Peppino Caldarola

MAMBO

Grillini o renziani incalliti, sono tutti uguali gli imbecilli del web

Con un'aggravante: vengono aizzati dai loro leader che parlano di «pulizia etnica» e «gufi».

di

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21 Gennaio 2016

Il premier Matteo Renzi e il leader del M5s, Beppe Grillo.

(© Ansa) Il premier Matteo Renzi e il leader del M5s, Beppe Grillo.

Nel giugno del 2015 sollevò un gran clamore quell’affermazione di Umberto Eco sulla Rete affollata da legioni di imbecilli.
A parte gli insulti che Eco ricevette, e che quindi confermarono la sua tesi, resta il problema della qualità della discussione sul web.
Questo tema diventa più urgente non quando ci si trova di fronte ad astruserie come quelle che Eco citava, ma a insulti feroci e anche a minacce.
Qui non ci sono distinzioni.
Non voglio mettere la croce sulle spalle dei grillini.
Ho ricevuto da loro insulti e minacce, ma ne ricevo anche da renziani incalliti.
INSULTATORI, MI FATE SCHIFO. Per il solo fatto di essere preoccupato che un privato cittadino come tal Marco Carrai, ultra-pagato, possa controllare il traffico delle informazioni online e non solo, su Facebook sono stato descritto come «comunista loffio», personaggio avvelenato per aver dovuto subire la “rottamazione” (in verità mi ero rottamato da me prima!) e altre amenità.
Questo mondo di insultatori professionali mi fa letteralmente schifo.
Generalmente trattasi di gente senza idee e nullafacente che viaggia nella Rete e dove trova idee invece di contestarle ne prende di mira l’autore.
SQUADRISMO INCOMBENTE. Realisticamente non cambia nulla rispetto al passato, se non la quantità di imbecilli, per dirla con Eco, e il numero crescente di persone che minacciano e fanno pensare al nuovo squadrismo incombente.
Però non c’è niente di nuovo sotto il sole.
Chi, per ragioni di età, ha avuto una lunga esperienza nelle sezioni di partito, ricorda che nelle assemblee c’era sempre una quota di dibattito occupata da personaggi che insultavano e minacciavano e che proclamavano rivoluzioni e repulisti imminenti.
Allora dicevamo «pazzi», oggi Eco li chiama «imbecilli».
LA RETE LI RENDE SIMILI. La Rete dilata il numero di soggetti, li mette in relazione fra loro, li rende simili.
Mentre prima il pazzo della sezione comunista era diverso dal pazzo Dc o da quello socialista, ora, invece, si assomigliano tutti.
Solo dopo aver superato gli insulti capisci se è leghista, grillino o renziano.
C’è un’altra epocale differenza.
Prima questi cosiddetti pazzi erano autoprodotti.
I vecchi partiti sono stati educatori, hanno trasformato plebi in popolo, hanno insegnato lotte sindacali e manifestazioni pacifiche al posto di municipi incendiati e scontri di piazza.
Oggi accade il contrario.
GRILLO E RENZI LI AIZZANO. Grillo e il suo comico socio invocano la «pulizia etnica», ma anche Renzi, con quel suo miserabile elenco di gufi e vetero-comunisti, in fondo chiede la stessa cosa.
Sappiamo che l’attivismo del portavoce del premier si estende non solo, come ha rivelato Dagospia, alle nomine nelle Partecipate pubbliche, questo sì e questo no, ma anche a suggerire o fare la lista nera delle persone da invitare o da depennare.
Il grillismo è cioè diventata una pandemia.
Luigi Di Maio non deve arrivare a Palazzo Chigi: è già lì, culturalmente.
CHISSÀ SE FACEBOOK CAPIRÀ. Per difendersi da tutto questo non c’è niente da fare. Adda passà 'a nuttata.
L’unica cosa certa è che con queste folle e con questi leader il Paese rischia di andare a rotoli.
In fondo uscimmo dalla crisi del Dopoguerra per quel mix virtuoso di classe dirigente elevata e di popolo che ambiva a diventare forza portante della nazione.
Chissà se lo capirà quell’urlatore o urlatrice che fra qualche minuto mi insulterà su Facebook.


Twitter @giuseppecaldaro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

bobgo 21/gen/2016 | 18 :03

Vi è di peggio dell'imbecillità
Quindi sarebbe stato meglio un Bersani, con Letta come compare, e perciò l’esimio Fassina ministro dell’economia…
Oppure ancora Berlusconi con Salvini premier!
O Grillo e Casaleggio che muovono i fili dei vari Di Maio e compagnia.

Ma nooo, la ditta, la vecchia ditta, quelli sì che sono capaci…! Capaci a far cosa?

Sì vi è di peggio dell'imbecillità: il nulla.

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