELEVISIONE

Sanremo, la legge di Gianni

Perché al Festival comanda Morandi.

di Renato Stanco

Intanto ha deciso di mettere le mani avanti. E alla presentazione della 62esima edizione del Festival di Sanremo ha dichiarato: «Adriano sarà sul palco dell’Ariston a partire dalla prima serata (martedì 14 febbraio, ndr)». E poi, si vedrà.
Sì, perché Gianni Morandi, che sogna già di condurre anche il Festival 2013, si è andreottizzato nella convinzione che il «potere logora chi non ce l’ha». E siccome questo ragazzo di 67 anni si muove, parla e recita come fosse un boy scout, non può mica buttare al vento l’occasione della vita.
CELENTANO SUBITO SUL PALCO. Avete voluto Celentano al Festival? E Morandi vi accontenta subito. Così se dovesse fare casino, e il Molleggiato ha intenzione di farlo, non avendo altra ragione per essere lì se non quella dell’auto-promozione, il conduttore, poi, avrebbe tutto il tempo per recuperare.
Furbo il ragazzino quasi 70enne, visto che il direttore artistico Gianmarco Mazzi ha candidamente confessato l’inconfessabile: «Per il resto navighiamo un po’ a vista, alcune suggestioni ci vengono dalle prove».
NESSUN PROGRAMMA, S'IMPROVVISA. Ma che bello. Cast lunare, anche nei costi, con la Rai tutta concentrata sul Festival, i media che pendono dalle labbra di questi due arzilli buontemponi e poi si scopre il nulla dietro l'ego smisurato di Celentano e Morandi.
Possibile, anzi a questo punto è certo. Anche perché la strategia scelta dal boy scout di Monghidoro, rispetto all’edizione del 2011, è quella di far finta di agire a braccio, improvvisando, come se fossero arrivati ieri in Riviera.

Ufficialmente manca il copione, in realtà è una recita studiata

Ufficialmente niente copione vero, nessuna scaletta precostituita, pochissime indicazioni di regia. Tutte idee che Morandi avrebbe ribadito nel corso delle riunioni di questi giorni, dandone un’ampia prova nella conferenza stampa di lunedì 13 febbraio sul suo siparietto con il Molleggiato.
Il conduttore di Sanremo non si sbilancia sulla possibilità di essere coinvolto nelle performance di Celentano: «Non si capisce bene. Mi ha detto 'potrei chiamarti', ma forse me lo dirà domani pomeriggio. In ogni caso sono pronto, qualsiasi cosa voglia fare. Conosco bene Adriano e conosco anche il suo repertorio».
E noi conosciamo bene quale sia la strategia della coppia che, citando Gaber, fa di tutto per far «finta di essere sana».
MAZZA ESALTA IL MOLLEGGIATO. La loro, insomma, è una distrazione mirata, studiata a tavolino sin nei minimi dettagli al punto dal costringere anche il direttore di RaiUno, Mauro Mazza, solitamente misurato e pragmatico, a stare al gioco.
«Quest’anno Sanremo sarà un doppio evento: il Festival delle canzoni, che Morandi assicura degne della competizione, e l’evento nell’evento: il ritorno di Celentano».
Un modo, quello usato da Mazza, nemmeno tanto velato per giustificare gli assegni staccati, sostenendo la teoria del «produci uno, prendi due». Che non sempre, però, dà la somma sperata.

Caso Vasco-Patty Pravo, la cantante ha rifiutato il ritorno al Festival

Ma per capire sino in fondo a quale gioco stia giocando il boy scout del Festival, occorre rifarsi alle parole dette sul caso Vasco Rossi-Patty Pravo. «Abbiamo sentito la canzone di Vasco, ma poi è arrivata la decisissima opposizione di Patty Pravo, che mi ha detto 'Non ci penso proprio a tornare a Sanremo'», dice Morandi, «poi ho contattato Gaetano Curreri, amico intimo di Vasco e gli ho detto: 'Guarda, la canzone è bella, ma Nicoletta non vuole venire'». E già, colpa della cantante allora?
I fatti, per esser chiari, risalgono a diverse settimane fa. Il rocker di Zocca aveva scritto un brano per permettere alla collega di tornare al Festival. Ma il brano è stato bocciato.
BRANO SCARTATO SENZA ASCOLTO. Sabato 11 febbraio Vasco ha pubblicato sulla sua pagina ufficiale Facebook il brano che aveva scritto per Patty Pravo, anche se Red Ronnie aveva già proposto l’ascolto in anteprima nel corso del Vasco Day - l'evento per festeggiare i 60 anni del cantante - del 7 febbraio.
Il rocker di Zocca, forse per dare una risposta all’invito che Morandi ha rivolto a lui e ad altri grandi colleghi (Laura Pausini, Eros Ramazzotti e tanti altri), ha rivelato che il brano La Luna è stato scartato senza essere ascoltato.
SUL PALCO COMANDA MORANDI. Vero o falso che sia, Morandi ha fatto capire a tutti di avere lui la bacchetta del comando, non altri. Nemmeno Celentano, che forse non piace a Vasco, da qui il rifiuto di Patty Pravo.
Altro che improvvisazione e cose a caso. Dietro ai fiori e ai lustrini del Festival c’è una macchina da guerra travestita da boy scuot e dire no a Morandi può costare caro. Anche a Vasco.

Lunedì, 13 Febbraio 2012


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Gianni Morandi, conduttore della 62esima edizione del Festival di Sanremo.

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