Razzismo, Lazio-Napoli sospesa 4 minuti

Cori degli ultrà biancocelesti contro Koulibaly e i napoletani. L'arbitro Irrati ferma il match.

03 Febbraio 2016

Quattro minuti di sospensione per i buuu contro Koulibaly e (forse) i cori sul Vesuvio. Gli episodi dell'Olimpico di Roma hanno macchiato la terza giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A.
Al 69' minuto di Lazio-Napoli, l'arbitro Massimiliano Irrati ha richiamato le squadre e ha fermato il gioco a causa degli insulti razzisti contro il difensore senegalese, accompagnati dai soliti canti che inneggiano alla distruzione della città di Napoli e dei suoi abitanti.
Il match è poi ripreso e si è concluso 2-0 per il Napoli, che ha vinto la partita grazie ai gol di Gonzalo Higuain e Jose Maria Callejon.

 

La partita è ripresa quattro minuti più tardi, dopo che lo speaker dello stadio avveva avvisato sul rischio di stop definitivo della partita in caso di reiterazione degli insulti razzisti.

 

  • Lo stop al match comandato dall'arbitro Irrati.

 

Su Twitter in tanti hanno commentato il fatto, mettendo in risalto come nella Lazio giochino calciatori neri come Keita e Onazi.

 


 


 

 

Al termine del match bellissimo gesto del giocatore, che ha regalato la sua maglia a un bambino.

 

  • Koulibaly regala la maglia a un bambino dopo Lazio-Napoli.

 

           
           
         

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